Venerdì 23 Agosto 2019
Interviste

1001Tracklists ci dice tutto della dance

 

ULTRA LIVE su una schermata e 1001Tracklists sull’altra: il binomio è un grande classico delle tre notti di Ultra Music Festival. L’impressionante mole di tracce, nuove uscite, ID, esclusive, remix e mashup che ogni dj presenta durante il proprio set, infatti, mette a dura prova la conoscenza musicale di ogni appassionato. Per fortuna, però, esiste 1001Tracklists, una tra le fonti più usate al mondo per la ricerca di tracklist dance-oriented. Visto che questi sono i giorni dell’anno in cui viene più visitato, ho raggiunto il team di 1001 per scoprire qualche retroscena su questo utilissimo sito.


1001Tracklists è ormai un sito conosciuto e rispettato ma, per anni, avete lavorato nell’ombra per raggiungere la rilevanza e la credibilità che potete vantare oggi. Come è iniziato questo viaggio? Quali sono stati i fattori che vi hanno portato a questo risultato?

“Naturalmente 1001Tracklists non è stato il primo brand dedicato alla creazione e condivisione di tracklist musicali. Nel 2009 erano già attivi molti altri siti che si occupavano più o meno specificamente di questo (vedi Reddit): tutti questi aggregatori, per permettere agli utenti di creare, aggiornare e correggere i vari ID – oltre che, naturalmente, di scambiarsi opinioni -, si basavano sui forum che, sebbene siano strumenti affascinanti e democratici, si rivelavano molto spesso scomodi e macchinosi. All’epoca, quindi, un lettore (come me) interessato a reperire la semplice scaletta dei titoli era obbligato a un noioso e inutile lavoro di scavo. Un giorno, mentre ero steso sul mio letto, un’ondata di insoddisfazione mi spinse a ribellarmi a questo inutile spreco di tempo e mi fece scattare qualcosa dentro: “E se fossi io a creare un sistema più comodo e veloce?”. All’epoca ero uno sviluppatore di sistemi POS per grandi supermercati e quindi tutto ciò di cui avevo bisogno era dentro la mia testa: i codici di scrittura, un buon modello di sviluppo, tanta determinazione. Ero convinto di potercela fare in tre mesi… ma mi sbagliavo di grosso! Dopo sei anni non sono ancora riuscito a realizzare neanche la metà delle cose che avevo in testa. Intanto, però, siamo diventati una tra le fonti più usate al mondo per la ricerca delle tracklist. Figo no?”

Approfondiamo questo punto: come funziona concretamente il vostro sito?

“1001Tracklists è sostanzialmente un database curato dai nostri utenti che, solo dopo aver ottenuto cinque crediti grazie a una prova di riconoscimento di altrettante tracce (che attesta le loro capacità e un certo grado di conoscenza della piattaforma), possono contribuire a creare e caricare tracklist che, prima di essere pubblicate, sono sempre revisionate dal nostro team. Grazie al network globale di utenti che abbiamo la fortuna di avere e alla sempre maggiore presenza dei live stream (Radio, Facebook, YouTube, Twitch, ecc.) siamo ormai in grado di postare le tracce proposte in tempo reale o con ritardi davvero minimi rispetto all’andamento degli show a cui facciamo riferimento.”

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Molti si chiedono come facciano i vostri utenti a (ri)conoscere titoli apparentemente impossibili. Alcune volte la vastità della vostra conoscenza è davvero disarmante. Avete qualche arma segreta che volete svelarci?

“I nostri utenti hanno una cultura musicale davvero sterminata! La maggior parte di loro reperisce le tracce online, usa Shazam o – molto più spesso – si affida al proprio orecchio grazie all’esperienza guadagnata in anni di ascolti. La passione che caratterizza i ragazzi che creano i nostri contenuti è semplicemente insuperabile: siamo davvero orgogliosi – e con noi gli utenti – di poter offrire un servizio puntuale e affidabile al nostro pubblico.”

Legioni di fan, blog e Dj utilizzano 1001Tracklists per rimanere costantemente aggiornati sull’evoluzione del panorama musicale. C’è, a livello mondiale, un evento in particolare che vi ha aiutato a guadagnare visibilità? Io sono un vostro accanito fan e, per esempio, so per certo che durante l’Ultra Music Festival a Miami è sempre un’impresa riuscire a entrare nel vostro sito. Sicuramente è un momento di grande importanza per voi.

“Il grafico sottostante mostra l’andamento degli accessi al sito. I picchi sono strettamente correlati allo svolgimento di grandi festival di musicale elettronica. Ultra Music Festival a Miami e Tomorrowland sono abitualmente i momenti in cui vediamo il traffico maggiore. Ultra Miami 2013 è stata la prima occasione in cui abbiamo notato un massiccio aumento delle visite giornaliere.

Da un paio d’anni, al posto di “esserci” solo virtualmente, abbiamo deciso di andare all’UMF Miami di persona: l’anno scorso abbiamo incontrato numerosi artisti, manager e professionisti del settore con cui abbiamo scambiato impressioni, idee e da cui abbiamo ricevuto feedback estremamente positivi. Il momento più intenso di tutto il week-end, tuttavia, è stato quello in cui Armin van Buuren in persona ci ha intervistato all’interno del live stream di ASOT, con il set di Aly&Fila in sottofondo.”

 

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Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

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