Martedì 20 Aprile 2021
Interviste

60 seconds with Franky Wah

Il dj e producer inglese, le sue nuove release, gli ultimi due anni in grande crescita. E se non avesse lavorato nella musica…

Non sbaglia un colpo il dj e producer inglese Franky Wah, appena uscito con la sua nuova release ‘Not In Love’ (Ministry Of Sound), che si avvale del featuring di LOWES. Lo scorso anno aveva stupito tutti – o meglio soltanto chi non lo conosceva – con ‘You’re Not Alone’ e ‘Come Together’, quest’ultima nominata ‘Hottest Record Of The Year’ da Annie Mac (BBC Radio 1). Lo scorso febbraio ha debuttato su Anjunadeep con ‘Should Have Seen It Coming’, con il featuring di AETHO. Franky Wah è sempre più da tenere d’occhio: nel frattempo conosciamolo meglio con le sue risposte in 60 secondi.

 

Il primo disco che hai comprato?
‘Who Let The Dogs Out’ di Baha Men (2000).

Il tuo idolo quando eri agli inizi?
Sasha.

Se non fossi diventato un dj adesso saresti…
Avrei seguito le orme paterne e sarei un contadino.

Che cosa ti piace e che cosa non ti piace del tuo lavoro.
Mi piace molto suonare con un pubblico davanti a me. Non mi piace cedere il passo agli altri dj in console, soltanto perché significa che il mio turno è finito!

Come hai trascorso i vari lockdown?
Creando tracce e mangiando tanto.

I tuoi hobby?
Boxare.

La tua serie tv preferita?
This Country!

Il tuo rapporto con i social?
Mi piacerebbe poterli abbandonare già da domani, ma so bene quanto siano importanti. Non sono soltanto una grande vetrina per noi artisti, ma anche e soprattutto un ottimo sistema per stare in contatto con i propri fan.

Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj o producer?
Il percorso è l’aspetto più importante, non la meta. Non si smette mai di imparare, vorremmo tutti essere pronti subito, ma soltanto più tardi si capisce che per ogni cosa ci vuole tempo.

Un errore che non rifaresti?
Alcune scelte affrettate senza rifletterci abbastanza.

La scelta migliore della tua vita?
Aver inseguito il mio sogno di diventare un produttore. Non si finisce mai di crescere e di imparare e tutto questo è davvero entusiasmante!

 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.