Martedì 22 Ottobre 2019
Esclusiva

Il 2017 in cinque nomi scelti da Michele Anesi

 

 

Abbiamo fatto una scommessa: quattro firme di DJ Mag Italia, cinque nomi a testa.

Chi secondo noi cambierà il panorama della musica elettronica nel 2017. La musica si muove sempre più veloce, il nostro compito è quello di raccontare le trasformazioni mentre avvengono e, se possibile, cercare di capire chi potrà essere protagonista nel futuro prossimo. Perché è facile celebrare chi ha già raggiunto il successo ed è facile anche affidarsi al proprio gusto senza calarsi nello scenario che ci circonda, spingendo chi ci piace evitando di considerare fattori imprescindibili come la lettura della contemporaneità, dell’innovazione stilistica, del potenziale gusto del pubblico e del mercato. Abbiamo scelto qualche nome che nel 2017 può giocarsi una buona chance per prendersi le luci della ribalta. Un gruppo di artisti che secondo noi ce la possono fare, tra chi punta al mainstream e chi al cult dell’avanguardia. Tutto filtrato attraverso i nostri gusti personali. Sta a me concludere questo giro di scommesse musicali con cinque artisti dotati di un potenziale esplosivo pronto a deflagrare release dopo release.

Luna

Entrato recentemente nel roster di EDM.com e della potente Artist Intelligence Agency, il giovane italiano Luna interpreta il verbo musicale contemporaneo con spiccata sensibilità ed estro creativo caratteristico. Esplorando territori a cavallo tra trap, future bass e downtempo, dimostra di aver raggiunto una buona maturità stilistica e notevoli doti compositive dopo centinaia di ore passate in studio alla ricerca dell’elemento più importante per ogni artista: la propria personalità. Negli ultimi mesi ha posto le basi per un 2017 in cui riuscirà a dimostrare le sue potenzialità in maniera ancora più incisiva di quanto fatto fino a ora. Luna: continua ad orbitare attorno a noi. Scommetto forte su questo ragazzo.

LCAW

In una congiuntura in cui tutti coloro che erano saliti sul carrozzone tropical/deep house lo stanno lentamente abbandonando, non sono molti i giovani produttori che hanno ancora qualcosa di significativo da dire a questo proposito. Il ventiduenne tedesco LCAW, tuttavia, è un nome capace di superare la mediocrità e di ergersi a baluardo di una visione musicale senza compromessi. Polistrumentista e talentuoso remixer – ZHU, Fritz Kalkbrenner e Rufus sono solo tre nomi che hanno richiesto i suoi servigi nell’ultimo anno – ha prodotto i suoi primi due deliziosi singoli nel corso del 2017. Con così tanto talento, questo produttore di base a Monaco non deve far altro che continuare a fare ciò che fa.

Oshi

Diciassettenne, londinese, con un posto all’interno della prestigiosa CODA Agency (la stessa di Above&Beyond, Alison Wonderland e Disclosure per fare solo tre nomi), con una spiccata inclinazione verso l’esplorazione di inediti territori bass e ambient e attestati di stima da parte di big come Skrillex – che l’ha avuto come ospite all’interno dell’ottavo episodio di OWSLA Radio -, Baauer e  Zeds Dead. Non male: vi basta? A me decisamente no. Istrionico, visionario, capellone. La sua carriera è ancora agli inizi ma il potenziale c’è e si vede: segnatevelo sull’agenda. Sentiremo parlare di lui in futuro, se non in ambito mainstream, sicuramente al riguardo del circuito OWSLA/Nest HQ.

DeVante

L’oscurità ci circonda, un groove incessante avanza cadaverico, un basso profondo ed affamato echeggia nell’oscurità, un’esplosione: tutto questo è DeVante, un ottimo produttore house capace di stregarmi con la sua prima traccia ufficiale, ‘Guiding Me Through’. Con base a Perth (Australia), nel 2016 è riuscito a firmare accordi con Armada e Subjekt Recordings che pubblicheranno i suoi lavori nel 2017, anno che, se riuscirà a essere più prolifico, lo potrebbe consacrare a livello internazionale. Altra scommessa ad alto rischio. No risk, no glory.

Luca Lush

Salito agli onori delle cronache alcuni mesi fa per un camaleontico remix del remix della celebre ‘Cinema’ del nostro Benny Benassi, Luca Lush è un producer capace di spaziare disinvoltamente dalla future bass alla bass house, dalla techno alla dance più cantabile. Se, molto spesso, quest’ampiezza di spettro rende difficile l’incasellamento all’interno di un preciso slot musicale, in questo caso si rivela un’efficace arma a favore del producer d’oltreoceano attualmente impegnato nel suo North American Tour. Sono convinto che il 2017 lo vedrà diventare ancora più grande e influente: Luca, non mi smentire. Buon lavoro a tutti!

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Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

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