L’estate sta finendo..
Uscito dal turbinio di party, festival e after hours è giunto il momento di reiniziare a scrivere.
L’estate, per gli addetti ai lavori, è proprio un periodo veramente “faticoso”: i party si susseguono l’uno con l’altro e perdi la cognizione di giorno e notte, il metabolismo va a puttane ( altro che Dukan ) e inizi a litigare con ogni piccione che, maledetto, ti attraversa la strada
- Lo fa apposta.. lo stronzo. lo so! Levati!! aaaarrhhhh!!! -
Le occhiaie sono un segno di riconoscimento.. a volte non serve neanche parlare, basta guardarsi nelle occhiaie per capire da quanto uno lavora nel settore e in quale ruolo.
Ora che il peggio è passato e le temperature si iniziano ad abbassare, vorrei salutar la bella stagione ricordando uno dei tanti momenti magici che il clubbing ha regalato al mio cuore.
Uno di quei momenti d’estasi che ricorderò per sempre e che giustificano ampiamente ogni sbattimento.
Uno di quei momenti che rispondon con un sorriso silenzioso alla domanda che a volte, preso da mille telefonate, stanco morto ma sommerso di cose da fare, mi pongo con forza: PERCHE? Insomma si, chi cazzo me lo fa fare…
Allora rispondo al sorriso e mi lascio andare, continuo a ballare.
No, non smetterò quest’anno, non mollerò ancora quest’anno il dancefloor e le consolle, anzi.. sono già pronto per ricominciare.. con ancora più passione..
Barrakud Festival – Croazia. Ultimo disco Tenax Crew


