PRIMARIE

Rinse FM era la radio pirata inglese portavoce del grime, del primo dubstep, di tutti i suoni nuovi bass inglesi del decennio scorso. “Ufficializzata”, la stazione è oggi un’importante epicentro della dance “altra” londinese, con tanto di etichetta annessa....
di Alberto Scotti, 18 aprile 2015
Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 8485 [post_author] => 3 [post_date] => 2015-04-17 15:50:28 [post_date_gmt] => 2015-04-17 13:50:28 [post_content] => Design Week Festival, organizzato da Elita, è entrato nel vivo con l'infiammato set di Machinedrum, capace di far muovere tutti con il suo sound unico. Prima di lui, il giovedì al Franco Parenti si è acceso con i live di Populous, Bob Moses, il live di Yakamoto Kotzuga al Diurno Cobianchi, sotto piazza Duomo, e i groove micidiali di Ben UFO e Pearson Sound al Rocket. Abbiamo raggiunto e intervistato Alioscia Bisceglia e Lele Sacchi, per farci raccontare tutto su un festival che da dieci anni porta a Milano un sacco di musica nuova, fresca, sempre importante e spesso anticipando mode e tendenze. Ecco l'intervista con Lele. http://youtu.be/FxXkWmmkQKU Tutte le info e il programma di Design Week Festival sul sito www.designweekfestival.com [post_title] => Elita Design Week Festival: l'intervista (parte 2) [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => elita-design-week-festival-lintervista-parte-2 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-04-17 15:59:22 [post_modified_gmt] => 2015-04-17 13:59:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=8485 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 8484 [post_author] => 26 [post_date] => 2015-04-17 15:41:14 [post_date_gmt] => 2015-04-17 13:41:14 [post_content] => No, tranquilli, non abbiamo sbagliato a pubblicare. Sì, è vero, avevamo già parlato di Jamie xx giusto una settimana fa, ma ignorare una traccia come "Gosh" sarebbe come fare a finta di non avere gli occhi se passa una bella ragazza. O un bel ragazzo, fate voi. Tornando a noi: sapete già del talento di Jamie Smith; se frequenterete qualche festival elettronico quest'estate, state certi che vi capiterà di sentire più volte questo nuovo gioiello che fa davvero esclamare "oh-mio-dio". 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L'abbiamo sentita, questa magia, quella notte. Venerdì dieci aprile è andato in scena uno spettacolo particolare, perché il Tenax, unendo lo staff del venerdì e quello del sabato, che come ci hanno spiegato trattano generi musicali differenti, ha ospitato Fatboy Slim. Con nostro grande piacere il Tenax è nella Dj Mag Top 100 Clubs 2015 (posizione #99) e ho pensato di scrivere due righe per l'occasione, tanto per celebrare l'ennesima stagione di successi e nomi immensi del locale fiorentino. Tuttavia, oltre a non essere facile, è anche apatico scrivere di un locale la cui stagione è stata vissuta dall'esterno, attraverso video, foto, recensioni o chiacchierate con amici toscani. Quindi, perché non prendere la macchina e fare un "touchdown" - come va di moda dire ultimamente - nel capoluogo toscano per una notte al Tenax? La voglia si è trasformata in must quando ho appreso di Fatboy Slim. Pura dance, sperimentazione, energia e positività: ciò di cui a Roma proprio non si gode ultimamente. Due chiamate e si parte. La mia pignoleria sugli orari mi fa ritrovare davanti al locale in larghissimo anticipo, ma non è stato un male eccessivo perché ho avuto modo di gironzolare nel locale senza "nuotare" nella folla, parlare con qualche addetto ai lavori e godermi tutte le performance iniziali, dal warm up di Andrea Mi al live degli Apes On Tapes. Per chi non ci fosse mai stato, è bene dare una rapida descrizione del locale. La consolle è ubicata al centro del locale, con alle spalle uno dei tanti led wall che ricoprono perimetralmente i muri della discoteca. Questa è strutturata a due piani: il primo, oltre a contenere ovviamente la pista, sormontata dalla tipica discoball del Tenax, è circondato da banconi del bar tranne su un lato, in cui sono ubicati privèe ad altezza pista. Un secondo privèe è invece rialzato e situato in fondo al locale, dietro la pista e con gli occhi puntati direttamente alla consolle, tenendo alle spalle la mitica sigla TNX. Alla destra e alla sinistra di quest'ultimo privèe rialzato, ci sono le due scale che portano al secondo piano, che si affaccia sulla pista. Vi sono punti bar ambo i lati, fatto positivissimo perché permette ampio respiro alle code per i drink, da sempre tra le più estenuanti. Il lato destro, sempre spalle alla consolle, ospita una zona fumatori e una seconda sala insonorizzata rispetto alla principale in cui si trova un terzo privèe e in cui viene proposta una selezione musicale differente. Il lato destro del secondo piano ospita anche un'ulteriore fila di privèe, accostati ad una zona bar (in questa zona ho trascorso gran parte della performance di Fatboy Slim). Il dj set di Andrea Mi fa da sottofondo musicale all'ordinato riempimento del locale, e fin da qui si possono apprezzare la qualità dell'impianto e l'elaborazione dei visuals, a cui faccio un sonoro applauso. A mezzanotte e mezza inizia il live set degli Apes On Tapes, quando il locale è già pieno a tre quarti. Il trio - con cui appena tre mesi fa abbiamo anche avuto una chiacchierata  - ha offerto una performance di ottimo livello che ha letteralmente infiammato i cuori dei presenti, alternando push, Ableton e voce. Poi si fa l'una e mezza, e arriva il momento che tutti attendevano. Signore e signori, è arrivato Fatboy Slim. Prevedibile ma sempre emozionante il calcio d'inizio con Eat Sleep Rave Repeat, anche se ogni volta c'è qualche sfumatura differente, per un vocal in più o per un mash up improvvisato. Dopodiché il resto del set è difficile da catalogare in un preciso genere musicale: sul palco Fatboy Slim sperimenta, testa, provoca, sorprende. Specialmente quando si trova in piccoli club, realtà in cui è normale che un dj possa prendersi qualche libertà in più rispetto ad una folla da decine di migliaia di persone, il dj e produttore inglese offre un mix musicale vastissimo, passando dal suo tipico breakbeat all'hip-hop, dalla dance (mai definibile 'EDM') alla trip-hop, con - spesso e volentieri - qualche sfumatura techno. Il Tenax, pieno di sold out, canta, salta e si accende. Sono due ore di fuoco, in cui tutti si sono divertiti ma soprattutto si è divertito lui, quel signore dietro i cdj che non ha mai smesso di saltellare, impazzire, e distribuire sorrisi (in qualche occasione l'ho anche visto scambiare due battute rapide o gesti amichevoli con qualcuno del pubblico in prima fila). E' sempre una bella esperienza assistere ad un set di Fatboy Slim, perché è uno dei pochi che quando torni a casa ti lascia qualcosa di particolare: la positività. Non ti senti ispirato, non ti senti commosso né sfinito. Sei allegro, come se avessi aspirato troppo elio o ci fossi andato troppo giù con i drinks: sei ubriaco di musica. La mia fuga fiorentina non mi ha fatto però riflettere solo sulle doti di Fatboy Slim. C'è chi dice che in Italia funzioni solo ciò che è underground, che il nostro pubblico è incivile e che alcuni generi musicali sono così tanto radicati nella nostra cultura che non permetteranno l'inserimento di nuovi, o di tenere il passo con le tendenze estere. La risposta è che non è vero o perlomeno sono sentenze che si riferiscono solo ad alcuni casi, anche se sarei superficiale a dire che la serata di venerdì ne è la prova certa, perché Fatboy Slim è una realtà esistente da talmente tanti anni che definirlo una "tendenza estera" sarebbe una vera e propria offesa. Al Tenax ho visto ragazzi vestiti con le camicie hawaiane, clubbers di tutte le età in prima fila fare applausi e godersi la musica invece di torturare l'artista a colpi di flash, ho visto tantissimi sorrisi, persone educate e nessun disordine. Il problema risiede nel fatto che continuiamo a vivere i gusti musicali come tifoserie calcistiche, forse perché siamo un popolo di rivali, di scettici e di tifosi, di cui l'autocritica è il talento dominante. Ci accontentiamo di ciò che già conosciamo e mandiamo giù a forza ciò che pensiamo sia il massimo che possiamo permetterci, ma realtà come appunto il Tenax, ma anche tutti gli altri locali italiani entrati in Top100 - a cui mi permetto di aggiungere il Goa di Roma - e i giovani festival italiani (sia mainstream che underground) dimostrano che siamo capaci, che il pubblico sano esiste, che ci sono persone splendide ed efficienti che sanno fare il loro lavoro, oltre al fatto che abbiamo un roster di artisti italiani emergenti che fa paura. Quindi forza Italia, forza Tenax e ascoltate quello che vi pare, purché sia musica e non siano bugie. "Colui che pensa che qualcosa sia impossibile da fare non dovrebbe interrompere colui che la sta facendo". 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Da Bruno Mars ai Led Zeppelin, da Ariana Grande ai Dire Straits, addirittura un duetto Ellie Goulding - Bruce Springsteen e tanto altro. Il duo tutto italiano è da tenere d'occhio perché dopo l'EP è in arrivo anche un singolo... Di seguito la tracklist completa, qui il link per il free-download.
1. Mark Ronson feat. Bruno Mars Vs Led Zeppelin - Whole Lotta Funk (Djs From Mars Bootleg)
2. Ariana Grande feat. Zedd Vs Dire Straits Vs Lazy Rich & Hot Mouth - Bonk Free For Nothing (Djs From Mars Vs Dj Surda Bootleg)
3. Ellie Goulding Vs Bruce Springsteen - Love Me In The USA (Djs From Mars Bootleg)
4. Beyoncè Vs Ariana Grande feat. The Weeknd - Love Me Crazier (50 Shades Of Love Me Harder) (Djs From Mars Bootleg)
5. Alesso Vs The Temper Trap Vs Afrojack & Martin Garrix - Turn Up The Sweet Heroes (Djs From Mars Bootleg)
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Dopo un'anteprima scoppiettante con Benjamin Clementine, martedì al Teatro Franco Parenti, ieri si è entrati nel vivo della rassegna, con gli show di Dixon, Dj Tennis, Aucan, Ryoji Ikeda al Parenti, e Amatorski, Youarehereil market Extras’mall dei giovani designer al Diurno nella suggestiva location del Cobianchi, sotto piazza Duomo. Abbiamo raggiunto e intervistato Alioscia Bisceglia e Lele Sacchi, per farci raccontare tutto su un festival che da dieci anni porta a Milano un sacco di musica nuova, fresca, sempre importante e spesso anticipando mode e tendenze. 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Goodbye ha infatti raggiunto la prima posizione nella Spotify Viral chart, la seconda nella Shazam Future Hit e terza in quella generale, ma soprattutto la numero uno su Itunes! https://www.youtube.com/watch?v=DBmFqQYEf8g&spfreload=10 [post_title] => Track of the day 16.04.2015: Feder [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => track-of-the-day-16-04-2015-feder [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-04-16 13:29:29 [post_modified_gmt] => 2015-04-16 11:29:29 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=8459 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 8456 [post_author] => 48 [post_date] => 2015-04-15 14:13:52 [post_date_gmt] => 2015-04-15 12:13:52 [post_content] => A chi non sarà mai capitato di desiderare di avere la possibilità di sdoppiarsi, di essere contemporaneamente in due posti diversi, per conciliare lavoro e passione, per soddisfare capricci amorosi senza dover necessariamente rinunciare alla partita della propria squadra del cuore o semplicemente per partecipare ad eventi cronologicamente concomitanti? Questo fine settimana la Napoli techno propone un rompicapo da dono dell'ubiquità. Ricordate la collana giratempo di Hermione in Harry Potter? Bene, se ne avete una a portata di mano, o conoscete qualcuno che ne sia in possesso, affrettatevi a farne girare più e più volte le lancette per vivere tre notti in una di sopraffina musica d'autore. Sabato 18 la data designata, le location preposte il Golden Gate a Pozzuoli, il Duel:beat ad Agnano e il Loft Club a Casoria. Andiamo con ordine. Al Golden Gate Details presenta 4 ore di extended set del funambolico Gary Beck, label owner di Bek Audio e indiscusso artista techno dell'anno nel 2013 grazie allo strepitoso successo di Video Siren. Il Duel:beat è un affaire International Talent: il boss di AnalyticTrail presenta “Musichemistry” con un all night long set che si prospetta intensa lezione di sound. Ultimo, ma non meno importante, l'appuntamento Freeday al Loft dedicato a Markus Suckut, artista di spicco del colosso Figure, autore di “For Start# For Set#” Ep, pubblicato recentemente proprio sulla label tedesca. Napoli, signori, non finisce mai di stupire, è l'ombelico techno d'Italia e non basterebbero tre vite per viverla appieno. [post_title] => Che weekend techno, Napoli! 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Il suo ultimo lavoro si intitola Offering ed è un bel bagno di jazz misto a un lirismo morbido e ben calibrato. Inizia sereno la giornata o ascoltala in macchina verso casa più tardi. [post_title] => Track of the day 15.04.15: Jaden Smith [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => track-of-the-day-15-04-15-jaden-smith [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-04-15 11:37:25 [post_modified_gmt] => 2015-04-15 09:37:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=8451 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 7982 [post_author] => 12 [post_date] => 2015-04-15 10:00:21 [post_date_gmt] => 2015-04-15 08:00:21 [post_content] =>

II canadese A-Trak, dopo il singolo tormentone Barbra Streisand, ha iniziato a girare tutto il mondo infiammando i dancefloor.

Siete curiosi di scoprire cosa c’è nel suo armadio? Andiamo a spulciare un po’ tra i suoi vestiti…

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Tanti gli artisti presenti capaci di appagare i gusti degli amanti della EDM ma anche quelli degli appassionati della techno e dei ritmi house. Ed ora che la grande macchina organizzativa di Miami si è spenta i riflettori sono puntati tutti sulla Croazia dove dal 10 luglio prenderà vita l'edizione europea del festival, una chance per poter vivere l'esperienza di uno dei più grandi festival al mondo. La prima carrellata di ospiti annunciati ha svelato la presenza dei Chemical Brothers live oltre che di artisti del calibro di Afrojack, Carl Cox, David Guetta, Martin Garrix, Steve Angello e molti altri ancora. Tutte le info su: www.travel2ultra.it Facebook Official Fan Page [post_title] => Da Ultra Miami a Ultra Europe! 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SBCR & Friends vol.1 comprende una manciata di tracce selvagge e ruvide, prodotte insieme a Elisa Bee, His Majesty Andre, Razihel e Moon Bounce. Il tutto su Dim Mak, la label di Steve Aoki che per prima credette nell'artista veneto, anni fa. https://www.youtube.com/watch?v=q2N54XbdNkk Il video di "The grid" è roba forte, un action movie di cinque minuti che mette in scena una storia di vendetta. Protagonista un forzuto stile The Rock, che cazzotta tutti ma finisce dritto nel tranello del villain di turno. Il finale prende una piega decisamente horror, un po' stile Dylan Dog. Niente spoiler! Gustatevelo perchè ne vale la pena. Io dico soltanto che è azzeccatissimo per il pezzo. Un bel cazzotto nello stomaco. Tipico Rifo style. 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Addirittura molti producer, come Matoma, sono soliti utilizzare anche delle acapelle hip hop. "Quali sono le tue influenze musicali e a cosa ti sei ispirato durante il tuo percorso artistico?" Sono sempre stato affascinato e influenzato dal genere Reggae: sono cresciuto ascoltando vecchi CD di Bob Marley e attualmente seguo i SOJA. Mi piacciono anche artisti come Jack Johnson, Bedouin Soundclash e Benjamin Francis Leftwich. Ho iniziato con la musica elettronica influenzato da artisti come Deadmau5 e Paul Kalkbrenner. Sicuramente Kygo e Matoma sono stati gli artisti che più mi hanno ispirato nel creare questo progetto. "Per questo appuntamento abbiamo deciso di pubblicare "Trouble So Hard", la tua traccia che ci ha colpito di più". Trouble so Hard è nata una sera dopo l'ascolto di alcune tracce che mi ricordavano l'infanzia, tra le quali Natural Blues di Moby. La voce quasi ipnotica mi ha dato l'idea di fare un pezzo con quel campione. "Dal punto di vista tecnico, quali sono i vst alla quale un produttore di Tropical House come te non dovrebbe fare a meno?" I vst essenziali nelle mie produzioni sono il Sylenth1, reFX Nexus e il DSK saxophones. "Se volessi dare un consiglio a tutti coloro che decidono di affacciarsi a questo genere, quale sarebbe?" Il consiglio che darei ai produttori che vogliono affacciarsi alla scena Tropical è quello di essere il più innovativi possibile, poichè anche se è un genere più recente, vanta già tanti produttori affermati. Scarica “Trouble So Hard” qui Vuoi partecipare a 2Loudness? 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SECONDARIE

TERZIARIE

Array ( [0] => WP_Post Object ( [ID] => 8438 [post_author] => 8 [post_date] => 2015-04-13 13:13:35 [post_date_gmt] => 2015-04-13 11:13:35 [post_content] => E' da qualche giorno in rete, in download gratuito e streaming su Soundcloud, Youtube e Spotify, 'Doner Bombers Compilation - Volume 3', la nuova compilation di Doner Music. https://soundcloud.com/donermusic/sets/doner-bombers-compilation-vol-3 La Doner Music di Big Fish è una delle etichette più importanti nel panorama urban nazionale: dal 2005 a oggi ha pubblicato progetti di Big Fish, Nesli, Onemic, Rancore & Dj Myke, Ensi e dal 2013 si è concentrata sulla musica elettronica, facendo parlare di sè anche all'estero grazie ad artisti come Aquadrop e Retrohandz, tra i produttori italiani di musica elettronica più in vista al momento. Il terzo volume della Doner Bombers Compilation fa il punto della situazione sullo stato della bass music in Italia. Sono diciotto inediti firmati sia dai dj/produttori della label che da ospiti tra cui Bot, Caneda, Elisa Bee, Mudimbi. Questa la tracklist completa: 1) Big Fish - I Believe 2) Blusterbat - The end 3) Bot - Newtron 4) Leslie Lello - Turn bad 5) Bold as Gold - No game 6) Rhade - Nova 7) Nobel - Basically for me 8) Chr†isto - Hookahs in Marrakech 9) Royale Rockers - Sound souljah (Aquadrop & De Maestro Remix) 10) Big Fish feat. Caneda - Julio Iglesias 11) Keezy & Sgamo - Instagram 12) The Golden Toyz & Eiemgei - Ridere 13) Retrohandz - Tell dem 14) Elisa Bee & Mudimbi - Pistolero 15) Looney Goons - Valley hospitality 16) URAMESHI! - The way I feel 17) INARI - Slow lange 18) Vincenzo Salvia - Perfect moments [post_title] => Doner Bombers: la nuova compilation in rete [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => doner-bombers-nuova-compilation-in-rete [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-04-13 16:46:54 [post_modified_gmt] => 2015-04-13 14:46:54 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=8438 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 8429 [post_author] => 6 [post_date] => 2015-04-13 08:54:12 [post_date_gmt] => 2015-04-13 06:54:12 [post_content] => Oggi sono in vena di scelte populiste è vero, a mia discolpa posso dire che Running Back è sempre stata una delle mie label preferite con un catalogo impressionante in cui compaiono nomi come: Redshape, Genius Of Time, John Daly, Mark E, Cosmin TRG, Jacob Korn, Dixon (quando spaccava veramente), Prosumer e così via. Oggi tocca a KiNK con "Cloud Generator", disco facilone che tra qualche mese suonerà pure il portinaio di casa vostra, in tal caso invitatemi alla festa che vengo volentieri! P.S: In B-Side c'è Pocket Piano (Breakbeat Mix), altra bella storia. [post_title] => Track of the day 13.04.15: KiNK [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => track-of-the-day-13-04-15-kink [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-04-13 09:00:50 [post_modified_gmt] => 2015-04-13 07:00:50 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.djmagitalia.com/?p=8429 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 8394 [post_author] => 72 [post_date] => 2015-04-12 11:00:08 [post_date_gmt] => 2015-04-12 09:00:08 [post_content] => Nessuno dorme mai da solo. 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