PRIMARIE

Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 5215 [post_author] => 7 [post_date] => 2014-10-31 18:17:03 [post_date_gmt] => 2014-10-31 17:17:03 [post_content] => Fritz Kalkbrenner ha un background musicale invidiabile. Spazia dal soul alla house passando dall’hip-hop. A forgiarlo saranno state forse le amicizie di suo fratello Paul negli anni Novanta o gli innamoramenti continui per il movimento popolato da gente come Eric B. & Rakim, KRS One e Wu-Tang Clan. Resta il fatto che quando iniziò a suonare in alcuni locali Berlino, come il WMF, Tresor e Suicide Circus, Fritz ha pensato bene anche di mettere a frutto tanto amore per la musica da iniziare a produrre brani propri. Da metà settembre Fritz è in piena promozione con il singolo “Back Home” e l'album “Ways Over Water”, su Suol, uscito a metà ottobre. Mentre la sua pagina Facebook conta su 350 mila like, di cui oltre 30mila italiani, il dj e produttore tedesco si racconta. Fritz, come è nato “Ways Over Water”? A tavolino? Da un progetto? O da una raccolta di singoli, passo dopo passo? Considero “Ways Over Water” una vera e propria collezione di lavori, che sfocia appunto in un album. Il tempo passa e questo è il mio risultato.   http://youtu.be/hpzegQ4ijXM   Quando si dice Kalkbrenner si pensa subito a tuo fratello Paul e al film che lo ha reso noto, “Berlin Calling”. Come scrollarsi di dosso questa etichetta? Il nome di mio fratello non mi è mai pesato, né prima e né dopo il suo film. La gente in fondo sa quello che faccio. Molti tuttavia sognerebbero di vederti al suo fianco in qualche iniziativa. Suonare con Paul? Siamo impegnati entrambi su più fronti ed è difficile lavorare insieme. Ma non escludo niente nella vita. Sarebbe curioso, anche se abbiamo fatto comunque "Sky and Sand". Ami molto il suono che contamina, non è così? Sì, soprattutto quello Motown ma anche indie dance e jungle. E mentre si analizza lo stato dell'EDM, spopola la deep house. La deep di oggi è piacevole ma non so se sia buona per i festival e per un certo tipo di target giovanile. Guarderei a Ibiza, allora, e prenderei spunto dall'isola, che insegna spesso che ci si può divertire con differenti ritmi. Se si hanno dubbi, si pensi a Ibiza.   http://youtu.be/5g7j0TrYKMk     Cosa fai durante la giornata? Ho uno studio di registrazione a Berlino e un paio di giorni intensi a settimana mi bastano per lavorare in esso. Per il resto sono sempre in giro a suonare. C'è una canzone electro pop italiana anni Ottanta di Garbo che si intitola “A Berlino Va Bene”. È vero che nella Capitale tedesca tutto fila sempre liscio? Io a Berlino sto bene. Non ho mai pensato di fare le valigie. È il luogo dove sono nato e dove ho intenzione di rimanere. C'è sempre un bel fermento nella mia città. Se dovessi spiegare che genere fai, cosa diresti? Il mio suono ha delle radici techno e house, arricchito da strumentazione elettronica e reale, tradizionale. Ecco, mi piacerebbe lavorare con una band, proprio per creare commistioni. Mi piace pensare poi che la tecnica odierna permetta ai dj producer di dedicarsi ancor più alla creatività, ai trick, sia live che in studio. Grazie alla tecnologia si possono fare cose incredibili. Intanto l'underground non muore mai. Solo che negli ultimi anni si parla molto di festival e l'interesse è tutto lì. O i festival o i piccoli club: le vie di mezzo stanno scomparendo. Segui anche il corso delle produzioni musicali italiane? Posso dire che mi piace molto Ralf. Non so se stia producendo, ora, ma in quello che fa ci trovo sempre buon gusto. Stesso dicasi per i Tale Of Us. Comunque, mi piace il vostro movimento. Un newcomer da segnalare? Meggy, sicuramente.   http://youtu.be/yTTEamyoGWI [post_title] => Fritz Kalkbrenner, a Berlino (tutto) va bene [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => fritz-kalkbrenner-berlino-tutto-bene [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-31 18:29:14 [post_modified_gmt] => 2014-10-31 17:29:14 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5215 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 5212 [post_author] => 48 [post_date] => 2014-10-31 16:57:39 [post_date_gmt] => 2014-10-31 15:57:39 [post_content] => Alexander Ridha rilascia un nuovo lavoro discografico sulla sua Boysnoize Records, e annuncia, via Facebook, che il 28 novembre, un’intera Klubnacht del Berghain Club di Berlino diventerà showcase della propria label (confermati in line up MMM aka Fiedel e Errorsmith, Djedjotronic, The Analogue Cops, Scntst oltre, ovviamente, a Boys Noize). In un contesto di scelte stilistiche rispondenti a sonorità più techno che electro si colloca “Alarm” Ep. Una release composta da due tracce: “Alarm” ricorda, per metrica e sound, “Awesome” di The Bloody Beetroots, più lenta (100 bpm) e cupa ma portatrice di maggiore tensione emotiva e crescente suspence. “Anoid” conserva il solo vocal robotico come marchio di fabbrica BNR, ma dispone di una bassline pungente e irregolare, chiave di volta per esibirsi nel tempio mondiale della techno music. Ecco il preascolto di “Alarm”:   https://soundcloud.com/boysnoize/boys-noize-alarm-who-am-i-ost [post_title] => Boys Noize: "Alarm" Ep. [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => boys-noize-alarm-ep [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-31 16:57:39 [post_modified_gmt] => 2014-10-31 15:57:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5212 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 5182 [post_author] => 3 [post_date] => 2014-10-30 09:37:52 [post_date_gmt] => 2014-10-30 08:37:52 [post_content] => Jessy Lanza è una cantante, musicista e producer canadese, il suo album d'esordio "Pull my hair back" è uscito l'anno scorso e ha suscitato grande interesse e reazioni positive ovunque, tra il pubblico, tra i dj, tra la stampa musicale e gli addetti ai lavori. Jessy rappresenta appieno la rivoluzione tecnologica e musicale della nostra epoca: ha scritto, prodotto e curato buona parte dei brani presenti sul suo disco, e, come ci racconta nell'intervista, il suo approccio è molto... contemporaneo. Altro fattore che ha contribuito notevolmente al successo dell'artista è l'etichetta su cui è uscito "Pull my hair back", la Hyperdub di Kode9, label tra le più rappresentative del dubstep inglese (a dirla tutta, una delle etichette che il dubstep l'hanno messo in circolazione, una decina d'anni fa). Jessy Lanza sarà sul palco di Club TO Club, al Lingotto di Torino, il prossimo 7 novembre (la stessa sera di Battiato, Caribou, Kelela, Talaboman e altri ancora); giovedì 6 novembre, invece, il festival piemontese ospita proprio la serata "Hyperdub10" con Kode9 e Laurel Halo, pilastri dell'etichetta. https://www.youtube.com/watch?v=ZF2lZesYZo0 In questi ultimi anni la tecnologia ha riconfigurato in modo consistente il modo in cui facciamo musica, dall'ideazione alla scrittura, fino alle fasi finali di un brano. Il tuo caso lo testimonia: sei cantante, musicista, molto del lavoro sul tuo primo album è interamente opera tua. Come ti approcci alla scrittura e alla produzione? Composizione e produzione per me sono due cose che avvengono in simultanea. Molto spesso inizio una traccia con le batterie, gioco e faccio prove con suoni ed effetti finché non sento qualcosa di buono, a quel punto lo metto in loop e da lì posso partire a scrivere il pezzo. Com'è successo che Hyperdub ti ha scoperta e offerto un contratto? E' un'etichetta di culto, molte persone vogliono pubblicare con loro. Era nei tuoi progetti, nei tuoi desideri, o questo interesse ti ha sorpresa? Il loro interessamento è stato decisamente sorprendente. Ho sempre amato molto l'etichetta ma non era nei miei piani di uscire con loro, perché non avrei mai pensato che Hyperdub potesse essere interessata alle mie produzioni. Tuttavia, abbiamo spedito dei pezzi a Kode9, e fortunatamente gli sono piaciuti, e ha addirittura chiesto se volessi fare usicre un album con loro. Che cosa mi dici della scena della musica elettronica in Canada? ti senti parte di "qualcosa" laggiù? Visto da qui, il Canada è una una galassia di stili musicali molto eterogenei. Riesco a identificarmi soltanto con la scena musicale di Hamilton, la città dove vivo. Non so molto di cosa succede nelle altre città, posso dirti che a Hamilton ci sono molte persone che fanno musica o arte senza intenzioni o aspettative particolari, né tantomeno per tornaconto economico o fama, perciò esiste un sacco di creatività libera, ed è davvero di grande ispirazione. Inoltre, tutti si sostengono a vicenda, è una cosa incredibilmente positiva, che forse nelle scene artistiche di città più grandi si perde, per via della competizione. https://soundcloud.com/jessylanza/jessy-lanza-you-and-me-taken Qual è il set up dei tuoi live? In questo periodo utilizzo una tastiera Juno 106 e una Alpha Juno (due tastiere della Roland che hanno fatto la storia della musica elettronica degli ultimi trent'anni, NdA), a poi alcuni synth virtuali che controllo in digitale attraverso il computer; stessa cosa vviene con i campioni di batteria. Uso poi un pedale con dei delay per gli effetti sulla voce. Negli anni recenti abbiamo visto l'ascesa di alcune figure femminili decisamente interessanti, in ambito musicale, da Florence a FKA Twigs, da Cooly G a Jessie Ware, giusto per fare qualche nome; e naturalmente nel novero ci sei anche tu. Sembra che ci sia una sorta di "female wave", di ondata femminile di cantanti e producer di talento, collocabili da qualche parte tra i territori dell'elettronica, del nuovo r'n'b, del pop, della dance. Dalla tua prospettiva come vedi questo fenomeno? Penso che nel giornalismo musicale sia un fattore di convenienza e di comodo raggruppare insieme artisti che hanno in comune alcune caratteristiche, anche se non hanno necessariamente stili simili o altre qualità che li accomuna quando si ascolta la loro musica. Non sto dicendo che sia una cattiva cosa essere considerata parte di un movimento artistico o di un genere specifico, allo stesso tempo però non vedo molte somiglianze tra me e altre artiste a cui vengo spesso messa vicino. [post_title] => Jessy Lanza a Club TO Club il 7 novembre [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => jessy-lanza-club-to-club-7-novembre [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:24:15 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:24:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5182 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 5202 [post_author] => 9 [post_date] => 2014-10-31 13:05:25 [post_date_gmt] => 2014-10-31 12:05:25 [post_content] => In programma da mercoledì 12 a venerdì 14 novembre, il Mics (Montecarlo International Clubbing Show) propone una programmazione decisamente fitta, sia per quello che riguarda serate che eventi di gala. Mercoledì 12, alle ore 18, il calendario propone la cerimonia di premiazione degli NRJ Awards, che ha già assicurato la presenza di djs quali Martin Garrix e Steve Aoki, rispettivamente numero 4 e numero 10 della nostra Top 100; avere due top ten è sicuramente garanzia di riuscita dell’evento. Altri guests attesi, Bob Sinclar, Antoine Clamaran e Joacquim Garraud. Altrettanto valido si prospetta il programma serale del Mics, ribattezzato Mics Dj Festival: si inizia mercoledì 12 con l’after-party degli NRJ Awards, si prosegue giovedì 13 la festa per il decimo compleanno di Soonnight, potente community online francese che vanta 1.500.000 di clubbers iscritti: in consolle Joaquim Garraud e Sebastien Bennet. Venerdì 14 spazio all’hip-hop, con Cut Killer e Dj Sub Zero, entrambi molti quotati in Francia. Sabato 15, autentico extra-date con data tutta italiana, il party ufficiale del Cocoricò di Riccione, ed i suoi djs Bartolomeo, Asal e Marco Fimp. https://www.youtube.com/watch?v=jkVvZ1iGcoo [post_title] => Mics Dj Festival: annunciata la line-up [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mics-dj-festival-annunciata-line-up [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-31 13:05:25 [post_modified_gmt] => 2014-10-31 12:05:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5202 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 5197 [post_author] => 3 [post_date] => 2014-10-30 20:43:34 [post_date_gmt] => 2014-10-30 19:43:34 [post_content] => Jolly Mare, uno dei produttori italiani che meglio interpretano i suoni nu-disco e dintorni, ci ha dato molte soddisfazioni negli ultimi due anni, dalla sua partecipazione alla Red Bull Music Academy del 2013 alla sua presenza in festival internazionali come il Sonar. La scorsa primavera, allo Spring Attitude, a Roma, aveva chiuso il suo set con una traccia molto affascinanate, tant'è che gli avevo pure chiesto qualcosa a riguardo. Oggi il pezzo ha una versione definitiva e un titolo: si chiama "Giù" ed è in free download sulla pagina Soundcloud di Bad Panda Records. "Giù" contiene un campione di "Mi manchi", canzone di Loredana Bertè datata 1987. Ascoltatelo e scaricatelo, anzi, "tiratelo giù"! https://soundcloud.com/bad-panda-records/jolly-mare-giu [post_title] => Jolly Mare va "Giù" con la Bertè [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => jolly-mare-berte [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 20:46:11 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 19:46:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5197 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 5190 [post_author] => 7 [post_date] => 2014-10-30 03:25:39 [post_date_gmt] => 2014-10-30 02:25:39 [post_content] => Il prossimo 7 dicembre, a seguito del grande riscontro dello scorso febbraio, che vide tra i protagonisti anche Michael Calfan e Martin Garrix, torna a Bologna il “Benny Benassi And Friends”, questa volta con un cast tutto italiano. L’appuntamento si terrà dalle 22,00 presso la Hall 36 di Bologna Fiere in concomitanza con il Motor Show. Sarà una serata all'insegna dei Back To Back Night (B2B), come si può notare dal cartellone. Pertanto, sarà interessante vedere due e a volte anche tre dj condividere la stessa consolle contemporaneamente. Benny Benassi, suonerà insieme a Rivaz; Albertino, Stefano Fontana e Lele Sacchi, reduci dalle loro ultime collaborazioni, mostreranno cosa possono fare sei mani tutte all'opera nello stesso istante. E ancora, Alex Gaudino insieme ai Nari & Milani; Daddy’s Groove con i Promise Land; Bottai con Simon De Jano; Congorock con Cyberpunkers; Constantin con Sunstars; Maurizio Gubellini con i Vinai; e Merk & Kremont con i Pink Is Punk. Inutile dire che si è aperta già la caccia al biglietto, per la attesissima kermesse emiliana.   http://youtu.be/_Qr-zscfrNA [post_title] => Benny Benassi and Italian Friends il 7 dicembre a Bologna [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => benny-benassi-and-italian-friends-7-dicembre [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 03:28:39 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 02:28:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5190 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 5168 [post_author] => 7 [post_date] => 2014-10-29 10:27:13 [post_date_gmt] => 2014-10-29 09:27:13 [post_content] => Il sesto album studio di David Guetta, “Listen”, uscirà in tutto il mondo il 24 novembre prossimo e da una manciata di ore ne è stata comunicata la tracklist. Dopo tre anni di lavoro, Guetta cambia lo stile di produzione coinvolgendo tantissimi guest ma partendo sempre da canzoni vere. Ogni traccia è nata imbracciando una chitarra o da una voce o ancora da un accordo di pianoforte. “Avrei potuto scegliere di ripetere lo stile che ha caratterizzato il mio successo in passato ma volevo crescere come produttore e spingermi al limite. Volevo provare nuove idee. Volevo uscire dalla mia zona di protezione”, ha detto il dj francese. “Volevo creare canzoni che potessero resistere: suonate da un dj, da una rock band o da un'orchestra. Ho lavorato con pianoforti, violini, chitarre e sfumato il tutto con elementi elettronici. È anche il mio album più personale per i contenuti: ecco il motivo per cui l’ho chiamato 'Listen'”. L'intenzione di Guetta con “Listen” sembra quella di consolidare i successi del passato, con la nomination ai Grammy di “One Love” nel 2009 e col triplo platino di “Nothing But The Beat” nel 2011. Nell’album sono presenti ospiti d’eccezione, tra cui Emeli Sande, che presta la sua voce alla potente “What I Did For Love”; poi il gruppo irlandese The Script; il cantautore John Legend; l'americana Nicki Minaj (in “Hey Mama”); e Sia con “Whisperer” e “Bang My Head”. Senza contare l'astro nascente Sam Martin (“Lovers In The Sun” e “Dangerous”). Intanto, dopo “Unforguettable”, il dietro le quinte che documenta l'esperienza di Guetta durante un tour di dodici date in Brasile, venerdì 31 ottobre sarà presentato un nuovo video, quello di “Dangerous”, diretto da Jonas Åkerlund, direttamente sui canali www.youtube.com/davidguetta e www.youtube.com/davidguettavevo.   Il video di “Unforguettable”   http://youtu.be/KWVgIeWHtrU     Il video di “Dangerous”   http://www.youtube.com/watch?v=qX0NO7yIqs0&feature=youtu.be&list=UU1l7wYrva1qCH-wgqcHaaRg.     Questa l'intera tracklist di “Listen”   01 “Dangerous” feat. Sam Martin 02 “What I Did For Love” feat. Emeli Sande 03 “No Money No Love” feat. Elliphant & Ms Dynamite 04 “Lovers On The Sun” feat. Sam Martin 05 “Goodbye Friend” feat. The Script 06 “Lift Me Up” feat. Nico & Vinz, Ladysmith Black Mambazo 07 “Listen” feat. John Legend 08 “Bang My Head” feat. Sia 09 “Yesterday” feat. Bebe Rexha 10 “Hey Mama” feat. Nicki Minaj & Afrojack 11 “Sun Goes Down” feat. MAGIC! & Sonny Wilson 12 “S.T.O.P” feat. Ryan Tedder 13 “I'll Keep Loving You” feat. Jaymes Young & Birdy 14 “The Whisperer” feat. Sia [post_title] => David Guetta, svelata la tracklist dell'album “Listen” [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => david-guetta-svelata-tracklist-dellalbum-listen [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:04:33 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:04:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5168 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 5171 [post_author] => 48 [post_date] => 2014-10-29 13:06:51 [post_date_gmt] => 2014-10-29 12:06:51 [post_content] =>

Stuart McMillan e Orde Meikle, duo scozzese noto ai più con il nome di Slam, si segnalano per la pubblicazione di “Reverse proceed”, un nuovo album di inediti in uscita sulla label di cui McMillan e Meikle sono co-fondatori e co-proprietari dal 1991 insieme a Dave Clarke e Glenn Gibbons: Soma Records. Gli ideatori di singoli leggendari quali “Vespula” (Drumcode, 2012), “Campana”(pezzo di grande successo remixato da Gary Beck), “System V System” (Soma Records, 2012), “We're not here” (Soma Records, 2007), sono fautori di un progetto radiofonico “Slam Radio” che promuove e pone sotto i riflettori artisti affermati ed emergenti. In accordo con gli inizi della carriera, caratterizzati da una vivace alternanza di stili (dall'house music all'hip hop passando per la garage), “Reverse proceed” è un album variegato che propone una notevole mistura di generi musicali, quindici brani riproposti in un continous mix che chiude la release abbracciando le tracce dell'intero lavoro. Il sound anglosassone degli Slam ha sempre mostrato con fierezza diverse inflessioni mitteleuropee e nordamericane nel modo di imporsi e questo lavoro è la riprova di quanto studio ci sia dietro le composizioni del duo. Per attendere la comparsa di cassa e basso, bisogna aspettare il quinto brano dell'album, aspetto sintomatico di un'intenzione decisa di condurre con pazienza l'ascoltatore ai temi centrali del disco, con lente composizioni elettroniche a fare da apertura. “Ghosts of Detroit”, “Pattern A3”, “Factory music” e “Catacoustic” sono tracce tipicamente techno che disturbano la quiete degli interludi a tratti ambient (“Relevant question”, “Convolute” e “Resolved”) di cui si compone il lavoro. “Irritant” costituisce un unicum nella release: è l'unica traccia dal basso irregolare e la più vicina al tipo di sonorità recentemente approfondite da altri artisti britannici come Perc e Truss, sebbene a velocità ridotta e con minore enfasi industrial.

[post_title] => "Reverse Proceed": il nuovo album degli Slam [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => reverse-proceed-album-degli-slam [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:04:30 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:04:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5171 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 5153 [post_author] => 3 [post_date] => 2014-10-28 17:14:11 [post_date_gmt] => 2014-10-28 16:14:11 [post_content] => Sulla pagina Facebook di Ninja Tune, una delle etichette di musica elettronica più longeve di sempre, e costantemente in grado di proporre uscite di ottima qualità nel corso degli anni, è stato annunciato l'album di debutto di Romare, in uscita il 1 dicembre. Romare è un artista inglese, molto originale nella sua attitudine e nella sua proposta musicale, in cui confluiscono parecchi mondi sonori, di estrazioni diverse tra loro, e dove tutto contribuisce a creare un suono adato sia al dancefloor che a un ascolto più "rilassato". Il titolo dell'album è "Roots" e questa, in streaming Soundcloud, è la traccia che dà il titolo al disco. https://soundcloud.com/romare/roots [post_title] => Romare esce su Ninja Tune con "Roots" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => romare-esce-ninja-tune-roots [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:04:45 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:04:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5153 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 5155 [post_author] => 8 [post_date] => 2014-10-28 16:47:42 [post_date_gmt] => 2014-10-28 15:47:42 [post_content] => Nina Kraviz è la nuova protagonista della serie di mix album intitolata 'DJ Kicks’. Il suo set sarà pubblicato su !K7 il 26 gennaio 2015, e nelle sue stesse parole è un "viaggio sonico misterioso, ispirato dai tempi in cui crescevo ascoltando la radio a tarda notte e immaginavo che tutti quei suoni arrivassero direttamente dallo spazio." L'artista di origine siberiana ha incluso nel suo mix brani di Adam Beyer, Polygon Window (cioè uno degli alias di Aphex Twin), Armando, Plaid, Goldie, oltre al suo inedito realizzato appositamente per l'occasione, 'Mystery', e varie produzioni della sua etichetta трип. Questa è la tracklist completa: 1. Egotrip - Dreamworld (Acapella) 2. Nina Kraviz - Mystery (DJ-Kicks) 3. Area - Broken Glass Everywhere 4. Prototype 909 - Atma 5. Goldie - Truth 6. Bjarki - Revolution 7. Nina Kraviz - IMPRV 8. Bjarki - Polygon Pink Toast 9. Population One - Bonus Beat w/ Flatner / Ingram Project - Da Comin' (Jay Denham RMX) Acapella w/ Parrish Smith - 1.0 / 8.0 Afrika Genocide Acapella 10. Breaker 1 2 - In The Distance 11. Steve Stoll - Pop Song 12. Bradley Strider - Untitled 13. Stanislav Tolkachev - I Will Not Pee In The Pool 14. Armando - Pleasure Dome 15. Nina Kraviz - Prozimokompleme 16. Baby Ford - 24 HR 17. Fred P - Higher Mentalism (edit) 18. Exos - Nuclear Red Guard 19. Steve Stoll - Corona 20. Freak Electrique - Parsec 21. Population One - Out Of Control (Vocal Mix) 22. Exos & Octal - Grow 23. Porn Sword Tobacco & SVN - Complaints A 24. Plaid - Oi 25. DJ Bone - The Vibe 26. Adam Beyer pres Conceiled Project - Pattern 1 27. Polygon Window - Quino-Phec 28. Nikita Zabelin feat. dBridge - So Lonely 29. Rizhome - Corridor Nina Kraviz sarà presto in Italia per alcune date: il 31 ottobre al Fabrique di Milano, il 14 novembre allo Zu Bar di Pescara e il 15 allo Chalet di Torino. [post_title] => Nina Kraviz e i suoi 'DJ-Kicks' [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => nina-kraviz-i-suoi-dj-kicks [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:05:15 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:05:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5155 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [10] => WP_Post Object ( [ID] => 5159 [post_author] => 48 [post_date] => 2014-10-28 17:12:43 [post_date_gmt] => 2014-10-28 16:12:43 [post_content] => A qualche mese di distanza dal successo firmato Cocoon di “Truant” Ep, Alan Fitzpatrick ritorna con prepotenza tra i piani alti degli indici di gradimento con un nuovo lavoro: “Turn down the lights ” Ep per Drumcode, scuderia madre per l'artista britannico. 134Esimo successo per la label di Adam Beyer, “Turn the lights down” è un elogio alle sonorità di Fitzpatrick, da sempre espressive di un sound unico e marcatamente identificabile al primo ascolto. Il sample pack utilizzato è lo stesso sin dai tempi di “Skeksis” e “For an endless night” ma Alan è un producer di raffinata levatura, capace ogni volta di incidere brani di notevole risonanza tecnica e di intenso impatto nonostante un fedele utilizzo di un ristretto quantitativo di suoni e metriche di base simili tra una traccia e l'altra. L'inclinazione verso sonorità house dell'artista trova realizzazione nel brano di apertura dell'Ep, “Turn the lights down”. La natura techno di Fitzpatrick si impone nei due pezzi che completano la release. “Organic” è una traccia rullante, accompagnata da un vocal deciso: “It's time for the revolution”. “The Catalyst” frappone basso techno a tastiere electro ed è decisamente la traccia di maggiore originalità nonché spessore contenutistico dell'intera relase. Ecco l'Ep in preascolto:   https://soundcloud.com/drumcode/sets/alan-fitzpatrick-turn-down-the-lights-drumcode-dc134 [post_title] => Alan Fitzpatrick : "Turn down the lights" Ep. [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => alan-fitzpatrick-turn-down-the-lights-ep [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:04:48 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:04:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5159 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [11] => WP_Post Object ( [ID] => 4924 [post_author] => 19 [post_date] => 2014-10-27 15:07:00 [post_date_gmt] => 2014-10-27 14:07:00 [post_content] => Qualche mese fa, ci era capitata fra le mani una produzione di un ragazzo italiano, Michele Fasciano. Ad occhi chiusi avremmo associato la traccia ad uno dei grandi nomi attuali. Ne abbiamo voluto sapere di più, così l'abbiamo intervistato per voi. Ciao Michele, iniziamo con una semplice ma fondamentale domanda: raccontaci un po’ come si è sviluppata la tua passione e come ti sei avvicinato alla produzione. Ciao a tutti, innanzitutto vi ringrazio per questa opportunità. Inizio col dire di aver sempre amato la musica, sin da piccolo. Ma all'età di 14 anni circa mi sono avvicinato al mondo della discoteca e del djing grazie ad un amico, con il quale ho iniziato a produrre negli anni successivi. Non so spiegare come, ma ad un certo punto ho capito che ciò non mi bastava più. Volevo creare la mia musica, volevo che la gente cantasse le mie di canzoni. E soprattutto ho capito che volevo vivere di questo, volevo vivere di musica. Credo che il portare fuori, in giro per il mondo, un qualcosa creato nella mia stanza, a casa, e vedere il potere che questa esercita sulle persone, sia una delle più grandi soddisfazioni possibili. Qualcosa che trascende completamente il denaro, o la fama in se per se. Abbiamo ascoltato molto bene il tuo stile e i tuoi suoni, molto vicini alla progressive. Hai mai pensato di sperimentare un genere completamente diverso? Certo. Inizialmente è nato tutto con la progressive. Ma ho anche prodotto electro per più di un anno, ho sperimentato la dubstep (e in alcuni singoli lo vedrete), molte volte, quando i 'limiti' dell'EDM sono troppo claustrofobici produco per colonne sonore di film, giochi, o altro, è un qualcosa che amo, perché non ha davvero limiti, e mi ripropongo di lavorare ad un qualcosa del genere in futuro, non per altro Hans Zimmer è uno dei miei idoli e maestri, e cerco sempre di mettere un qualcosa di 'suo' nelle mie canzoni. Amo anche produrre brani pop o rock, uno dei miei sogni più grandi e quello di produrre un album rock per una grande band un giorno. Però posso dire che al momento le mie soddisfazioni più grandi derivino dalla progressive. Quante produzioni hai realizzato fino ad oggi? Non è facile tenerne il conto. Davvero tante, quello che sono oggi è il frutto di tante e tante prove, decine e decine di canzoni, remix, idee, migliaia di ore in studio. Posso dire che al momento sto lavorando su circa 8 brani più altri remix, ma il numero cresce di settimana in settimana. Qual’è l'evento o la traccia che ti hanno maggiormente realizzato? Ce ne sono due. Quella che ha segnato il punto di svolta nel mio modo di produrre musica è sicuramente il remix di Pumpin Blood. È una delle canzoni, che obiettivamente, mi piace di più in assoluto. L'altra è il remix di This Is War dietro il quale c'è una lunga, lunghissima storia. È stata una grande e rischiosa scommessa, che da fan sfegatato dei Thirty Seconds To Mars, credo di aver vinto. Ho ricevuto il supporto di molti fan club della band (spero un giorno, di ricevere il parere di Jared Leto, sarebbe qualcosa di inimmaginabile). E poi è stata suonata nel Protocol Radio di Nicky Romero, uno dei miei più grandi idoli. Sicuramente la più grande soddisfazione della mia vita. Ciò che mi ha dimostrato che posso farcela, che i miei sogni non sono poi tanto impossibili- da realizzare. C’è un artista dal quale prendi ispirazione? Sicuramente al momento la mia più grande ispirazione è Alesso. Ma ce ne sono altri come lo stesso Nicky Romero, Avicii, e la Swedish House Mafia, coloro che più mi hanno influenzato. Ma la mia più grande ispirazione in generale deriva dalla musica rock, i 30 Seconds To Mars in particolare. Cosa ne pensi della situazione musicale attuale? Credo che quello che sta avvenendo negli ultimi anni sia fantastico. È come una sorta di esplosione, l'EDM è diventato un qualcosa di virale. È semplicemente stupendo vedere artisti come Zedd, Alesso, Calvin Harris, o Avicii in vetta alle classifiche, al pari di Madonna, o Lady Gaga e così via. Ma sopratutto è bello vedere come questa sorta di 'barriera' che separava l'EDM dagli altri generi musicali sia stata abbattuta. È questa la magia della musica. Progetti per il futuro? Ho alcuni singoli da finire, orientati un pò più sul genere radio, e ad alcune collaborazioni tra cui Made Of Love con l'italiano Cikish, cantata da Julia Elle. Inoltre sto lavorando al mio album di debutto che spero di portare alla Winter Music Conference di Miami. Per 2Loudness hai realizzato assieme a Warren, un altro giovane produttore, un remix di "Say Something", traccia di Cristina Aguilera e degli A Great Big World. Come ha avuto inizio questa collaborazione? Questo remix è nato grazie ad un'idea di Warren. Un giorno mi propose una bozza e subito me ne innamorai. Inoltre è stata una bella opportunità per lavorare insieme, credo che lui sia uno dei migliori emergenti italiani e presto sentirete parlare anche di lui, non ho alcun dubbio! Prima di salutarci, vuoi dare un consiglio ad altri producer giovani come te? L'unico consiglio che mi sento di dare è questo: lavorate con il cuore, mettete tutti voi stessi in quello che fate, indipendentemente da cosa sia. La musica è quanto di più bello ci sia al mondo. Ha il potere di entrare nella vita delle persone, e di cambiarla in qualche modo. E noi, abbiamo questo potere, possiamo farne parte, possiamo lasciare il nostro piccolo segno in tutto questo, basta solo crederci. Vuoi partecipare a 2Loudness? Puoi inviarci i tuoi remix, i tuoi bootleg e le tue produzioni all’indirizzo: hello@2loud.it [post_title] => 2Loudness: Say Something (Michele Fasciano & Warren Remix) [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => 2loudness-say-something-michele-fasciano-warren-remix [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:05:58 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:05:58 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=4924 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) )

SECONDARIE

TERZIARIE

Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 5070 [post_author] => 7 [post_date] => 2014-10-22 15:18:26 [post_date_gmt] => 2014-10-22 13:18:26 [post_content] => Ecco finalmente tutti i numeri dell'ADE 2014, conclusosi una manciata di giorni fa. Il bilancio della settimana olandese della musica quest'anno fa davvero impressione. I visitatori totali dell'intera kermesse sono stati 350mila. Alla conference hanno partecipato 5200 professionisti del settore. I visitatori di ADE Playground sono stati 15mila. Durante questa cinque giorni si sono tenuti ben 400 eventi in oltre 125 location. E ancora: gli artisti che hanno partecipato all'ADE, sia attivamente (dj set, live e altro) che passivamente (promozione varia) sono stati 2224. I rappresentanti della stampa, tra tv, radio, nuovi media e giornali sono stati 475. I relatori 342, in rappresentanza di 85 paesi. Tutto il resto lo trovate sul sito ufficiale www.amsterdam-dance-event.nl. [post_title] => L'ADE dà i numeri [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ade-2014-manifestazione-i-numeri [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:08:30 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:08:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5070 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 5121 [post_author] => 10 [post_date] => 2014-10-24 00:17:47 [post_date_gmt] => 2014-10-23 22:17:47 [post_content] => Sono tornate le Video News di Bass Island.fm!! Ecco il primo episodio della seconda stagione! Ogni settimana Vivien ci presenta le novità del mondo bass, e ci racconta qualche curiosità che accade nel mondo! In questa puntata: Novità e anteprime da super artisti quali Caspa, Audio, Koven, Eptic, Maztek, State Of Mind and more! Tesla viene ritratto usando la corrente...diretta! Se la vostra azienda vi desse 20.000 Euro...per restare incinta? Siete appassionati di personaggi Giapponesi? Ecco come è stata impersonificata Akira! http://youtu.be/TDQk12EndP4 Art Director, Author, Presenter: Vivien Newsperson, Editor: Simone Locci Videomaker and video editor: Carmen Romina Sposari Graphics/Animation: Stefano CreativeMaker.it Music Jingle: The Buildzer [post_title] => Sono tornate le Video News di Bass Island!! [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bass-island-news-ii-ep-1 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:07:16 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:07:16 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5121 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 5135 [post_author] => 5 [post_date] => 2014-10-25 19:48:17 [post_date_gmt] => 2014-10-25 17:48:17 [post_content] => Twitta, "trolla", scherza, litiga. La battaglia - non più tanto personale - di Deadmau5 contro i moderni fake djs prosegue senza esclusione di colpi. L'ultimo atto? Un videogioco. Disponibile in versione alpha testing per Mac, Windows e Linux in "Ghosts'n djs" l'eroico Dr.Kucho! dovrà affrontare Steve Aoki (aka Steve Sushi), David Guetta (aka Devil Guetta), Paris Hilton (aka Paris Sheraton) & co, un'armata di finti artisti divenuti famosi grazie ad un maligno super potere acquisito su Averno: i soldi. La demo del gioco, facilmente ispirato allo storico "Ghosts'n Goblins", che i più nostalgici ricorderanno come uno dei giochi più coinvolgenti degli anni '90, è disponibile qui, insieme al suo official teaser.   [post_title] => Deadmau5 lancia il videogame anti-fakedjs [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => deadmau5-lancia-videogame-anti-fakedjs [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:07:09 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:07:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5135 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 5138 [post_author] => 5 [post_date] => 2014-10-26 13:41:02 [post_date_gmt] => 2014-10-26 12:41:02 [post_content] => E' stato ufficialmente avviato il procedimento ai danni dell'Ultra Music Festival di Miami dai legali di Erica Mack. Riassumendo la vicenda: durante il primo giorno del festival, Erica, steward ai cancelli d'ingresso del festival, viene travolta da una massa (meglio definibile come "mandria") di giovani che nel tentativo di aggirare la sorveglianza del festival tira giù un'intera transenna, calpestando letteralmente Erica che si trovava suo malgrado proprio davanti ad essa. Riporta gravissimi traumi, ma con grande fortuna riesce a cavarsela in seguito ad un lungo ricovero in ospedale. Intervengono numerosi politici di Miami, tra cui il sindaco, proponendo addirittura l'annullamento dell'edizione 2015. La decisione è stata sottoposta ad un referendum, che ha portato al "no". Tuttavia Erica Mack, che domani (lunedì 27 Ottobre) parlerà ai microfoni per la prima volta dopo il suo terribile incidente, ha confermato la denuncia ai danni dell'organizzazione Ultra Music per un valore di dieci milioni di dollari. I responsabili del festival hanno risposto sottolineando che la denuncia compilata dai legali della Mack presenterebbe una versione distorta e non verosimile dei fatti avvenuti, che allo stesso tempo sarebbero responsabilità di terzi e non dell'organizzazione del festival. Staremo a sentire cosa avrà da rispondere la diretta interessata. [post_title] => Ultra Music Festival: proposta una maxi sanzione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ultra-music-festival-proposta-maxi-sanzione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:07:05 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:07:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5138 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 5095 [post_author] => 8 [post_date] => 2014-10-22 13:00:09 [post_date_gmt] => 2014-10-22 11:00:09 [post_content] => Proprio così: una DeLorean DMC-12 (auto sportiva che ricorderà bene chi ha visto il film "Ritorno al futuro") è l'inevitabile soggetto del nuovo video di Todd Terje per il brano 'Delorean Dynamite', incluso nel suo recente splendido disco di debutto 'It's Album Time' e forte del cameo di Nile Rodgers con la sua chitarra super-funk. Ecco il clip diretto da Espen Friberg, che aveva già curato 'Leisure Suit Preben' https://www.youtube.com/watch?v=U9H5WTTOUfg Il bello è che l'auto usata è in vendita per 279.000 corone norvegesi, cioè poco più di 33mila euro. Se vi interessa, potete scrivere a Frank, il venditore amico di Terje, a questo indirizzo: delorean_dynamite@hotmail.com  Non è uno scherzo... [post_title] => Todd Terje: un video-spot per una DeLorean [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => todd-terje-video-spot-per-delorean [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-10-30 12:08:34 [post_modified_gmt] => 2014-10-30 11:08:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=5095 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) )