• News

  • 7 settembre 2016

  • scritto da Alberto Scotti

Il Fabric di Londra chiude, è ufficiale

 

 

Il Fabric chiude. Dopo un lungo e dibattuto consiglio municipale di Islington (il quartiere di Londra dove ha sede il club) tenutosi ieri sera, le autorità hanno sancito che il leggendario locale non può continuare ad avere la licenza. Dopo le due morti avvenute nei mesi scorsi all’interno del Fabric, il mese scorso la proprietà e la gestione avevano deciso di chiudere per un weekend in modo da agevolare le indagini degli inquirenti. Il Fabric ha sempre tenuto una politica di controllo degli ingressi molto severa, addirittura con metal detector e perquisizoni anti-terrorismo negli ultimi mesi. E pare che ci fosse buon feeling con le forze dell’ordine e la municipalità di Islington. A quanto pare, non è bastato, come non è stata sufficicente la petizione lanciata sul webgli appelli al sindaco di Londra Sadiq Khan da parte di molti dj affezionati al club, tra cui Sasha, Jamie Jones e Eats Everything. Numerosi i dj e gli addetti ai lavori che già nella notte hanno esternato la propria vicinanza al club e il rammarico per la chiusura, su Twitter, su Facebook e su tutti i social e il web.

La speranza è l’ultima a morire, e contiamo in un clamoroso dietrofront delle autorità londinesi. Ma per ora, c’è spazio solo per l’amarezza nel sapere che un club così importante, che ha tracciato la via e scritto la storia della club culture mondiale, abbia chiuso le porte per sempre.

 

 

Condividi con i tuoi amici










Inviare
L'autore: Alberto Scotti
Alberto Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico. Producer con molte release alle spalle e qualche presenza nella Top100 di Beatport.
Altri post di (460)