Mercoledì 18 Luglio 2018
Tech

Roland: ritorno al futuro – parte 1

È possibile catturare il classico suono Roland con la gamma Boutique?

DJ Mag Tech ha riempito il suo studio con una selezione di synth Roland ‘Boutique’ per creare una traccia audio house, in versione moderna, con alcuni pezzi che hanno definito la storia della musica dance. Saremo però in grado di catturare l’essenza di quei tempi e ritrovare quel suono autentico delle macchine originali su cui sono progettati questi nuovi modelli? In questa parte ci focalizzeremo sulla TR-09 e la TB-03. Passeremo al JU-06 e al JX-03 nella seconda parte di questa ricerca.
Il suono della 909 ha caratterizzato un’era. Gli appassionati riconoscono istantaneamente il suo suono. Detroit e Chicago sono stati segnati da questo modello. Daft Punk, Laurent Garnier, Derrick May, Kevin Sanderson, Joey Beltram sono solo alcuni dei nomi che ne hanno fatto largo uso.
Ed eccoci qua a creare una traccia ritmica con il TR-09 – Il remake della classica drum machine Roland TR-909 – nello stesso modo in cui avremmo fatto con l’originale. La piccola unità implora di essere programmata manualmente. Ovviamente, avremmo potuto creare una traccia drum MIDI sul nostro DAW e farla suonare attraverso la TR-09, ma dove sarebbe stato il divertimento? Si tratta di una possibilità comunque presente, al giorno d’oggi. Nonostante questo, abbiamo voluto mantenere lo stesso processo di programmazione tipico della macchina originale. Tracce e pattern registrati e poi utilizzati insieme per creare un brano. Così veniva usata la 909 e questo resterà il nostro modus operandi per l’esperimento di oggi. Solo più tardi lo registreremo nel nostro DAW – avremmo potuto essere ancora più old-school e far suonare MIDI dalle quattro macchine in contemporanea, ma abbiamo voluto mantenere qualcosa della produzione musicale moderna.
La TR-09 è fisicamente impeccabile, con metallo e plastica uniti in un case decisamente solido. A fianco della 909 originale sembrano gemelle, sebbene la versione più moderna sia di dimensioni più ridotte. Qui è dove ci è mancata la fisicità dell’originale, le manopole e i bottoni sono un po’ piccoli. Questo vale per tutta la gamma Boutique, ma a noi di DJ Mag Tech non ha preoccupato più di tanto, adoriamo ciò che i produttori sono riusciti a fare con questa serie, rendendo accessibili – e facilmente trovabili – macchine che hanno mutato una intera cultura musicale. Un giovane producer interessato a gettarsi nell’azione troverà infatti la serie Boutique a prezzi decisamente abbordabili.

Spostiamo ora la nostra attenzione sulla TB-03 – versione moderna di un 303 che da sola ha dato vita all’intero genere ‘acid’. Originariamente progettata come sostituto per un basso, la comunità dance lo ha fagocitato e cominciato ad usare in modi totalmente nuovi – Hardfloor ‘Acperience’ ne è un classico esempio. Ancora una volta decidiamo di usarlo come l’originale, registrando un pattern tramite sequenze pitch/time. Non appena siamo riusciti ad avere qualcosa di decente, abbiamo iniziato a giocare con risonanza, filtri cut-off e tono per potergli dare quel tipico timbro da 303. Come per la TR-09, Boutique TB-03 è una fedele riproduzione della 303 tanto nel look quanto nel suono. L’estetica è quasi identica, persino nelle dimensioni. Naturalmente il nuovo Boutique offre compatibilità MIDI e USB e alcune altre caratteristiche non presenti nell’originale. Per quanto riguarda il suono, abbiamo usato tanto gli originali quanto cloni e riproduzioni di quelle unità e dobbiamo dire che la TR-09 e la TB-03 sono assolutamente vicine al suono dei pezzi originali. Roland ha ricreato il circuito analogico con la stessa tecnologia ACB (Active Circuit Behaviour) presente nella serie AIRA che simula ogni singolo stage delle classiche meccaniche. Per un orecchio non allenato è difficile distinguere la versione moderna dall’originale. Queste due macchine reggono davvero il confronto e sono perfette per produzioni di musica elettronica.

TR-09 e TB-03 sono distribuiti con una unità di docking che le ospita e che permette anche di essere usato come piattaforma regolabile su cui posizionarle in diversi modi in base all’utilizzo. Entrambe sono alimentate a batteria o tramite cavo USB. Ci siamo divertiti molto usando queste attrezzature e il sorriso non ha mai lasciato i nostri volti durante la produzione delle tracce. Noi di DJ Mag Tech ci sentiamo di consigliare vivamente l’intera gamma Boutique solo sulla base di queste due macchine, magnifici prodotti per chiunque volesse lanciarsi nel panorama vintage.

 Nella seconda parte dell’articolo daremo un’occhiata ai synth Boutique JU-06 e al JX-03, portabandiera del classico suono Roland per una nuova generazione di producer.

 

Prezzo 419-469 Euro
Tutte le info QUI

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