PRIMARIE

Il nuovo capitolo discografico di Burial si intitola ‘Temple Sleeper’ e sta già facendo discutere i suoi seguaci. Pubblicato a sorpresa dalla londinese Keysound -l’etichetta che fa capo al duo Dusk + Blackdown- , il singolo (che sarà inciso...
di Giorgio Valletta, 26 gennaio 2015
Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 6748 [post_author] => 19 [post_date] => 2015-01-26 15:00:46 [post_date_gmt] => 2015-01-26 14:00:46 [post_content] => 2Loudness ritorna nuovamente a Rimini, precisamente dai Game Over Djs. Fondatori di questo interessante progetto sono Alessandro e Matteo, due dj e produttori diciassettenni. Ancora una volta, restiamo stupefatti nello scoprire che anche in Italia ci siano talenti così giovani e promettenti. Le loro tracce infatti non sono sfuggite a nomi noti come Justin Prime, Gtronic, New World Sound, Djs From Mars, Delayers e molti altri. Oggi vogliamo proporvi la loro "Back To The Limit", uscita qualche mese fa su Musical Beatz. La traccia colpisce subito, al primo ascolto, grazie alla sua melodia che continua a ripetersi senza mai stancare. "Back To The Limit" è riuscita inoltre ad ottenere approvazioni e feedback importanti da artisti internazionali come i Bingo Players, Nari & Milani, Lush & Simon, e molti altri. Buon ascolto! Vuoi partecipare a 2Loudness? Puoi inviarci le tue produzioni all’indirizzo: hello@2loud.it [post_title] => 2Loudness: Game Over Djs - Back To The Limit [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => 2loudness-game-over-djs-back-to-the-limit [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-26 00:08:16 [post_modified_gmt] => 2015-01-25 23:08:16 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6748 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 6735 [post_author] => 9 [post_date] => 2015-01-23 16:31:15 [post_date_gmt] => 2015-01-23 15:31:15 [post_content] => Le difficoltà storiche di Milano nel trovare adeguate location estive per i concerti trovano conferma nella notizia dello spostamento del live dei Chemical Brothers da Milano all’Hydrogen Festival a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova. Confermata la data, mercoledi 1 luglio, così come è stata ribadita la data di giovedì 2 luglio, nell’ambito del cartellone Rock In Roma. E sempre per restare a Milano, lo stesso festival City Sound è annunciato in una nuova sede, al Monte Stella, una location che pare risulti sgradita al relativo Comitato di Quartiere, deciso a dare battaglia contro questa decisione. Nell’anno dell’Expo sarebbe lecito aspettarsi più considerazione per musica, concerti e relative organizzazioni. [post_title] => Il concerto dei Chemical spostato a Padova [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => concerto-dei-chemical-spostato-padova [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-23 16:31:15 [post_modified_gmt] => 2015-01-23 15:31:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6735 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 6736 [post_author] => 48 [post_date] => 2015-01-23 14:19:55 [post_date_gmt] => 2015-01-23 13:19:55 [post_content] => “Muscle and Mind”: sarà questo il titolo del terzo album del “rey del techno”, Oscar Mulero. Come è possibile leggere sul profilo Facebook del visionario fondatore di Pole Group, sarà Aprile 2015 il mese designato per consentire ad amanti del genere e ad addetti ai lavori il libero ascolto e la completa fruizione del lavoro discografico. E così, dopo “Grey fades to green” e “Black propaganda” per Warm Up Recordings, è in cantiere il primo album con firma Pole Group, un lavoro ideato e composto al culmine di una maturazione artistica pluridecennale, che esprimerà la quintessenza di Mulero e del suo poliedrico sound. Questo il video teaser di presentazione dell'album: https://www.youtube.com/watch?v=cR7YXs22dNE&feature=youtu.be&list=PLB4139D51D4552798 “Muscle and Mind” sarà preceduto, il 23 marzo, da “Dualistic Concept” Ep, uscita contenente due brani tratti dal sopracitato album e due remix, curati da SHXCXCHCXSH (progetto ermetico portato avanti da Shifted, Ventress e Sigha) e dall'emergente talento ucraino di Stanislav Tolkachev, recentemente protagonista di una Boiler room da panico in Polonia. [post_title] => Oscar Mulero: grande attesa per “Muscle and Mind” [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => oscar-mulero-grande-attesa-per-muscle-and-mind [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-23 14:19:55 [post_modified_gmt] => 2015-01-23 13:19:55 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6736 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 6705 [post_author] => 9 [post_date] => 2015-01-23 13:27:50 [post_date_gmt] => 2015-01-23 12:27:50 [post_content] => Si chiama Solo (www.sologeneration.com), il progetto interattivo e multimediale di Paul Oakenfold, una piattaforma musicale destinata a raggiungere almeno 50 milioni di utenti, grazie alla diretta streaming di un format trasmesso in diretta ogni venerdì dalle 4 alle alle 7 di pomeriggio dal Soundclub Nightclub di Los Angeles (in Italia dall’1 di notte). 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[post_title] => Paul Oakenfold al Sundance Film Festival [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => paul-oakenfold-sundance-film-festival [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-23 13:36:05 [post_modified_gmt] => 2015-01-23 12:36:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6705 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 6726 [post_author] => 7 [post_date] => 2015-01-23 09:18:11 [post_date_gmt] => 2015-01-23 08:18:11 [post_content] => Un singolo in uscita è sotto osservazione nel mondo. E su questo il lato più detrattore del popolo del web si è scatenato anche con falsi filmati. Si tratta del nuovo brano del dj numero uno sul pianeta, Hardwell, qui in uno scatto di Gerard Henninger: l'olandese, anche in Italia, presenta ufficialmente “Sally”, estratto dall’album “United We Are” negli scaffali (anche digitali) in tutto il globo terrestre proprio da oggi, 23 gennaio, su Revealed (e nel nostro Paese su Rise Records / Time). “Sally” vede la collaborazione del collega connazionale Harrison, un tipo bravo anche davanti al microfono. Il pezzo che ne è venuto fuori è strettamente EDM e contaminato da un’atmosfera glamour rock (Guetta docet) ed è disponibile su iTunes all’interno del citato album “United We Are”. Il brano serve proprio per confermare la poliedricità, e lo spessore pop, di quest'ultimo lavoro: contiene 15 tracce come i pubblicati “Young Again”, “Dare You” e “Arcadia” ma anche sorprese mainstream come quella con Jason Derulo (“Follow Me”), Mr. Probz ("Birds Fly") e Tiesto (“Colors”).   http://youtu.be/ZXI-LXszvkQ   “If you can dream it, you can do it!”. “Se puoi sognarlo, puoi farlo!”. Robbert Van de Corput, noto ai più come Hardwell, continua a ripetere questa frase come un mantra per i suoi coetanei.  Ospite fisso del Tomorrowland ormai da anni, è seguitissimo sul web tanto che il suo radio show “Hardwell On Air" viene scaricato da migliaia di persone ogni settimana. [post_title] => Fuori “Sally”, singolo di Hardwell. 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I ragazzi mi allegano la loro prossima release, l'ep di Ty Steez, musicista e produttore statunitense, californiano d'adozione (vive a LA) che fin dal primo ascolto mi rapisce. Difficile definire il suo stile, c'è della house, dell'indie, un gusto molto esotico per le percussioni e per la melodia, un gusto onirico e delicato, ma ritmicamente deciso. Il tiolo è "Windows", cinque tracce, tutte diverse l'una dall'altra per stile e struttura, tanto che è arduo scegliere la più significativa. Se "Do you (ovrdos)" con la voce di Tessa Evans mi incanta, "9.47 PST" fa venire voglia di ballare, "Above the clouds" di sognare, "Santa Monica and overcast" e "Windows" fanno pensare a una di quelle giornate estive in California, oppure in Puglia, perché no? Tanto c'è pure un remix di Populous a portarci dritti nel Salento, giusto per non farci mancare nulla. "Santa Monica and overcast" e il documentario in esclusiva Torniamo alla mail: rispondo subito, entusiasta della proposta. Visto che l'ep non è ancora fuori, decidiamo di lanciarlo con un'anteprima esclusiva proprio per DJ Mag (non dite che non vi vogliamo bene!), della traccia "Santa Monica and overcast" (in cime al post) e un documentario sulla lavorazione dei pezzi. Inoltre, qui di seguito potete leggere l'intervista a Ty, che vi consiglio perché davvero gustosa e interessante. Ty ha nel suo curriculum diverse esperienze in grandi studi, dove si è trovato a lavorare all'album "Gravity" di Lecrae, che si è poi aggiudicato nientemeno che un Grammy Award. Mi ha molto incuriosito il suo approccio alla musica, fresco, giocoso e divertito. Mi incuriosisce anche il fatto che un artista che vive a Los Angeles, città dall'industria discografica tra le più importanti del pianeta, con tutta la galassia di etichette ed editori annessi, decida di uscire con un'etichetta italiana. Beat Machine in questi mesi ci ha abituati bene, va sottolineato, le sue uscite sono di sempre alta qualità e c'è un filo conduttore nel mood e nello stile delle release; ma si tratta comunque di una piccola realtà, oltretutto situata dall'altra parte del mondo (sì, il web annulla le distanze, ma resta un fatto un po' anomalo). Com'è che l'Europa appare così cool agli americani? https://www.youtube.com/watch?v=QGzdylLu1F4#action=share La tua carriera di musicista è iniziata un bel po' di tempo fa, e sei stato coinvolto molti progetti, a diversi livelli e con diversi ruoli. Coma ha avuto inizio il tuo rapporto con la musica e quando si è trasformato in un vero e proprio lavoro? Mi sono sempre interessato alla musica, ma non in modo serio. Penso che il punto di svolta sia stato quando iniziai a giocare a baseball al college; in quel periodo ho cominciato a prenderla più seriamente, mi sono ammalato di musica, potremmo dire. Ho smesso di presentarmi agli allenamenti, di andare a scuola, passavo tutto il mio tempo totalmente devoto alla musica. Nel 2008 mi sono poi trasferito a Los Angeles, e il resto, come si dice, è storia. Come ci si sente a lavorare nei grossi studi, partecipando a lavori in cui si è parte di un ingranaggio molto grande e strutturato, in termini sia economici che di persone coinvolte? Riuscire a guadagnarsi da vivere con la musica è una benedizione del cielo, perché molte persone non hanno questa opportunità. Essere associato a un lavoro che si è aggiudicato un Grammy è un grande onore, e sono grato a tutte le persone e le situazioni che lo hanno reso possibile. Per conto mio preferisco gli studi piccoli, spazi più intimi dove si crea un feeling con l'ambiente circostante. Uno scantinato, una stanza, un soggiorno. Mi sento più a mio agio. Mi piace invece spostarmi in uno studio grande e dotato per il mix dei brani. Le tue esperienze professionali fanno la differenza quando si tratta di approcciare la scrittura e la produzione dei tuoi brani? Sono molto duro con me stesso, sono il mio critico più severo. Quando lavoro a brani di altri artisti ascolto le loro esigenze e cerco di soddisfarle mettendo la mia professionalità al loro servizio. Lavorare a cose mie mi permette di concentrarmi sulla parte creativa di composizione, perciò esploro idee che normalmente non ho possiblità di esprimere in un lavoro per terzi, a meno che non stia collaborando con qualcuno che ha veramente voglia di spingere i limiti. IMG_5033 La tua bio dice che sei un polistrumentista, oltre che il produttore della tua musica. Cos'è arrivato prima? Come si è sviluppata questa passione e quali sono state le tue influenze inziali? In realtà suono parecchi strumenti ma tutti in modo mediocre, quando ho bisogno che qualcosa sia suonato davvero come si deve chiamo il mio buon amico e partner Phill "Aphillyated" Guillory, un vero genio delle tastiere! La produzione è arrivata prima, ho sempre voluto avere il controllo di quella fase creativa; poi ho iniziato a prendere in mano diversi strumenti, perchè vedevo i musicisti che amavo, come Prince, Stevie Wonder, che sono dei fenomeni, e volevo ispirarmi a loro. Stai per pubblicare il tuo ep di debutto, e lo fai con una label italiana, Beat Machine. Apprezzo questi ragazzi perchè sono molto attenti a tutto ciò che di nuovo appare sulla scena, hanno un ottimo gusto quando si tratta di cose che hanno il sapore della novità. Come vi siete scoperti, come li hai scelti (o ti hanno scelto)? Sono stati loro a scovarmi su Soundcloud, mi hanno proposto di lavorare a un progetto per l'etichetta; così sono andato a sentire il loro catalogo e sono stato entusiasta. Sono diversi, creativi, freschi. E' stata facile decidere di pubblicare il disco con loro. La California sembra essere il centro dell'univero per quanto riguarda la musica, negli ultimi anni, soprattutto in ambito elettronico. Come ci si sente a vivere e lavorare laggiù? E' grandioso, perchè ci sono moltissime opportunità ovunque. Da qualsiasi parte ti giri trovi persone eccezionali con cui vorresti lavorare, e questo influisce molto sulla voglia di migliorarsi, di lavorare sodo, è stimolante perchè è una continua "gara" al rialzo. Soprattutto a LA. E' un posto fantastico perchè tutti sanno ciò che vogliono fare e lo sanno fare. Inoltre il clima è imbattibile! L'altra faccia della medaglia è che stai lavorando con un'etichetta italiana: come vedi la situazione europea e italiana in particolare? Ti posso parlare della sensazione personale legata alla mia musica, che ha un appeal internazionale e funziona bene anche fuori dagli USA. Oltreoceano c'è molta apertura mentale, in Europa trovo ci sia una curiosità innata verso le novità, senza l'esigenza di classificarle a tutti i costi. Gli europei capiscono che la musica non deve per forza avere sempre lo stesso feeling e la stessa velocità, ed è proprio così che andrebbe ascoltata e apprezzata. https://soundcloud.com/beatmachinerecords/02-do-you-feat-tessa-evans Il tuo "Windows" Ep mostra molti stili differenti, da una spescie di house a beat vicini all'hip hop e groove urban, fino a una sorta di "cantautorato contemporaneo". Pensi sia importante, oggigiorno, poter dire di appartenere a un genere ben definito? Se penso anche solo a dieci, quindici anni fa, oggi mi sembra che tutto si compenetri, tutte le carte siano mischiate. Penso che la musica oggi sia molto più "accessibile", che ci siano molte meno barriere. Oggi puoi ascoltare Flying Lotus e subito dopo DJ Mustard, decisamente meno complesso ma altrettanto valido per altri aspetti. E' una buona cosa, credo, è un buon modo di intendere la musica, perchè permette un approccio aperto a molti stili diversi. Visto che sei sia musicista che producer, qual è la tua attitudine quando si tratta di portare i tuoi pezzi dal vivo? Sei più orientato a un live con le macchine o a un classico concerto con la band? O a mettere insieme le due cose? Penso che sia il massimo quando si possano mischiare i due aspetti, perchè non è facile metterli nello stesso set up. Un live elettronico è affascinante perchè ti permette di avere il controllo di tutta la situazione, ma rishcia di essere freddo e asettico; d'altra parte, quando hai una band che il tiro dei vecchi gruppi Motown, hai qualcosa di impareggiabile! Ma tu sei mai stato in Italia? Onestamente no! Ma sono sicuro che capiterà presto l'occasione, che sia per questioni di musica o per una vacanza. 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Ne è riprova il fatto che il suo nuovo singolo venga pubblicato dall'etichetta di Damian Lazarus, la prestigiosa Crosstown Rebels, per la quale dovrebbe arrivare anche un album intero entro fine anno. 'Still Lemonade' esce il 23 febbraio 2015, accompagnato da un remix del produttore berlinese "mascherato" Redshape. Qui la versione originale: https://www.youtube.com/watch?v=OU9M6NIovi0 Nelle sue parole: "quando ho iniziato a suonarla nei club la reazione è stata esplosiva. E' un esempio perfetto della direzione che stanno prendendo le mie produzioni". 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Lo scorso anno Tomorrowland ha festeggiato la sua decima edizione, dieci anni che vengono illustrati e raccontati da un libro di 240 pagine, in vendita sul sito della manifestazione al prezzo di 39,90 euro. Presenti gallerie fotografiche ed una serie di interviste a top djs quali Armin Van Buuren e Dimitri Vegas & Like Mike; non mancano poi alcune ricette esclusive raccontate e spiegate dagli chef che lavorano a Tomorrowland, quest’anno in programma da venerdì 24 a domenica 26 luglio. libro tomorrowland Altrettanto elegante la pubblicazione dedicata al 25esimo anniversario dello Space di Ibiza: oltre 300 pagine che raccontano la storia della discoteca più premiata al mondo, numero uno in carica nella classifica Top 100 Clubs della nostra rivista. Foto, racconti, aneddoti ed interviste a icone quali Carl Cox e Richie Hawtin tra i contenuti principali del libro, in vendita sul sito del locale ibizenco al prezzo di 50 euro. 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Erano anni che volevo lavorare con lei, da quando ha sostituito Sia per cantare 'Titanium' per me agli NRJ Awards un po’ di anni fa. Da allora siamo rimasti amici poi è esploso il suo successo, io avevo 'Nothing But The Beat' e non siamo mai riusciti a fare qualcosa insieme fino ad arrivare ad oggi: dal primo minuto in cui siamo entrati in studio insieme sapevo che tutta l’attesa sarebbe stata ripagata, lei è incredibile”. “What I Did For Love” si apre con un suono di pianoforte e cresce di intensità fondendosi con voce della Sandé. Torna così prepotentemente la house music in formato popolare.   http://youtu.be/9fL5iWgWwno   Guetta attualmente è in tournée in Brasile. E straccia parecchi primati: il tour schedule lo vedrà impegnato in 9 date da headliner in soli 11 giorni. Intanto, l'album “Listen” dalla sua uscita di novembre ha già raggiunto le vette della classifiche iTunes di ben 75 paesi così come il numero 1 degli album dance in US e UK. Un disco già Platino in 5 paesi e Oro in altrettanti 5. In Italia è entrato direttamente nella Top 10 degli album più venduti (prima nuova entrata internazionale della settimana) e tutti i singoli già usciti sono certificati: Doppio Platino per “Dangerous” e “Lovers On The Sun”, Platino per “Bad” e Oro per “Shot Me Down”. [post_title] => David Guetta, nuovi tour e remix [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => david-guetta-tour-remix [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-20 15:15:02 [post_modified_gmt] => 2015-01-20 14:15:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6672 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [10] => WP_Post Object ( [ID] => 6636 [post_author] => 9 [post_date] => 2015-01-20 13:14:44 [post_date_gmt] => 2015-01-20 12:14:44 [post_content] => Sempre geniali e paradossali, i Dada Life. L’inventiva e l’utilizzo intelligente dei social network non fa certo difetto ai due dj e producer svedesi, che hanno di fatto creato una sorta di sitcom a puntate su Facebook. Tutto è cominciato il 15 dicembre, quando i Dadalife hanno postato la notizia dello smarrimento del proprio laptop, contenente una serie di nuove tracce ancora inedite. Il 19 dicembre è apparso dal nulla – si fa per dire – il profilo di Dada Death: da gennaio sono iniziati i post in autentico stile mafioso-ricattatorio, più da Soprano che da Gomorra, iniziati con la foto di un computer accompagnato dalla frase “Dada Life, questo vi ricorda qualcosa?”. Da allora un’ escalation di emozioni: un commento sobrio ai brani contenuti (“che cosa è questa m….? Per favore fate di meglio!”), un link su un sito pirata – e vabbeh… - per scaricare i suddetti brani, persino la password per il computer dei Dadalife. Che altro aggiungere? Abbiamo capito a chi si sia ispirata Madonna nelle scorse settimane per compiere un’analoga operazione virale. Appuntamento alla prossima avventura dei Dada Life e dei Dada Death, magari la trasmissione in diretta su Youtube della riconsegna del laptop o un djset a quattro mani per presentare il loro nuovo album! [post_title] => Dada Life vs Dada Death: geniali! [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => dada-life-versus-dada-death-semplicemente-geniali [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-20 13:14:44 [post_modified_gmt] => 2015-01-20 12:14:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6636 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [11] => WP_Post Object ( [ID] => 6664 [post_author] => 48 [post_date] => 2015-01-19 17:49:41 [post_date_gmt] => 2015-01-19 16:49:41 [post_content] => “The Gringo” is back. Alex Bau presenta un nuovo lavoro discografico associando, ancora una volta, il suo volto all'etichetta scozzese Sleaze Records. Bau – Sleaze è un binomio consolidato. Sono ben undici, infatti, le release con firma del producer bavarese per l'etichetta di Bouffmhyre, soltanto con Credo, la sua etichetta, Alex Bau ha proposto più uscite. Il Gringo, soprannome conclamato a furor di popolo come naturale conseguenza delle sue spettacolari performance in Argentina, rientra nell'elite degli artisti che hanno dimostrato di riconoscere il linguaggio techno come unico idioma universale. Non ha mai conosciuto mezze misure: mentre il mondo assimilava il passaggio dalla minimal alla techno nella sua odierna accezione, Alex girava sui 140 in compagnia di un certo Chris Liebing, dando lustro al fiorente panorama tedesco. Era il 2002, “The meaning of darkness” ribaltava le dancefloor di tutta Europa e il trio Bau-Liebing-Walter regalava a Francoforte le basi di quella che in futurò diverrà forte identità, cultura techno francofortiana. https://www.youtube.com/watch?v=mKcuTPX2yHM “101” Ep, il suo ultimo lavoro, sta raggiungendo vertiginosi picchi di gradimento. Come è possibile leggere sul sito internet www.alexbau.de, “ Queste tre tracce stanno incendiando tutti i miei dj set di recente. Sono felicissimo di ritornare su Sleaze, etichetta che considero qualitativamente tra le migliori in circolazione, da qui ai prossimi anni. Ho ricevuto molti feedback positivi, da Audio Injection (Truncate) a James Zabiela, che hanno recentemente inserito i pezzi nelle loro playlist”. “101” non può che essere, quindi, sinonimo di esplosività ed energia pura. “Supak” è il brano che chiude l'Ep, un concentrato di distorsione sonora: https://soundcloud.com/sleazerecords/alex-bau-supak-original-mix-preview-clip?in=sleazerecords/sets/alex-bau-101   [post_title] => Alex Bau: "101" Ep su Sleaze [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => alex-bau-101-ep-sleaze [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-19 17:49:41 [post_modified_gmt] => 2015-01-19 16:49:41 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6664 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) )

SECONDARIE

TERZIARIE

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La loro storia è molto interessante, perchè il loro progetto ha avuto inizio grazie all'unione delle loro esperienze, Alex musicista e Logan Dj. Due vite completamente diverse, trascorse a progredire musicalmente in ambienti  completamente differenti. Li abbiamo conosciuti soprattutto grazie a Beam, rieditata da Dannic per Revealed, ma il loro lavoro migliore è decisamente Our Storytraccia dal sapore malinconico ma al tempo stesso emozionante. Oggi vogliamo presentarvi il remix di questo brano, realizzato dagli Emotions, un giovane duo pistoiese composto da Tommaso Giannoni e Matteo Serpentoni, già noti nei dj set di Juicy M. Il loro principale obiettivo, ci hanno spiegato, è quello di riuscire ad emozionare chi li ascolta, da lì il loro nome. A noi il loro lavoro è piaciuto, e speriamo possa essere altrettanto per voi! Buon ascolto! Vuoi partecipare a 2Loudness? Puoi inviarci i tuoi remix, i tuoi bootleg e le tue produzioni all’indirizzo: hello@2loud.it [post_title] => 2Loudness: Mako - Our Story (Emotions Remix) [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => 2loudness-emotions [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-18 19:29:45 [post_modified_gmt] => 2015-01-18 18:29:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=6641 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 6628 [post_author] => 9 [post_date] => 2015-01-19 12:47:08 [post_date_gmt] => 2015-01-19 11:47:08 [post_content] => Con puntualità e rigore scientifici, l’Ultra Music Festival annuncia ogni settimana importanti novità: in questi giorni è stata ad esempio rivelata la line-up definitiva di Ultra South Africa, in programma a Cape Town venerdì 13 e a Johannesburg sabato 14 febbraio. Gli headliner? Armin Van Buuren, Axwell^Ingrosso, Hardwell e Martin Garrix. Oltre 80mila le persone previste. Quasi 170mila sono invece attese all’Ultra Music Festival di Miami, in calendario da venerdì 28 a domenica 30 marzo: Ultra è un autentico network per non dire un impero, capace nel 2014 di toccare nove nazioni e cinque continenti, e raccogliere 15 milioni di utenti unici attraverso il proprio canale Youtube. Per saggiarne la qualità, non resta che dedicarsi alla visione degli aftermovie To The Sun (Europe), Colors & Waves (Sud Africa), Angels (Buenos Aires) e United We Dance (Miami). Buona visione, come erano solite esprimersi le annunciatrici televisive qualche decennio addietro. 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