• LUNEDì 15 AGOSTO 2022
Interviste

60 seconds with NAVA

La cantautrice italo-persiana, il suo nuovo EP, il percorso e le collaborazioni con le quali c’è arrivata


Foto di Matteo Scrocchia e Marco Servina

Si intitola ‘NAFAS’ il nuovo EP della cantautrice italo persiana NAVA, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali per Oyez! In farsi Nafas significa respiro: l’EP si compone di quattro tracce, dove si miscelano inglese, italiano e persiano, passato, presente e futuro, esperienze personali e contaminazioni. Di sicuro un deciso passo in avanti all’insegna della sperimentazione, con le sonorità e lo sguardo protesi in avanti. È il momento di conoscere meglio NAVA con le sue risposte in 60 secondi.

 

 

Il primo disco che hai comprato?
Qualcosa dei Britney Spears o dei Backstreet Boys di sicuro.

Il tuo idolo quando eri agli inizi?
Lana Del Rey forever!

Se non fossi diventata un’artista adesso saresti…
Starei salvando le balene con Greenpeace. Sono sicura che un giorno lo farò, magari anche attraverso la musica.

Il tuo nuovo EP?
NAFAS è il primo dei mie tre EP. NAFAS significa respiro è ed è stato scritto per ricordarmi ogni tanto di non dimenticare di respirare! Il focus è il voler sperimentare con la lingua, mischiando inglese, italiano e persiano. Alla fine è la cosa più vera e sincera che posso fare, perché io stessa sono fatta di questo mix. Le ispirazioni sono abbastanza assurde, c’è tantissima influenza della musica persiana delle cerimonie religiose. Durante queste cerimonie in Iran si vedono fiumi di persone per strada vestite di nero, seguite da una big band con tantissimi tipi di percussioni diverse, con il cantante che narra quello che era successo durante una guerra storica.

Chi ha collaborato al tuo nuovo disco?
In questo EP ho nuovamente collaborato con Bawrut, c’eravamo trovati così bene insieme per il mio brano ‘Blaze’, non vedo l’ora di andare a Madrid e fare musica con lui di persona; ho lavorato con Gadi Sassoon (nel progetto 555n) e mi ha veramente aperto gli occhi; con AI, artista siriano-milanese con tantissima esperienza nel mercato estero inglese e americano, dove vorrei arrivare anch’io, lo vedo davvero come un guru. Per il brano ‘Yek’ ho collaborato con Giumo, produttore del collettivo Klensheet: in pochissime ore siamo riusciti a creare uno dei miei pezzi preferiti di sempre: proprio il sound matto, sporco e persiano che volevo!

La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Sto ancora aspettando di guadagnare davvero con la musica. Appena accadrà, sarete i primi ai quali lo racconterò!

La tua serie tv preferita?
Euphoria.

I tuoi hobby?
Mi piace tantissimo perdermi nella natura, qualsiasi istante libero che ho vorrei trascorrerlo lontana dal rumore della città, sono stata cresciuta cosi. Nei weekend ci allontanavamo sempre dal rumore di Teheran e andavamo a Karaj. dove passavo tutto il mio tempo nel giardino e con i miei animali: fondamentale, per la mia salute mentale.

Il tuo rapporto con i social?
Mi piacciono tanto, sono una piattaforma che possono dare tanto potere alla tua voce pura e vera, senza le solite censure. E ti avvicinano alle persone che ti seguono. Almeno io mi sento così seguendo gli artisti che mi piacciono, è come condividere un po’ della loro giornata.

Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj, cantante, performer o producer?
Essere curiosi di tutto e non snobbare niente, si può sempre imparare qualcosa in qualsiasi situazione.

Un errore che non rifaresti?
Non essere al 100% chiara all’inizio di una situazione. Patti chiari amicizie lunghe!

La scelta migliore della tua vita?
Trasferirmi in Italia a 17 anni.

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.