Martedì 22 Agosto 2017
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È morto Dr. Feelx

 

Pochi giorni dopo la deejay Nacha World, un’altra morte lascia senza parole il mondo del clubbing italiano: Felix Rotimi Mike Imevbore, noto a tutti come Dr. Feelx, è infatti deceduto domenica 8 gennaio all’eta di 56 anni, anche se la notizia è stata ufficializzata soltanto nella giornata di oggi: il decesso è stato attribuito ad un infarto, e per ora non si conoscono ulteriori dettagli. Con Feelx scompare un altro personaggio della Riccione ruggente, la stessa di Marco Trani (anche se entrambi arrivavano dalle “notti romane” degli anni Ottanta), che rivaleggiava con Ibiza – spesso prevalendo – e dove si sono formate tante personalità e tante figure professionali che poi sarebbero diventate comuni in ogni discoteca, italiana e non.

 

 

Dr. Feelx è stato uno dei primi veri e propri vocalist, capace di imporsi per la sua fisicità, la sua esuberanza, le sue tonalità stile Barry White che gli hanno permesso di lavorare in network radiofonici quali RDS e R101, così come dal 2009 è stato voce ufficiale dello show televisivo Chiambretti Night. Suo il cantato di tante hit da club, una su tutte “Love, Sex, American Express” di Cristian Marchi. Di origini nigeriane, figlio di un diplomatico, in Italia da sempre, vantava una laurea in Economia e Commercio ed un ottima padronanza delle lingue: sempre pronto a dire la sua quando lo riteneva opportuno, magari senza l’aplomb paterno, salutava sempre tutti immancabilmente con il suo “Yo!”, e se non lo faceva significa che qualcosa era andato storto. Non si faceva problemi a prendere il microfono in serata e dirne quattro a chi secondo lui se lo meritava, ma soprattutto se c’era da dare una mano in un party un po’ scarico, era sempre il primo a proporsi senza chiedere niente in cambio. Un personaggio genuino, al quale tutti stanno formulando le proprie condoglianze sui social network, un tam tam che è appena cominciato e che andrà avanti per parecchio tempo. Ci mancherà.

 

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Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.