• MARTEDì 18 GENNAIO 2022
Interviste

60 seconds with wAFF

Il dj e producer inglese, la sua nuova label, il suo canale YouTube. Due progetti sviluppati durante il lockdown e che adesso mostrano una decisa accellerata

 

Con ‘Colours’ il dj e produttore inglese wAFF lancia ufficialmente la sua nuova etichetta discografica Nature, un progetto coltivato e messo a fuoco in questi ultimi due anni, durante i quali wAFF non è rimasto come suol dirsi con le mani in mano, sviluppando in particolare un suo canale YouTube, dove esterna tutta la sua passione e per molti aspetti competenza in ambito gaming. Ne ha fatta di strada e continuerà a farne quel ragazzo che una notte improvvida si impossessò dell’auto di sua mamma e combino quello che combinò.

 

 

Il primo disco che hai comprato?
“Miami” di Will Smith (1997) o “My Heart Will Go On” di Celine Dion (1997). Soltanto Dio può sapere che cosa ho comprato quando avevo 10 anni!

I tuoi idoli quando eri agli inizi?
Luciano e Loco Dice.

Se non fossi diventato un vocalist/producer adesso saresti…
Un attore. E lo diventerò quando la mia vita sarà più libera dal djing…

Che cosa ti piace e che cosa non ti piace del tuo lavoro?
Mi piacciono il poter suonare per tante persone, conoscere luoghi così diversi tra loro, diventare amico di tanti altri dj; odio viaggiare, persino i tragitti dagli hotel a dove devo suonare. La vita da dj è molto estenuante, si perdono amicizie e tanti aspetti di una vita normale. 

I tuoi hobby?
Gaming, guardare film fare surf, l’arte in generale, sciare. In buona sostanza, amo tutto quello che è divertente.

La tua serie tv preferita?
Difficile sceglierne una. Potrei dire Il Trono di Spade ma l’ultima stagione mi rende molto meno certo di questa scelta. Quindi segnalo Dark, rigorosamente da guardarsi con i sottotitoli, non doppiato.

Come hai trascorso il lockdown?
Ho preso più tempo per me stesso, mi sono resettato e ho dato il via ad una serie di progetti. Ho creato un mio canale YouTube dove mi occupo di recensioni di videogiochi e film, ma soprattutto ho dato vita alla mia nuova etichetta discografica, che ritengo il progetto più importante della mia carriera.

Il tuo rapporto con i social?
A volte quando sono su Instagram mi verrebbe voglia di distruggere il telefono! Per il resto, non ho mai avuto Facebook e Twitter, sto iniziando ad apprezzare TikTok e amo YouTube.

Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj o producer?
Imparate sul serio come si faccia musica, altrimenti è impossibile produrre tracce degne di questo nome. Credete in voi stessi e nelle vostre capacità, non vi preoccupate dei giudizi negativi, se vi esprimente al meglio troverete senza dubbio chi vi apprezzerà.

Un errore che non rifaresti?
Rubare l’auto di mia mamma, ubriacarmi, andare a schiantarmi in una fattoria, mandare a fuoco auto e fattoria. Tratto da una storia vera.

La scelta migliore della tua vita?
Diventare un producer e un dj!

 

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Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

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