My life in Berlin: ADAM PORT.
La maggior parte degli artisti della consolle che mi piacciono vivono a Berlino. Se pensi a Berlino pensi anche a KeineMusik. KeineMusik è &ME (già protagonista su DjMag italia mesi fa qui). Insieme a lui c’è Adam Port.
Sono veramente poche notizie su di lui nel web. Se fate qualche ricerca non troverete nulla rigurdo la sua formazione musicale o la sua vita da artista. Non avremo mai tutte le informazioni per scrivere una sua biografia: underground e mistero sono elementi complementari.
Ho preparato solo qualche domanda per poterti conoscere meglio: benvenuto Adam Port!
- Allora Adam, com’eri da teenager? Dove sei cresciuto e come hai scoperto la tua passione per la musica?
Sono nato in Polonia ma con mia mamma mi sono trasferito a Berlino-Ovest negli anni Ottanta quando ero ancora un ragazzo. Cosi’ ho vissuto la maggior parte della mia giovinezza a Berlino Kreuzberg. Non è mai stato un mio progetto fare il dj, ma ho sempre collezionato dischi in vinile. Amavo le grandi copertine e le edizioni speciali su 7″. Mi divertivo a volte giocando con il tono e il tempo della musica dalla radio. Poi è arrivato un secondo giradischi e da li’ ho fatto i miei primi passi verso il mixing.
- Leggendo l’unica tua biografia ufficiale nel sito di KeineMusik si leggono i tuoi vari step verso il genere musicale che suoni oggi: dall’hard core all’hip hop e dopo la techno. L’hai trovato il ritmo perfetto o sei ancora in evoluzione?
L’Hip-Hop è stato il mio primo amore all’età di 11 anni (ma solo come fan). Dopo è arrivata l’Hard Core ed ho iniziato la mia “Straight Edge”: tutt’ora infatti non bevo alcolici, non prendo droghe e non mangio carne.
Poi nella mia vita è tornato l’Hip-Hop visto dal punto di vista del mixing.
Dopo un po’ di tempo questo genere non mi entusiasmava piu’: dovevo cercare la musica che avrebbe potuto ridarmi la voglia di mixare ed è cosi’ che sono arrivato all’ House e alla Techno. Sono ancora fan dell’ Hard Core, del Rock, del Reggae & Dancehall e Hip-Hop.
- La tua vita in “KeineMusik”, una delle etichette piu’ underground di Berlino: com’è nata? Raccontaci un po’ la vostra filosofia in Keine…
Diciamo che siamo piu’ di una squadra e di piu’ di una comunissima label. Facciamo releases solo nostre, non di altri artisti: questa è sempre stata una delle nostre regole sin dal primo giorno di Keine.

- Kreuzberg e Warschauer Strasse: impossibile non percorrere queste zone di Berlino se vuoi entrare in due dei piu’ famosi clubs di Berlino come il Watergate e il Berghain. Cos’è il Watergate per te?
Il Watergate è il mio club resident qui a Berlino. La maggior parte dei miei shows li tengo proprio al Watergate. Amo questo club e mi piace tanto la crew che organizza la grande W.
Sai bene com’è con il Watergate: quello che succede li’, resta lì! Nessuna foto, nessuna storia.
- Come si sente Adam Port nel 2012? Sei soddisfatto della tua carriera musicale?
Sto alla grande! 2012 è stato un bell’anno per me. Sono molto felice delle attenzioni che ho avuto nell’ultimo mese. E sono ancora piu’ felice della mia carriera fino a oggi.
- Il tuo ultimo radioshow caricato su Soundcloud ha piu’ di 12.000 ascolti in due settimane dal caricamento: bomba! Come pianifichi la tua giornata tra tempo libero e produrre musica?
La mia giornata inizia attorno alle 8. Vado in palestra con il mio amico Till von Sein. Dopo la palestra mi dedico a tutte le corrispondenze mail o altro sul web (richieste, press, ascolto promos, compro musica…) Poi inizio a lavorare con la musica. Faccio il lavoro piu’ grosso a casa nel mio studio.
- Piani futuri? Sta già organizzando qualcosa per il Capodanno a Berlino?
Il mio Ep per Cabin Fever (Rekids) arriverà presto. Sarà il mio ultimo 12″ per il 2012. Sto organizzando un tour con &ME negli USA a novembre. E non vedo l’ora di venire in Italia nel 2013!! Avro’ circa 6 shows nella prima metà del prossimo anno. Capodanno? Siamo ancora in “alto mare”…
Grazie Adam!
Grazie a te Marco!
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