ELLENBEAT DjMag Radioshow #007 guestmix: DAVID JONES 04.10.2012

Nuova puntata nuovo mixato…ma questa volta abbiamo un super ospite con noi DAVID JONES!

Tutti conoscerete le sue hit che in questi ultimi anni,oltre ad aver scalato la vette di ogni classifica ci hanno fatto scatenare! Come consuetudine con tutti i miei ospiti, prima di sentire il mixato, abbiamo scambiato qualche parola con lui….

Ciao David, è un piacere averti qui! Prima di sentire il tuo mixato, volevo fare due chicchere con te. Giusto qualche domanda per conoscerti meglio. Prima di tutto, perché questo nome d’arte? So che in realtà ti chiami Luca…
“Ho sempre pensato che un nome d’arte dovesse sia esprimere una parte di te sia essere funzionale a quello che fai. Il nome David Jones è perfetto per esprimere tutto questo. Le iniziali mi danno un senso di continuità con il passato, quando tutti mi chiamavano solo DJ. E’ un ottimo modo per ricordarmi ogni giorno che sono una persona come tante e che posso e devo dare sempre il meglio di me per guadagnarmi il mio spazio. Poi, per quanto riguarda il lato commerciale, è un brand molto efficace per gadget, loghi, slogan. Sulla scelta del nome da abbinare alle iniziali, invece, ho seguito la musicalità. Semplicemente, come molto spesso faccio, decido in base a quello che mi suona meglio”.
Oltre ad essere un dj, sei un produttore di fama internazionale. Come nasce questa tua passione?
“Ho sempre avuto l’esigenza di esprimere la mia creatività e di sfamare la mia curiosità. Ho fatto e provato qualsiasi forma di arte. Ho pensato a delle cose che poi ho provato e studiato. Ho fatto pittura, canto (testi), break dance, video, musica, recensioni, grafico, fotografo e via dicendo. Mi incuriosisce ogni cosa e non mi fermo ad ammirare quello che vedo; devo cercare di capire come è fatta e come si può fare. Non mi piace andare a tentoni, mi piace di più studiare, capire e applicarmi. Secondo me la musica è la forma d’arte più completa perché attraverso essa puoi abbinare le parole e la poesia a delle atmosfere, e creare paesaggi e situazioni che non esistono. Quindi, con la mia piccola tastierina, a 15 anni ho iniziato a registrare le mie prime canzoni; da li, per vari motivi e situazioni, ho sviluppato un lavoro che ancora oggi mi appassiona. Mi sento sempre di ringraziare le persone che mi stanno vicino da sempre e la mia famiglia, perché mi hanno sempre supportato e incoraggiato, alimentando la mia passione”.
Cosa si prova ad essere spesso nella Top 10 di Beatport?
“E’ sicuramente diversa l’emozione che ho provato la prima volta che un mio disco ha funzionato dall’ultima volta che ho avuto un brano in classifica. La più grande soddisfazione su Beatport rimane ancora essere il produttore che ha prodotto il disco più venduto della storia di questo store da quando è stato aperto. E penso che con il crollo delle vendite di questo periodo, questo primato nella scena house sarà difficile da eguagliare o superare. Penso sia una gratificazione non tanto andare in classifica su Beatport ma vedere tante persone che ballano e apprezzano il tuo pezzo. Il disco in classifica ti fa capire che molti DJ ti supportano, ma non sai mai come sarà la reazione del pubblico. Girare il mondo e ricevere sempre ottimi feedback, poi, è sicuramente l’emozione più forte”.
Hai iniziato prima come dj o come produttore?
“Ho iniziato cercando di mixare hip hop, sono passato dal cercare di produrre dei beats su cui rappare e poi sono passato alla dance, diviso tra quello che sentivo in radio, quello che mi piaceva e qualche festa, niente di particolare. Quando le persone con cui mi relazionavo sono diventate professioniste e le cose sono diventate più serie, ho affrontato la carriera non più come hobby ma come un vero e proprio lavoro. Uno show non è nient’altro che una produzione continua di drop e build up, come nei dischi. Sali, scendi, canti, balli”.
Che progetti hai per l’inverno ormai alle porte? Dove ti potremmo sentire in Italia?
“Ho mixato da poco la compilation Kontor Top Of The Club Vol.56, che è entrata direttamente alla posizione numero tre della classifica di vendita tedesca e ad ottobre uscirà il mio prossimo brano con Robbie Rivera, Volantis, di cui ho appena pubblicato il teaser. Sto lavorando ad un paio di videoclip con brani più pop e radiofonici per dare seguito al mio disco dell’estate, Fly Away, che è stato licenziato in tutto il mondo sulle etichette più importanti, entrando nelle classifiche dance di molti paesi. Questo mese tornerò a Paiano, nella bellissima Africana Famous Club, dove ho già suonato quest’estate e dove, con molto piacere, ho accettato di tornare. Si sta cercando di incastrare le molte date all’estero con le richieste italiane, quindi il consiglio migliore è quello di tenersi aggiornati seguendo la mia pagina su Facebook: facebook.com/davidjonesdj.eu”.
 Grazie per la tua disponibilità e per aver trovato un po’ di tempo per il mio radioshow.
“Grazie a te per il tempo dedicatomi, un saluto e buon ascolto!”.

 

…GENTE, ORA ALZATE IL VOLUME E PRENDETEVI BENE!!! BUON ASCOLTO!!!!

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