foto: ufficio stampa Dave Angel
Si intitola ‘A Time And Place’ il nuovo album del dj e producer inglese Dave Angel, uscito lo scorso 18 settembre 2026 su R&S Records. Una pubblicazione che segna il ritorno di uno dei nomi storici della techno britannica sulla label che ha contribuito a lanciare la sua carriera, 35 anni dopo il suo primo EP, ‘1st Voyage’. Quindici tracce nelle quali techno, jazz, soul e improvvisazione convivono, con la partecipazione, tra gli altri, di Steve Waterman, Robert Owens e Merv Carswell. Un album personale e ricco di sfumature, che conferma la curiosità musicale e la versatilità di Dave Angel. E adesso spazio alle sue risposte in 60 secondi.
Il primo disco che hai comprato?
Qui si torna davvero indietro nel tempo! È un brano degli Earth, Wind & Fire, si intitola ‘Fantasy’ (1977). L’ho comprato in un negozio di dischi alla stazione della metropolitana di Brixton, che negli anni successivi ha iniziato a vendere anche musica house e techno.
I tuoi idoli quando eri agli inizi?
Venendo dalla cultura dei sound system, il mio idolo era Sir Coxsone, che aveva un sound system chiamato Coxsone International. Chiunque sia appassionato di reggae dovrebbe conoscere Coxsone, perché è una delle figure che hanno dato origine all’intero movimento dei sound system reggae.
Se non fossi diventato un dj, oggi saresti…
Sarei sicuramente rimasto in ambito musicale, questo è certo. Probabilmente sarei diventato un produttore. La musica è sempre stata al centro della mia vita: suonavo la batteria già dall’età di otto anni, ma il problema è che, quando costruisci una band, devi riuscire a riunire regolarmente tutti i suoi componenti, e non è sempre facile.
Che lavori hai fatto prima di diventare un artista a tempo pieno?
Facevo il portiere in un condominio di appartamenti di lusso a Kensington, dove viveva Roger Moore e dove ho incontrato più volte sua moglie. Avevo appena 19 anni, prima di dedicarmi alla musica.
Qual è stata la cosa più folle che hai fatto con i primi soldi guadagnati facendo il DJ?
Ho comprato attrezzatura da studio. Io e il mio compagno ci eravamo appena trasferiti in una nuova casa e non avevamo niente: nessun elettrodomestico, niente del genere. Mia madre continuava a dirmi di comprare un frigorifero. E io le risposi: ‘non comprerò nessun fottuto frigorifero. Mi compro una drum machine o un synth’.
Che cosa ti piace e che cosa non ti piace del tuo lavoro?
L’affetto che ricevi quando vai a suonare. Penso che fare le code, i controlli dei passaporti, la paura di volare e lo stress siano la parte peggiore del mio lavoro. Ma una volta arrivato a destinazione, l’affetto che ti dimostra la gente non ha prezzo.
I tuoi hobby?
Oltre a fare musica, mi piace giocare alla Xbox, soprattutto a FIFA. Mi piace stare con la mia famiglia, fare passeggiate nei boschi alla ricerca di rapaci e guardare il glorioso Arsenal.
Le tue serie TV preferite?
Ne ho diverse. Direi che mi è piaciuta molto Killing Eve. Ho appena finito la seconda stagione di The Gentlemen ed è semplicemente incredibile: per me è sicuramente il miglior lavoro di Guy Ritchie. Ovunque mi trovi a suonare nel mondo, se ho la possibilità di guardare Match Of The Day (programma BBC con il meglio della Premier League – ndr) prima di andare a suonare, per me è qualcosa di speciale. C’è qualcosa di particolare in quel programma e mi fa sentire a casa.
Come passi il tempo mentre aspetti il prossimo volo?
Mi piace molto osservare la gente. Negli aeroporti ho visto parecchie persone famose che ammiro. Una volta ho visto anche la mia attrice preferita, Emma Thompson. Era poco dopo l’uscita del film Nel nome del padre.
Il tuo rapporto con i social?
Personalmente non gestisco più i miei social, ho avuto parecchi problemi. Mi hanno hackerato più volte e l’ultima volta è successo la vigilia di Natale. Sono dovuto andare dalla polizia e denunciare l’accaduto.
Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare DJ e producer?
Lavorate duro, amate quello che fate e siate anche piuttosto egoisti nella gestione del vostro tempo, perché per andare davvero avanti dovrete spenderne parecchio. Siate pronti ad affrontare parecchie battute d’arresto, ma continuate sempre a credere in voi stessi.
Il tuo punto di forza e la tua debolezza?
Punto di forza: se inizio un progetto e me ne innamoro, non mi fermerò finché non l’avrò portato a termine. Debolezza: sono troppo sensibile.
L’errore che non rifaresti?
Comprare un’auto nuova. Sicuramente non lo rifarei.
La scelta migliore della tua vita?
Diventare un DJ e innamorarmi della musica: probabilmente la scelta migliore che abbia mai fatto. È una relazione che non abbiamo mai perso, mai. Lei è la mia ragazza, è sempre lì per me. Mi fa stare bene, non urla mai, non si lamenta, non mi dice cosa devo fare o cose del genere. Il legame che abbiamo è qualcosa di infinito.
10.10.2026




