• Anteprima

  • 16 gennaio 2017

  • scritto da Redazione

Première: Rumours ‘Cold Blooded’ Mangaboo remix

 

Mangaboo è il nuovo progetto discografico di Dj Pisti, personaggio che non ha bisogno di presentazioni vista la sua lunga permanenza nei Motel Connection e la sua fondamentale importanza sulla scena clubbing torinese e nazionale da molti anni a questa parte. Con lui, Giulietta Passera, cantante dalla voce preziosa e musicista, già nel progetto Sweet Life Society. Mangaboo è un duo peculiare che mette insieme elettronica, produzione, forma canzone e incursioni in territori più colti. Anche dal vivo sono notevoli. Oggi vi proponiamo una première del loro nuovo remix per i Rumours, trio nato a Londra dall’incontro di due norvegesi e un italiano: Mark, Marion e Fede. La scorsa estate hanno pubblicato l’EP ‘Shapes’, che ha raccolto diversi consensi, e ora il nuovo singolo ‘Cold Blooded’ vede il remix dei Mangaboo. Proprio a Giulietta e Pisti abbiamo fatto qualche domanda. Le trovate qui sotto il link a cui potete ascoltare il remix.

 

 

 

 

Raccontatemi tutto di Mangaboo! Come nasce il duo e quali sono gli obiettivi del progetto?

Giulietta: Ci siamo incontrati durante il Torino Jazz Festival.

Pisti: Mi era stata assegnata la direzione artistica di Fringe In The Boxx, un progetto interno alla rassegna che prevedeva il campionamento di jazzisti provenienti da tutto il mondo, per poi fornire il materiale a vari produttori di musica elettronica in modo da ottenere nuovi brani. Data la formazione e la conoscenza di Giulietta nel campo del jazz, abbiamo deciso di lavorare insieme al progetto. Questo ci ha fatto scoprire una grande affinità in termini di gusti musicali, ed è stato naturale rivederci anche dopo la rassegna per provare a costruire insieme qualcosa di nuovo.

G: Siamo subito entrati in sintonia. Pur avendo un passato musicale differente e ascoltando generi diversi abbiamo trovato in Mangaboo un intento musicale identico e ci siamo subito addentrati in questo nuovo mondo. E l’obiettivo quando si scopre un nuovo mondo è di esplorarlo, ascoltare e vedere la novità, mantenendo ciò che si ha intorno, entrare in sinergia con esso per capire cosa aggiungere di inedito. Oltre a fare molti concerti, è la scrittura la cosa che più amiamo! Mangaboo per noi è un mondo fatto di immagini, di suoni e di paesaggi. La musica ci ha fatti incontrare, e abbiamo scoperto di avere in comune un forte legame con il paesaggio: il paesaggio italiano dipinto dai nostri pittori dal Duecento in poi, il paesaggio sottomarino, i deserti, i paesaggi equatoriali, il paesaggio immaginario.

P: Tutta l’opera grafica di Mangaboo è incentrata sul paesaggio, dalle copertine del remix e dell’album realizzate da Alessandro Gioiello, artista torinese, al nostro primo video diretto da Cy Tone a cui abbiamo chiesto di collaborare con Alessandro per fornirci un immaginario visivo che rispecchiasse e completasse la nostra musica.

Mi raccontate com’è nato il remix per i Rumours e come lo avete portato a termine?

P: E’ sempre bello fare un remix, si può stravolgere tutto. Reinterpretare il paesaggio dei Rumours voleva dire farli entrare nel nostro club, nello spazio di Mangaboo alle quattro di mattina, quando il ritmo viaggia per far danzare i piedi.

G: La notte ha un significato importante per noi che la popoliamo…

P: …è la nostra conchiglia per ascoltare il mare. Abbiamo uno piccolo studio dove amiamo chiuderci e far cantare i synth e le drum machine. Campionare con l’akai le loro voci rimasticandole o – e questo è quello che ci piace più fare – suonare il juno dentro uno Space Echo a nastro. Insomma, ci siamo divertiti a fare suonare i nostri strumenti rifacendo Cold Blooded.

G:  Il lavoro che abbiamo svolto su ‘Cold Blooded’ dei Rumours è stato molto creativo e stimolante, abbiamo utilizzato i campioni della canzone originale seguendo il nostro gusto. La scrittura di musica elettronica, di colonne sonore e remix è una novità per me, tutto è iniziato con Mangaboo: prima della nostra collaborazione ero solita scrivere linee vocali, testi e arrangiamenti pianistici su tracce elettroniche pre-esistenti; con Pisti ho cominciato a suonare e scrivere parti complesse con i sintetizzatori e a inserirle negli arrangiamenti del nostro live, nelle colonne sonore delle sfilate di moda, per poi arrivare ai remix.

Siete l’interazione di una cantante/musicista e di un dj/producer, una combinazione di competenze che può sbocciare in forme molto originali. Come pensate di potervi distinguere da tutto ciò che sentiamo in giro?

G: Io e Pisti, durante le nostre rispettive carriere musicali, festaiole e nomadi, abbiamo avuto la fortuna di girare l’Italia, l’Europa e il mondo facendo e ascoltando musica, ammirando i paesaggi, ballando e parlando con la gente; l’insieme delle nostre esperienze e delle nostre idee è un grande bagaglio, metterle a confronto e fonderle in Mangaboo è un lavoro sincero, pregno di una sorta di unicità.

P: Avere competenze differenti è un vantaggio, lo scambio è sempre nuovo quando si decide di avere un gruppo. Dobbiamo lavorare molto alla scrittura e migliorare sempre di più il live. La strada l’abbiamo tracciata, ma siamo qui per renderla più scorrevole e a disposizione di tutti. Perché trovare il nostro suono è una ricerca divertente e spesso sincera, ma siamo due cavalli imbizzarriti e ogni tanto ci dobbiamo dare un po di briglia.

 

 

 

 

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L'autore: Redazione
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