foto: ufficio stampa GENESI
Si intitola ‘DNA’ il nuovo singolo di Adam Beyer, GENESI e Aya Anne, uscito a metà febbraio 2026 su Drumcode, l’etichetta discografica del dj e producer svedese. Con ‘DNA’ l’italiano GENESI rafforza una ulteriormente la sua collaborazione con Adam Beyer, nata lo scorso anno con il brano ‘Chemistry’, uscito su Truesoul, altra label beyerana. Per GENESI un nuovo, importante traguardo dopo i tanti raggiunti negli ultimi anni, release per Diynamic e collaborazioni con i MEDUZA in primis. È arrivato il momento di conoscerlo meglio con le sue risposte in 60 secondi.
Il primo disco che hai comprato?
Un download su eMule conta? Se sì, allora probabilmente un album di Fabrizio De André.
I tuoi idoli quando eri agli inizi?
Eric Prydz e Solomun sono stati sicuramente una grande fonte di ispirazione.
Se non fossi diventato un dj adesso saresti…
Molto probabilmente un insegnante di tennis.
Che lavori hai fatto prima di diventare un dj ed un producer a tempo pieno?
In realtà ero proprio un insegnante di tennis, qualcosa di molto diverso da quello che faccio ora.
La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Onestamente niente di troppo folle, probabilmente mi sono semplicemente concesso del cibo davvero buono.
La tua serie tv preferita?
Mr. Robot.
I tuoi hobby?
Il tennis. Curiosamente, quello che una volta era il mio lavoro ora è diventato il mio hobby.
Come passi il tempo mentre aspetti il prossimo volo?
Di solito leggo un libro oppure lavoro su FL Studio, dipende dall’umore.
Il tuo rapporto con i social?
Cerco di mantenere un equilibrio. Non sono troppo presente, ma mi piace restare in contatto con i fan e con le persone della scena musicale. È anche una grande fonte di ispirazione per nuove idee.
Che cosa ti piace e non ti piace del tuo lavoro?
Amo essere circondato dalla musica e rendere felici le persone. La parte migliore è creare qualcosa in studio e poi vedere come il pubblico reagisca dal vivo. La parte più difficile è sicuramente la mancanza di sonno, a volte.
Il tuo punto di forza ed il tuo punto debole?
Punto di forza: la pasta. Punto debole: i dolci. Semplice così!
Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Prima di tutto passione e perseveranza. Continuate a migliorare la vostra musica, investite tempo nelle vostre capacità. Essere sè stessi è importante, ma diventare migliori ogni giorno lo è ancora di più.
L’errore che non rifaresti?
Niente di grave, credo che gli errori facciano parte del percorso. Forse la prossima volta eviterei frutti di mare crudi un po’ sospetti prima di un dj set.
La scelta migliore della tua vita?
Lasciare il mio lavoro per diventare dj e producer a tempo pieno, ma lo dirà il tempo!
14.03.2026




