PRIMARIE

Malaa, il francese mascherato, remixa DJ Snake con il suo sound, e ci fa ballare.
di Stefano Marano, 26 marzo 2017
L'editoriale del direttore Marco Mazzi da DJ Mag di marzo, in edicola
di Marco Mazzi, 21 marzo 2017
Mia Clubbing è il club di culto della Riviera del Conero. Fatboy Slim chiuderà la stagione invernale, mentre grandi...
di Redazione, 20 marzo 2017
Che sta combinando Skrillex in studio con la star colombiana?
di Federico Piccinini, 25 marzo 2017
Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 28231 [post_author] => 74 [post_date] => 2017-03-25 15:39:43 [post_date_gmt] => 2017-03-25 14:39:43 [post_content] =>   Ieri pomeriggio Sebastian Ingrosso mi ha detto una frase molto interessante che mi ha fatto riflettere: "a volte capita che per fare un passo avanti bisogna farne prima uno indietro". Si riferiva allo stato attuale della musica dance elettronica, che nel primo giorno dell'Ultra Music Festival di Miami ha dimostrato di essere in una fase particolare, dove gli artisti preferiscono tenere stabile il livello dell'asticella piuttosto che alzarla di nuovo. Non è facile. Negli ultimi tre anni sono state toccate vette inimmaginabili e pensare di fare di più è sinceramente parecchio difficile. La quasi totale assenza di guest star sul Main Stage, ad esempio, confermano la mia tesi e quella di Ingrosso. In giro c'è molta eccitazione per il primo giorno di Ultra Music Festival. I cancelli non fanno in tempo ad aprirsi che migliaia di ragazzi provenienti da tutto il mondo prendono d'assalto il check ID. Bisogna avere almeno 18 anni e per bere è necessario passare un ulteriore controllo. Il main stage è giù gremito quando Don Diablo apre le marcature. La tensione sul suo volto prima di salire sul palco dimostra quanto sia grande la pressione per gli artisti in un evento del genere. Preferisco spendere la prima ora e mezzo al Bayfront Park girando per le varie zone, per farmi un'idea precisa della logistica e per entrate in partita. La vela dell'Ultra Worldwide e Resistance (Carl Cox MegaStructure) sono caratterizzate (così come il Main Stage) da un uno massiccio e impeccabile di Led che rendono superfluo l'uso dei filtri di Instagram. Ultra Worldwide è uno stage sempre molto frequentato. Figuriamoci ieri con gli idoli di casa in azione: Bro Safari, Slander, Adventure Club, e Jauz ospite finale a sorpresa. Sulla MegaStucture tocca a Capriati alzare la temperatura. Lo fa bene. I soundsystem sono impeccabili. La qualità del suono è altissima anche sotto il ragno di Arcadia dove l'impianto è stato strutturato a 360° in modo da non lasciare scampo.   Come spesso accade, le cose più interessanti accadono sul Live Stage. L'anfiteatro del Bayfront Park ospita, in questo primo giorno, due degli artisti che sto seguendo con maggior attenzione: Youngr e ZHU. Il primo è il figlio di Kid Creole ed è un vero e proprio one man band. Se la suona, se la canta, se la campiona, se la balla. Contagioso. Ho visto molti giovani annotarsi il nome. Molto bene. Il secondo è uno dei protagonisti più attesi di giornata. Innanzitutto non è così semplice partecipare ad un suo live. Poi l'artista di Los Angeles alimenta il mistero non mostrandosi in volto. Il telo bianco delle prime uscite è stato sostituito da un effetto controluce che ne enfatizza la sagoma. ZHU non delude, il suo sound è unico, profondo e sensuale. Un viaggio elettronico accompagnato da un chitarrista elettrico e da un sassofonista che spostano la performance su un livello new vintage veramente interessante.   Mi perdo Garrix, che rivivo in differita on line e mi sembra aver portato a casa benissimo il risultato. E' l'idolo indiscusso dei giovanissimi che lo aspettano per una foto in ogni angolo e che affollano il Main Stage ed è giusto così. Io se avessi 18 anni e sognassi di fare il dj vorrei essere come lui. L'Arcadia Spider viene molto valorizzato. La "resistenza undeground" viene addirittura proiettata sui grattacieli che fanno da cornice alla location, unica nel suo genere. L'attenzione verso il genere fa intuire un leggero spostamento della bilancia verso queste sonorità che ampliano l'offerta. E' molto bello veder convivere tutti i genere insieme appassionatamente in questo modo. Chiudono la prima giornata Diplo e i suoi Major Lazer. Sono degli eroi nazionali. Non faticano per nulla. Il loro marchio di fabbrica è noto, appoggiato su fondamenta salde e credibili che rendono l'act di Diplo uno dei migliori in circolazione, nonostante 'La Gasolina'. Mi aspettavo qualche ospite a sorpresa che non c'è stato. Sono loro le star e vestiti di bianco si godono un momento unico per la carriera di un artista. Il bilancio del primo giorno di Ultra Music Festival è positivo. La partecipazione fisica e affettiva è ai massimi livelli. Il sold out ne è la prova. Personalmente avrei preferito sentire il sempre impeccabile Armin Van Buuren in uno slot differente, magari al posto di Alesso sempre più orientato verso la dimensione pop. Ma il pubblico sembra gradire e questo in un festival come Ultra è un dato imprescindibile. [post_title] => Il primo giorno di Ultra Music Festival 2017 [post_excerpt] => Major Lazer, Armin Van Buuren, Martin Garrix e ZHU tra i protagonisti della giornata di venerdì 24 marzo. 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[post_title] => Anderson.Paak arriva in Italia [post_excerpt] => Anderson.Paak, è una grande voce della nuova musica black americana, e arriva in Italia a fine aprile [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => anderson-paak-arriva-in-italia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-25 14:40:55 [post_modified_gmt] => 2017-03-25 13:40:55 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28230 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 28215 [post_author] => 112 [post_date] => 2017-03-25 14:00:02 [post_date_gmt] => 2017-03-25 13:00:02 [post_content] =>     Durante la Miami Music Week tutta la musica elettronica si muove verso la Florida, e BBC Radio 1 poteva essere da meno? Ovviamente no. Questa notte, tra le 5:00 e le 7:00 ora italiana, è infatti andato in onda un appuntamento dello storico Essential Mix registrato direttamente tra le palme di quella che in questi giorni, ogni anno, si trasforma nella capitale mondiale della musica. I set provengono infatti dall'evento All Gone Pete Tong che si è tenuto l'altro ieri, 23 marzo 2017, alla piscina del National Hotel di South Beach. Ben otto le mani in console: quelle di Joris Voorn e quelle dei Better Lost Than Stupid, trio formato dai teutonici Matthias Tanzman e Martin Buttrich insieme all'italiano David Squillace. La prima ora è stata la volta degli italo-tedeschi, mentre la seconda ora è stata il momento dell'olandese, che in una breve intervista prima del set si è detto simpaticamente sollevato di incontrare tutti i colleghi ed i fan nel bel tempo di Miami invece che nella pioggia di Amsterdam. Il mix ci ha fatto ascoltare, oltre alle canzoni degli autori come la nuova 'Dynamite' dei BLTS, uscita lo scorso 24 febbraio, anche pezzi di Maceo Plex, Luciano, Martinez Brothers, Andrea Oliva e molti altri. Ascoltalo cliccando QUI, buon divertimento!   https://www.youtube.com/watch?v=0NGWzaWnZ40 [post_title] => Quattro super ospiti nell'Essential Mix live from Miami [post_excerpt] => Miami Music Week, BBC Radio 1, Joris Voorn e Better Lost Than Stupid, va tutto bene. 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Il rapper di Baggio negli ultimi dodici mesi è stato sicuramente l'artista che ha fatto maggiormente parlare di sè in ambito rap, con milioni di views e una capacità di inventarsi un immaginario personale estremamente forte. E sarà solo uno dei protagonisti che clacheranno Arc Stage durante i giorni di Nameless. Ci sarà davvero da divertirsi.   17390430_1261331473984949_7078476808444855830_o [post_title] => L'hip hop al Nameless con Arc Stage. Il primo nome è già una bomba [post_excerpt] => Nameless Music Festival apre gli annunci dell'Arc Stage, dedicato ai suoni hip hop, con un nome attesissimo [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lhip-hop-nameless-arc-stag-gia-bomba [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-25 11:18:25 [post_modified_gmt] => 2017-03-25 10:18:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28212 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 28206 [post_author] => 5 [post_date] => 2017-03-24 18:07:43 [post_date_gmt] => 2017-03-24 17:07:43 [post_content] =>   The Night League, il team artistico dietro l'Hï Ibiza, ha annunciato oggi una nuova serie di party dal nome 'In The Dark'. Ogni giovedì il meglio dell'house e della techno sarà offerto da Joris Voorn, Kölsch, Luciano, Nic Fanciulli e Steve Lawler. Cinque resident di lusso, di certo non nuovi ai club della white island, che contribuiranno a rendere ancor più indimenticabile la stagione 2017. Il tutto insieme ai già annunciati Armin Van Buuren, Martin Garrix, Eric Prydz e Black Coffee. L'appuntamento dunque è dall'8 giugno al 28 settembre. Ne vedremo delle belle.   5345-288230465915730417
[post_title] => Hï Ibiza presenta 'In The Dark' con una line up di lusso [post_excerpt] => Un incredibile party è in arrivo ogni giovedì nel nuovo Space Ibiza. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => hi-ibiza-presenta-in-the-dark-line-up-lusso [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-24 18:07:43 [post_modified_gmt] => 2017-03-24 17:07:43 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28206 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 28175 [post_author] => 5 [post_date] => 2017-03-24 13:00:45 [post_date_gmt] => 2017-03-24 12:00:45 [post_content] =>   Come il giorno di Natale, come il capodanno, come ferragosto o la notte di halloween: è di nuovo quel momento dell'anno. Oggi inizia l'Ultra Music Festival di Miami, quello che può tranquillamente esser definito come il primo festival al mondo in ambito di musica elettronica. Non solo per i suoi immensi ospiti - da qualsiasi settore musicale, ormai - ma per il peso discografico che gli stessi artisti danno a questo appuntamento, organizzandosi in maniera da sfruttare lo splendido palco del main stage per offrire al pubblico le nuove uscite che caratterizzeranno la loro stagione. Tuttavia, per far colpo su un pubblico che per tre giorni si abituerà al massimo del massimo, alla crème della crème, al cinque stelle lusso dell'offerta musicale, ogni super star dj - soprattutto nel main stage - dovrà curare ogni minuzioso dettaglio del suo set per sperare di lasciare il segno. Anche perchè gli spettatori non sono soltanto i 300.000 di Ultra, ma anche coloro che seguiranno l'evento in streaming (e si parla di milioni di fan). L'anno scorso ci è rimasto impresso l'ultimo dj set di Avicii - più che altro per un valore romantico - alle ultime battute di una gloriosa serie di tour, dopo aver precedentemente lasciato il segno nella storia del festival con Madonna sul palco, nel 2012. Come non citare anche il mastodontico closing set dei Jack Ü, ricco di guest incredibili, nel 2015? O l'ultimo atto della Swedish House Mafia, a chiudere i giochi nel 2013? Questa manifestazione lascia  ai fan - presenti o connessi - memorie indelebili che fanno la storia della dance mondiale. I migliori in console nel 2016 - per quello che è stato il chiacchiericcio successivo in rete - sono risultati i Knife Party a fianco dei Pendulum, il set di Deadmau5 (con troll finale) e la performance di Marshmello.  Perché si sa, la rete ha (quasi) sempre ragione. Quale performance ci ricorderemo dall'Ultra Music Festival 2017?   OWSLA ALL STAR B2B - UMF RADIO  Non ci siamo mai ritrovati a parlare così tanto di OWSLA come in questi ultimi mesi. La label indipendente di Skrillex - notoriamente la numero uno al mondo nell'ambito dance - ha dimostrato di essere perfettamente a passo con i tempi e in più occasione di saper anticipare gusti e tendenze con scelte perfette di stile e roster. Ad oggi fanno parte delle file della label tante possibili future stelle, tra cui Marshmello, Mija, Getter, Josh Pan, What so Not, Ghastly, Vindata e tanti altri. La famiglia di Skrillex ha tanta roba sul fuoco - tra cui una compilation house di cui vi parlavo proprio ieri - motivo per cui ci aspettiamo una serie di b2b mozzafiato. E quello 'special guest' subito prima risulta alquanto prevedibile...   Justice - Live Stage  L'iconico duo francese è tornato prepotentemente in scena con 'Woman', il loro ultimo album che ha conquistato la prima posizione della Billboard US Dance Chart e per il quale è stato organizzato un tour mozzafiato, tra tappe parigine annunciate a sorpresa e presenze in alcuni dei più importanti festival del mondo. Considerato l'hype intorno all'album, e il relativamente giovane pubblico dell'Ultra che per la maggior parte si approccerà per la prima volta al duo, e considerato ancora che il loro live set chiuderà il festival l'ultimo giorno, questo è tra i principali set candidati a rendere indelebile la 19esima edizione del festival. Li trovate nell'ultimo slot dell'ultimo giorno presso il Live Stage.   Slushii - Ultra Worldwide Quello di Slushii è un nome interessantissimo e che non a caso nel nostro nuovo numero in edicola vi abbiamo citato tra le migliori scommesse per il 2017. Questo dj producer statunitense, spaziante prevalentemente tra dubstep, trap e future bass, fa parte del roster della OWSLA ed è seguito dallo stesso manager di Marshmello, Jauz e Ookay. Reduce di una recentissima collaborazione proprio con Marshmello, Julian Scanlan ha attirato definitivamente l'attenzione l'anno scorso, partendo dalla Monstercat e passando per una serie di super release in free download su Soundcloud. La fanbase è affermatissima e la prova da superare è fondamentale per essere definitivamente considerato nell'ambito delle possibili star con cui abitualmente ha a che fare. Caro Slushii, sei la nostra scommessa.   DJ Snake - Main Stage Quella di chiudere il main stage del festival è una responsabilità non da poco, e se gli organizzatori di Ultra hanno deciso di affidarla a DJ Snake la scelta non è di certo casuale. La fanbase americana del francese è da sempre molto robusta, non solo per il genere che offre - principalmente electro e trap - ma anche per la sua presenza scenica. Il suo ultimo album, 'Encore', è stato un successo, tra supporto totale della scena e collaborazioni da urlo che hanno inaugurato una serie di hit, tra Justin Bieber, Skrillex, Travis Scott e compagnia. Ci aspettiamo un set che continui a tenere alto l'hype intorno al suo nome, ricco di contaminazioni e con qualche improvvisata che sicuramente scalderà l'oceano di anime che salterà con lui fino ai fuochi d'artificio finali.   KSHMR - Live Stage  L'EDM come l'abbiamo sempre conosciuta - ok si chiama 'big room' - si sta evolvendo in qualcosa di nuovo, e i pochi esponenti rimasti di quella corrente che dal 2010 in poi ha dominato la scena stanno annaspando per adattarsi al cambiamento. C'è chi ci sta riuscendo molto bene, chi un po' meno. KSHMR è tra i protagonisti entrati nelle file del movimento abbastanza in ritardo - ha attirato l'attenzione soltanto nel 2014 - ma che sembra tenere ancora alto il livello della genuinità musicale, in un contesto in cui il punto di saturazione sembra esser stato raggiunto da un po'. Non a caso il ragazzo, che da poco ha iniziato ad esibirsi, restando nell'ombra per quasi due anni, approderà nel Live Stage. Uno dei più interessanti esponenti dell'EDM sul palco di un live stage: staremo a vedere.   Major Lazer - Main Stage  I Major Lazer, dopo aver conquistato le classifiche di mezzo globo a suon di platini e riflettori dei media, chiuderanno il primo giorno di Ultra Music Festival. Quando si parla di Major Lazer lo spettacolo è assicurato, e sono sicuro che Diplo, Walshy Fire e Jillionaire non sprecheranno l'occasione di dare il massimo ancora una volta. Tante possibili première potrebbero saltar fuori da questo show, non solo proprie ma anche di qualche collega di lusso, quindi orecchie aguzze e tenetevi pronti a volare su 1001tracklist a fine set. Non è escluso qualche possibile ospite di lusso.   Cypress Hill - Live Stage Non tutti i giovani li conosceranno, eppure i Cypress Hill sono uno dei gruppi rap più influenti della storia del genere. In azione da più di trent'anni, sono stati scelti dall'Ultra Music Festival per incrementare ancor di più la presenza hip hop nella manifestazione, già sottolineata da nomi come Ice Club, A$ap Ferg ed altri. Brani dei Cypress come 'Insane In The Brain' hanno fatto la storia (anche) della musica elettronica, quindi ospitarli nel festival d'eccellenza era un must. Vediamo se reggeranno le aspettative.   Barclay-Crenshaw Barclay Crenshaw - Live Stage Chiudiamo con un nome super fresh ma che in realtà conoscete già tutti. Barclay Crenshaw è infatti lo pseudonimo di Claude Vonstroke, patron della Dirtybird, una delle label house più influenti al mondo. Mentre Claude si muove su sonorità più housey e funky, l'alter-ego Barclay Crenshaw ci offrirà gli stessi generi con notevoli contaminazioni hip hop in più. Pochi di noi hanno avuto modo di assaporare i suoi set, e questa è la prima volta che si esibisce in un festival di questa portata. Sentirà la pressione? Mi sento ottimista. [post_title] => Chi sarà il vero protagonista di Ultra 2017? [post_excerpt] => Analizziamo i possibili conquistatori dell'Ultra Music Festival 2017 di Miami. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => vero-protagonista-ultra-2017 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-24 12:42:45 [post_modified_gmt] => 2017-03-24 11:42:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28175 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 28158 [post_author] => 3 [post_date] => 2017-03-24 11:35:46 [post_date_gmt] => 2017-03-24 10:35:46 [post_content] =>   Esce oggi questa mina. Ieri me la stavo ascoltando per bene e le aspettative non sono state disattese. Il pezzo è la summa della nuova generazione del rap italiano che nell'ultimo anno e mezzo ha ribaltato le prospettive del genere e si è fatta largo in breve tempo con un immaginario, un flow, un suono e un'estetica tutti nuovi, costringendo immediatamente gli altri (leggi "over 30") a inseguire. Di fatto 'Bimbi' sancisce il momento d'oro di tutti i protagonisti del brano: Rkomi, Izi, Tedua, Sfera Ebbasta e Ghali. E del loro deus ex-machina: Charlie Charles. Suo il pezzo, suo il tipico suono. Mi piace pensare che 'Bimbi' sia il punto di arrivo di un periodo e l'inizio di un altro. Perchè qui dento ci sono tutti gli elementi che hano caratterizzato questi due anni, è come se fosse un greatest hits in una canzone, trademark sonori e tic linguistici compresi: STO, skrrrr e compagnia bella.     Qualcuno dirà che è la solita cosa impacchettata meglio, che Charlie Charles fa sempre il solito beat, che sti rapper dicono le stesse cose, che oh, zio, una volta il flow era diverso. Ma sono le solite, leziose critichine. La verità è un'altra. Un bravo beatmaker dà sempre un tocco caratteristico alle sue produzioni, poi cambia sound e ne trova un altro. Un mc trasforma il suo flow disco dopo disco. Pensateci bene: un tempo le mode duravano un decennio, sentivamo diversi album con lo stesso suono. Oggi tutto corre veloce e dopo sei mesi ci sembra di aver ascoltato già tutto quello che potevamo aspettarci da un artista. Calma. 'Bimbi' è la summa di un momento storico, traccia una linea. Questo rap, questa trap, è all'apice del suo successo. Se vi piace, godetevelo. Le cose evolveranno da sè, ci sono prospettive molto interessanti all'orizzonte: Rkomi al lavoro con la supervisione di Marracash, l'album di Ghali. Il resto è livore e rosicata. Onestamente, questi ragazzi hanno saputo mettere in piedi qualcosa di bello. Beat solidi e dall'appeal internazionale, un immaginario intrigante e divertente. Il rap oggi è questa cosa qui. Per i nostaglici ci sono sempre in giro DJ Gruff e i Colle Der Fomento, con tutto il rispetto del mondo, a vomitare la loro realness dallo stesso centro sociale scassato con la canna in mano e il felpone oversize col cappuccio. Punti di vista. Mica c'è nulla di male. Ma non c'è nemmeno nella furbizia con cui questi ragazzi puntano ad ampliare la fanbase e ad andare in radio. Anzi. Il male è l'auto-ghettizzazione, dal mio punto di vista. È come quando leggo certe critiche un po' miopi a Drake o Kanye West. Sono due artisti capaci di fare la loro cosa e diventare universali: dovrebbe essere un demerito? Il primo straccia i record di streaming ogni volta che butta fuori qualcosa; sta svecchiando il genere con penellate di dance e di ritmi che fino a pochi anni fa avremmo considerato impensabili in un album hip hop da milioni di copie, allontanandosi dal machismo esasperato e dalla retorica di troppo rap autorefereniale in favore di uno sguardo diverso sul genere. Diverso e vincente, perché poi si fa presto a criticare Drake, ma provateci voi a fare un paio di album come i suoi (pure se devo dire che il nuovo 'More Life' è un tantino troppo lungo). Kanye ha raggiunto uno status unico al mondo tra picchi di follia e colpi di genio. Io apprezzo e ammiro uno così, capace di uscite senza peli sulla lingua in un'epoca di paraculi insopportabili. Io me li terrei ben stretti. Provateci voi a fare quello che fanno loro.     Mentre scrivo, apprendo che è uscito anche un nuovo singolo di Kendrick Lamar, si chiama 'The Heart part IV'. Siamo in tutt'altro territorio. Lamar è riuscito a sbocciare e a farsi rispettare grazie a un approccio molto più real e molto più "classico" (ma estremamente contemporaneo): i campioni funk, i temi sociali affrontati con maturità e una certa durezza senza fronzoli. Lui è un'altra cosa. E mi piace molto. Me lo gusto proprio. Ma finché la musica è musica, e non diventa partito politico, c'è spazio per entrambe le cose. Come nella vita. Non sopporto i brontoloni che odiano tutto a tempo pieno, avranno pure loro una giornata felice, no? Tirando le somme, partendo da 'Bimbi' e finendo con Kendrick, che vi posso dire? Il rap sta bene, è in uno dei suoi momenti magici.  Ovvio, non tutto è oro quel che luccica e so bene che c'è un mare d fuffa in giro. Ma c'è tantissima musica di valore, considerando soprattutto che si tratta di mainstream, e dunque di musica che non si fa amare solo dagli appassionati. Se poi non siete convinti e oh, zio, una volta il flow era diverso, che ci posso fare? Vi lascio con la vostra nostaglia oversize. Io me ne guardo bene.     [post_title] => Charlie Charles sta bene, i Bimbi stanno bene, il rap sta bene [post_excerpt] => Il nuovo brano di Charlie Charles, la trap, Drake, Kanye West , Kendrick Lamar. Una piccola riflessione sul rap nel 2017. 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I quattro fumetti hanno sfruttato alla perfezione gli strumenti di internet per annunciare al mondo il loro ritorno e il conseguente album 'Humanz', in uscita il 28 aprile di questo 2017. Ma mica hanno finito qua.   https://www.youtube.com/watch?v=5qJp6xlKEug&t=221s   Per ingannare l'attesa, il gruppo britannico ha deciso di non aspettare fino al prossimo mese prima di farsi rivedere dal vivo. Insieme all'uscita dei video di quattro canzoni di 'Humanz', infatti, i Gorillaz hanno annunciato da pochissime ore che stasera, 24 marzo 2017, si esibiranno a Londra per quello che è di fatto il concerto show che sancirà definitivamente il ritorno sulle scene di 2D, Murdoc, Noodle e Russel. Per partecipare all'evento, che si svolgerà presso una piccola location segreta della capitale inglese, servirà preordinare l'album sul loro sito per accedere alla lotteria che permetterà a pochi fortunati di assistere live al primo concerto della band cartoon di Damon Albarn e Jamie Hewlett dopo molti anni.   [post_title] => Gorillaz, annuncio a sorpresa: dopo anni, stasera tornano in concerto [post_excerpt] => Dopo anni tornano live i Gorillaz. Stasera. 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Per fortuna, però, esiste 1001Tracklists, una tra le fonti più usate al mondo per la ricerca di tracklist dance-oriented. Visto che questi sono i giorni dell'anno in cui viene più visitato, ho raggiunto il team di 1001 per scoprire qualche retroscena su questo utilissimo sito.
1001Tracklists è ormai un sito conosciuto e rispettato ma, per anni, avete lavorato nell’ombra per raggiungere la rilevanza e la credibilità che potete vantare oggi. Come è iniziato questo viaggio? Quali sono stati i fattori che vi hanno portato a questo risultato? "Naturalmente 1001Tracklists non è stato il primo brand dedicato alla creazione e condivisione di tracklist musicali. Nel 2009 erano già attivi molti altri siti che si occupavano più o meno specificamente di questo (vedi Reddit): tutti questi aggregatori, per permettere agli utenti di creare, aggiornare e correggere i vari ID – oltre che, naturalmente, di scambiarsi opinioni -, si basavano sui forum che, sebbene siano strumenti affascinanti e democratici, si rivelavano molto spesso scomodi e macchinosi. All’epoca, quindi, un lettore (come me) interessato a reperire la semplice scaletta dei titoli era obbligato a un noioso e inutile lavoro di scavo. Un giorno, mentre ero steso sul mio letto, un’ondata di insoddisfazione mi spinse a ribellarmi a questo inutile spreco di tempo e mi fece scattare qualcosa dentro: “E se fossi io a creare un sistema più comodo e veloce?”. All'epoca ero uno sviluppatore di sistemi POS per grandi supermercati e quindi tutto ciò di cui avevo bisogno era dentro la mia testa: i codici di scrittura, un buon modello di sviluppo, tanta determinazione. Ero convinto di potercela fare in tre mesi… ma mi sbagliavo di grosso! Dopo sei anni non sono ancora riuscito a realizzare neanche la metà delle cose che avevo in testa. Intanto, però, siamo diventati una tra le fonti più usate al mondo per la ricerca delle tracklist. Figo no?" Approfondiamo questo punto: come funziona concretamente il vostro sito? "1001Tracklists è sostanzialmente un database curato dai nostri utenti che, solo dopo aver ottenuto cinque crediti grazie a una prova di riconoscimento di altrettante tracce (che attesta le loro capacità e un certo grado di conoscenza della piattaforma), possono contribuire a creare e caricare tracklist che, prima di essere pubblicate, sono sempre revisionate dal nostro team. Grazie al network globale di utenti che abbiamo la fortuna di avere e alla sempre maggiore presenza dei live stream (Radio, Facebook, YouTube, Twitch, ecc.) siamo ormai in grado di postare le tracce proposte in tempo reale o con ritardi davvero minimi rispetto all’andamento degli show a cui facciamo riferimento." 13729178_1066353703441859_6985623537173889968_n Molti si chiedono come facciano i vostri utenti a (ri)conoscere titoli apparentemente impossibili. Alcune volte la vastità della vostra conoscenza è davvero disarmante. Avete qualche arma segreta che volete svelarci? "I nostri utenti hanno una cultura musicale davvero sterminata! La maggior parte di loro reperisce le tracce online, usa Shazam o – molto più spesso – si affida al proprio orecchio grazie all’esperienza guadagnata in anni di ascolti. La passione che caratterizza i ragazzi che creano i nostri contenuti è semplicemente insuperabile: siamo davvero orgogliosi – e con noi gli utenti – di poter offrire un servizio puntuale e affidabile al nostro pubblico." Legioni di fan, blog e Dj utilizzano 1001Tracklists per rimanere costantemente aggiornati sull’evoluzione del panorama musicale. C’è, a livello mondiale, un evento in particolare che vi ha aiutato a guadagnare visibilità? Io sono un vostro accanito fan e, per esempio, so per certo che durante l’Ultra Music Festival a Miami è sempre un’impresa riuscire a entrare nel vostro sito. Sicuramente è un momento di grande importanza per voi. "Il grafico sottostante mostra l’andamento degli accessi al sito. I picchi sono strettamente correlati allo svolgimento di grandi festival di musicale elettronica. Ultra Music Festival a Miami e Tomorrowland sono abitualmente i momenti in cui vediamo il traffico maggiore. Ultra Miami 2013 è stata la prima occasione in cui abbiamo notato un massiccio aumento delle visite giornaliere. Da un paio d'anni, al posto di “esserci” solo virtualmente, abbiamo deciso di andare all’UMF Miami di persona: l'anno scorso abbiamo incontrato numerosi artisti, manager e professionisti del settore con cui abbiamo scambiato impressioni, idee e da cui abbiamo ricevuto feedback estremamente positivi. Il momento più intenso di tutto il week-end, tuttavia, è stato quello in cui Armin van Buuren in persona ci ha intervistato all’interno del live stream di ASOT, con il set di Aly&Fila in sottofondo."   [post_title] => 1001Tracklists ci dice tutto della dance [post_excerpt] => Nato dall’insoddisfazione di un giovane appassionato, 1001tracklists è ora una tra le fonti più usate al mondo per la ricerca di tracklist dance-oriented. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => 1001tracklists-dance [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-23 19:41:02 [post_modified_gmt] => 2017-03-23 18:41:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28138 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) )

SECONDARIE

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TERZIARIE

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Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 28096 [post_author] => 112 [post_date] => 2017-03-23 10:00:25 [post_date_gmt] => 2017-03-23 09:00:25 [post_content] =>     Uno degli appuntamenti più attesi dell'anno sta finalmente arrivando. L'Ultra Music Festival è pronto ad aprire i cancelli da venerdì 24 marzo fino a domenica 26. Con la line up svelata già da tempo, e la frenesia della Miami Music Week che come ogni anno delizia chi partecipa e fa un po' rosicare chi rimane a casa, tutti avranno la possibilità di godersi, in modi diversi, chi via streaming e chi presenziando all'evento, un po' di UMF. E come ogni anno le speculazioni sul festival di Miami riguardano anche gli stage, che si distanziano dai temi fiabeschi di Tomorrowland ed EDC per puntare di più sulla massiccia presenza di ledwall. Svolgendosi in piena città però, l'evento non può sperare che occhi indiscreti non sbircino tra le recinzioni di Biscayne Boulevard, dove per questi giorni il traffico viene eccezionalmente fermato per far spazio alle strutture.  Abbiamo catturato qualche scatto. Ecco alcune foto e video dello spettacolo che Ultra ha preparato per quest'edizione:   [caption id="attachment_28119" align="alignnone" width="500"]17438362_1683482938610787_3359059644067610624_n copia UMF17 Mainstage[/caption]   [gallery ids="28105,28104,28103,28100,28102,28101,28122"]

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[post_title] => Ultra Music Festival 2017, ci siamo! Foto e video degli stage in anteprima [post_excerpt] => Scopriamo gli stage dell'edizione 2017 dell'Ultra Music Festival! [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ultra-music-festival-2017-foto-video-stage-anteprima [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-23 09:49:52 [post_modified_gmt] => 2017-03-23 08:49:52 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28096 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 28088 [post_author] => 112 [post_date] => 2017-03-22 17:55:22 [post_date_gmt] => 2017-03-22 16:55:22 [post_content] =>     2D, Murdoc, Noodle e Russel stanno per tornare, manca sempre meno. I Gorillaz, dopo una pausa che dura da quasi cinque anni, rotta da 'Halleluja Money' uscita a gennaio 2017, sono pronti a regalare ai fan un nuovo album formato da ben diciannove canzoni più sette interludi. Il progetto, nato dalla mente di Damon Albarn, leader dei Blur, e del fumettista Jamie Hewlett, che vanta tra i suoi successi più grandi 'Clint Eastwood' e 'Feel Good Inc.', sembrava destinato ad arenarsi dopo delle grosse divergenze artistiche tra i due, ma ora è pronto a riaccendere il motore con il nuovo album.   https://youtu.be/5qJp6xlKEug   I rumor, raccolti da una pagina fan su Instagram, ci mostrano la seguente tracklist: “Andromeda” (Feat. D.R.A.M.) “Ascension” (Feat. Vince Staples) “Busted And Blue” “Carnival” (Feat. Anthony Hamilton) “Charger” (Feat. Grace Jones) “Circle Of Friendz” (Feat. Brandon Markell Holmes) “Halfway To The Halfway House” (Feat. Peven Everett) “Hallelujah Money” (Feat. Benjamin Clementine) “Interlude: Elevator Going Up” “Interlude: New World” “Interlude: Penthouse” “Interlude: Talk Radio” “Interlude: The Elephant” “Interlude: The Non-conformist Oath” “Let Me Out” (Feat. Mavis Staples & Pusha T) “Momentz” (Feat. De La Soul) “Out Of Body” (Feat. Kilo Kish, Zebra Katz & Imani Voshana) “Saturnz Barz” (Feat. Popcaan) “Sex Murder Party” (Feat. Jamie Principle & Zebra Katz) “She’s My Collar” (Feat. Kali Uchis) “Strobelite” (Feat. Peven Everett) “Submission” (Feat. Danny Brown & Kelela) “The Apprentice” (Feat. Rag’n’Bone Man, Zebra Katz & Ray BLK) “Ticker Tape” (Feat. Carly Simon & Kali Uchis) “We Got The Power” (Feat. Jehnny Beth) Balza agli occhi la grandissima quantità di featuring. Praticamente tutte le canzoni, esclusi 'Busted And Blue' e gli interludi, vantano una collaborazione con almeno un altro artista, e ci sono un sacco di nomi interessanti, dai De La Soul alla grande Grace Jones, passando da Rag'n'Bone Man, Pusha T e moltissimi altri. L'album, che si intitolerà 'Humanz', uscirà il 28 aprile 2017 come annunciato sull'account Instagram della band, portando in dote, oltre alle canzoni, anche un tour che il team dei Gorillaz sta già organizzando, e che dovrebbe debuttare proprio a giugno.   https://www.youtube.com/watch?v=HyHNuVaZJ-k [post_title] => Svelata la tracklist del nuovo album dei Gorillaz [post_excerpt] => Ben ventisei canzoni all'interno del prossimo album dei fumetti più famosi della musica, secondo i rumor. 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Lo stesso spiffero che incolla migliaia di appassionati in tutto il mondo davanti allo schermo del proprio computer per tre notti consecutive.     Anche per quest'edizione, infatti, torna ULTRA LIVE, lo streaming ufficiale che trasmetterà per un totale di 26 ore nell'arco di tre notti e da quattro differenti stage. Con oltre 650 milioni di views dall'edizione 2013, la scorsa edizione di UMF ha registrato milioni di contatti da 152 Stati in tutto il globo, scrivendo così la storia dei broadcast legati a eventi di musica elettronica. Quest'anno il programma di ULTRA LIVE sarà ancora più ricco di sempre con un parterre di special guest, DJ host, approfondimenti in studio e dirette dall'UMF Radio stage (cosa che non era mai accaduta prima). La ciliegina sulla torta sarà la trasmissione - per la prima volta in assoluto a Ultra Music Festival - del set di Hardwell in live 360°. Questo permetterà agli spettatori di scegliere la prospettiva preferita in modo da vivere un'esperienza-festival ancora più intensa e personalizzata. Di seguito gli orari per seguire la diretta (ora italiana):
Venerdì 24: 20 – 05
Sabato 25: 20 – 05
Domenica 26: 20 – 04
[post_title] => Hardwell sarà trasmesso in 360° da ULTRA LIVE [post_excerpt] => Anche quest'anno torna ULTRA LIVE, lo streaming ufficiale che trasmetterà per un totale di 26 ore nell'arco di tre notti e da quattro differenti stage. Con una sorpresa. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => scopri-dj-trasmesso-live-in-360-ultra-live [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-03-22 08:47:21 [post_modified_gmt] => 2017-03-22 07:47:21 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=28042 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 28084 [post_author] => 74 [post_date] => 2017-03-22 13:00:15 [post_date_gmt] => 2017-03-22 12:00:15 [post_content] =>   Il passaggio di Carl Cox al Privilege segna l'inizio di una nuova era per Ibiza. Al momento sono due i party in programma nella discoteca più grande del mondo: 11 e 18 luglio 2017. Per la prima data Re Carl sarà affiancato dal nostro Joseph Capriati, Jon Rundell, Eric Powell, tINI, Archie Hamilton, Eats Everything, Darren Emerson e il giovane Hybrasil. 

Il 18 luglio toccherà alla fedelissima Nicole Moudaber, DAX J, Eric Powell, Cassy, The Martinez Brothers, Kerri Chandler e Nastia accompagnare Coxy in questo nuovo affascinante viaggio. 

Cox Privilege

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Scopriamo gli stage dell'edizione 2017 dell'Ultra Music Festival!
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