Mercoledì 16 Agosto 2017
Festival

Untold Romania, day 2: si fa casino fino al mattino

Un’altra notte all’insegna delle stelle della grande musica dance e del tutto esaurito è andata in scena in quel della Cluj Arena, e oggi come ieri vi faccio un rapido riassunto. 

Le aspettative per il day 2, dopo l’incredibile successo del primo giorno, non sono state deluse e anzi, tanta altra carne è stata aggiunta al fuoco. La mia personale esperienza prende il via con il live di Ellie Goulding, che come al solito si conferma animale da palco per le decine di migliaia di anime presenti. C’è più gente del giorno precedente, se il 3 agosto si contavano almeno 60mila persone, il 4 credo siano state sfiorate le 70mila. Il colpo d’occhio è differente fin da subito, quando Lost Frequencies apre la carrellata di dj superstar con un set davvero niente male: future house, stacchi trance, passaggi sull’electro e un finale tutto da cantare. Il ragazzo migliora di anno in anno, non solo a livello di selezione musicale ma anche di presentazione scenica; è stato proprio un bello spettacolo.

Da lì mi sposto verso la mitica Galaxy Arena, che ieri ci ha emozionati sulle note di papa Sven e che, intorno all’una di notte, vedeva in console Solomun a seguire Johannes Brecht. Il tedesco si dà da fare come lui e pochi altri sanno, confermandoci ancora una volta il perchè sia al momento uno dei dj più richiesti nel panorama internazionale. Non a caso nel giro di pochi minuti l’arena è stata dichiarata sold out e le porte sono state chiuse agli ingressi. Una performance prettamente techno la sua, sicuramente non nelle sue migliori di quelle che ricordo ma senza dubbio su un altro pianeta rispetto a tanti della scena attuale. Nel frattempo, Don Diablo ha portato i fuochi d’artificio nel mainstage, ad aprire le danze al duo che improvvisamente ha svuotato gli stage circostanti, intasando letteralmente la Cluj Arena: Dimitri Vegas & Like Mike

Intorno alle 3 decido di fare un giro tra gli stage secondari, dove tech house e funky house fanno da padrone tra gli arbusti e i laghetti. Si respira un’atmosfera magica. Anche per chi è abituato a vedere l’alba abbastanza spesso, veder sorgere il sole alle spalle della console, considerando di trovarsi in pieno centro cittadino, è un’emozione che rimane unica. Dopodichè si sono fatte le sei di mattina, orde di giovani hanno iniziato a dirigersi verso l’uscita e l’unico palco rimasto in fiamme è ovviamente il Galaxy, dove i Kollektiv Turmstrasse stanno dando il loro meglio. Ma il sole è sorto, le energie sono finite e i gin tonic pure. Tutti a nanna. 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Ventitre anni di cui una buona parte vissuta nel club, ama inseguire la musica elettronica per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del genere.