Top 100 Clubs: cosa sta succedendo ai club italiani?

 

La DJ Mag Top 100 Clubs di quest’anno ha evidenziato le lacune di una scena italiana nella quale, di questo passo, si rischia che la Febbre del Sabato Sera diventi un lontano ricordo. Negli anni, i nostri club hanno sublimato i propri limiti con line up milionarie che ci hanno trasformato nell’Eldorado dei dj stranieri, strapagati e trattati con ogni riguardo. Questa “cura”, concentrata sull’effetto e mai sulla causa, sommata a leggi restrittive e a una burocrazia castrante, hanno reso tutto difficile, lento, ridondante, togliendo di fatto all’intraprendenza dei singoli la possibilità di risolvere il problema una volta per tutte. Leggi favorevoli e una burocrazia semplificata non sarebbero la panacea a tutti i mali, chiaro, ma favorirebbero indubbiamente la ripresa di un’industria che di questo passo rischia di prendere una strada senza uscita. A tal proposito vi invitiamo a leggere il visionario editoriale di marzo 2017 firmato da Marco Mazzi, “Immaginare un futuro”. Se come detto, una parte del problema non dipende dalla volontà dei singoli, guardando al tanto e buono che è stato fatto in questi anni, quello che servirebbe oggi è sicuramente un atteggiamento realmente imprenditoriale, l’unico che permetterebbe di contrastare una concorrenza internazionale calcolatrice e strategica, fondata sui grandi investimenti e sulle grandi opere. Passione ed esperienza sono importantissime e fondamentali per emergere, ma ci rendiamo sempre più conto che non sono più sufficienti per stare a galla. Con queste premesse e in questo scenario, abbiamo cercato di guardarci intorno per capire cosa offre la cantera italiana e nel nostro peregrinare lungo lo Stivale, siamo rimasti favorevolmente sorpresi da una realtà marchigiana che senza tanto chiasso, negli ultimi anni ha saputo costruire credibilità, pubblico e successo su fondamenta solide. Si tratta del Mia Clubbing di Porto Recanati.

 

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_20

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_20

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_31

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_31

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_04

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_04

FatboySlim_MIA_03

FatboySlim_MIA_03

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_01

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_01

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_08

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_08

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_07

FatboySlim_MIA_byLorenzoTnc_07

TommyVee_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

TommyVee_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

TommyVee_MIAClubbing_byLorenzoTnc_03

TommyVee_MIAClubbing_byLorenzoTnc_03

TommyVee_MIAClubbing_byLorenzoTnc_02

TommyVee_MIAClubbing_byLorenzoTnc_02

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_09

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_09

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_08

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_08

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_07

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_07

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_06

BobSinclar_MIAClubbing_byLorenzoTnc_06

bob sinclar 1

bob sinclar 1

IlarioAlicante_MIAClubbing_byLorenzoTnc_04

IlarioAlicante_MIAClubbing_byLorenzoTnc_04

IlarioAlicante_MIAClubbing_byLorenzoTnc_01

IlarioAlicante_MIAClubbing_byLorenzoTnc_01

fila mia

fila mia

fila gigi dag

fila gigi dag

R3hab_MIAClubbing_byLorenzoTnc_16

R3hab_MIAClubbing_byLorenzoTnc_16

R3hab_MIAClubbing_byLorenzoTnc_14

R3hab_MIAClubbing_byLorenzoTnc_14

R3hab_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

R3hab_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

Nervo_MIAClubbing_byLorenzoTnc_03

Nervo_MIAClubbing_byLorenzoTnc_03

Nervo_MIAClubbing_byLorenzoTnc_02

Nervo_MIAClubbing_byLorenzoTnc_02

Solomun_MIAClubbing_byLorenzoTnc_18

Solomun_MIAClubbing_byLorenzoTnc_18

Solomun_MIAClubbing_byLorenzoTnc_11

Solomun_MIAClubbing_byLorenzoTnc_11

Solomun_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

Solomun_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_17

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_17

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_14

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_14

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_12

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_12

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

Ralf_MIAClubbing_byLorenzoTnc_10

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_19

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_19

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_18

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_18

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_17

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_17

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_13

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_13

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_11

ThomasGold_MIAClubbing_byLorenzoTnc_11

L’occasione è stato il closing party affidato alla maestria e alla simpatia di un immenso Fatboy Slim. Del Mia ne avevamo sempre sentito parlare con toni entusiasti e nonostante (proprio per questo motivo) le nostre aspettative fossero molto alte, il club affacciato sulla riviera del Conero è riuscito a sorprenderci e non poco. Iniziamo col dire che qui non si è assolutamente lesinato in fatto di tecnologia (lo scrivo volutamente al primo posto), architettura e line up. L’array D&B, uno dei più esclusivi sound system al mondo, troneggia ai lati della consolle, rafforzato su tutto il perimetro di una pista letteralmente avvolta da oltre 100 mq di led wall ad alta definizione. Il soffitto è letteralmente tappezzato dal meglio in fatto di effetti luce mentre la console è costruita allo stato dell’arte, oltre che per il set up, anche per il disegno e la posizione che sovrasta il dancefloor. La serata è scivolata con grande naturalezza senza mai scadere nella banalità e anche il passaggio di testimone tra l’elegante house di Samuele Sartini (uno dei resident del Mia) e il suono decisamente più robusto di Fatboy Slim è stato lieve ed elegante, esattamente come le persone che vivono questo luogo nel quale si respira l’atmosfera di un clubbing di rara fattura. E leggendo i commenti dei tanti ospiti che in questi anni si sono avvicendati alla console, sembra che non siamo i soli a essere rimasti sorpresi da questo dettaglio. Dopo il closing party del primo aprile, oggi il club è un cantiere a cielo aperto per presentarsi in splendida forma alla prova costume del 2 agosto e in quel momento le torte per festeggiare le porterà Steve Aoki.

Condividi con i tuoi amici










Inviare
L'autore: Mirko Avanzi
Altri post di (14)