Martedì 18 Giugno 2019
Audio

15 “ultimo disco” da pelle d’oca

[foto: Time Warp]

Se non metti l’ultimo noi non ce ne andiamo! All’alba, sudati fradici, stanchissimi, ma con la voglia ancora di ballare. Ecco alcuni dei dischi che hanno mandato a letto felici milioni di clubbers.

Fatima Yamaha – What’s A Girl To Do: un disco magico, uscito in vinile nel 2004 e riscoperto negli ultimi due anni. Fortunatamente.

 

Pachanga Boys – Time: se al Berghain il concetto di spazio/tempo cambia decisamente significato il merito è anche di capolavori come questo.

 

Acid Pauli – Nana: Ibiza, dall’alba al tramonto. Dal tramonto all’alba.

 

Stimming – November Morning: i primi party di Solomun spesso finivano i questa maniera.

 

John Paul Young – Love Is In The Air: per la chiusura definitiva lo space ha tenuta aperta la terrazza in after come ai tempi d’oro. E anche i dischi in chiusura sono stati quelli dei tempi d’oro.

 

Dj Rolando – Knight of the Jaguar: Laurent Garnier ama chiudere in questo modo. E noi dietro.

 

Ultra Nate – Free: Luciano presents “Vangabundos”. Epic!

 

Grace Jones – I’ve Seen That Face Before (Libertango): solo quel genio di Ricardo Villalobos poteva pensare di chiudere il party Cocoon all’Amnesia in questo modo. Maestro.

 

Slam – Eterna: nel 1991 gli Slam si affacciano sulla scena con questo disco. Rimarrà nella storia.

 

Kings of Tomorrow – Finally: a New York lo Shelter aka Vinyl, dettava legge con party come N.A.S.A. e Body and Soul. Nel 2004 Danny Tenaglia lo chiude definitivamente il club con uno dei classici della house moderna.

 

Talking Heads – This Must Be The Place (Patrice Baumel Club Edit): dopo sei anni di onorato servizio, uno dei club più importanti d’Europa, il Trouw di Amsterdamm chiude nel dicembre 2014 con una maratona di a 35 ore. Questo l’ultimo disco a suonare nel club.

 

Angie Stone – Wish I Didn’t Miss You (Pound Boys Stoneface Bootleg Mix): a propositi di chiusure definitive. Non possiamo non citare l’ultimo disco della storia dello Space Ibiza suonato da Carl Cox.

 

808 State – Pacific State (Original Extended Version): tutti, almeno una volta nella vita, hanno sognato di finire la serata in questo modo.

 

Moby – Go (Woodtick Mix): una lezione di sampling da brividi.

 

Orbital – Chime (12″ version): absolute classic!

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Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

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