Lunedì 30 Marzo 2020
Interviste

60 seconds with Agents Of Time

Il trio italiano, il loro rapporto con i social, i loro suggerimenti agli aspiranti dj e l’utilità di ogni errore, mai fine a se stesso

Sin dal loro debutto discografico nel 2014 con ‘Polina’ Andrea Di Ceglie, Fedele Ladisa e Luigi Tutolo – meglio noti come Agents Of Time – hanno fatto capire di che pasta fossero fatti: da subito alfieri indiscussi della melodic techno, hanno saputo inanellare una serie di release impeccabili su Afterlife, Ellum Audio, Curle Recordings e soprattutto sulla loro label Audio Obscura. Tre ragazzi italiani che la pensano allo stesso modo su quasi tutto, come dimostrano le loro risposte ai quesiti della nostra rubrica settimanale 60 seconds.

 

Il primo disco che avete comprato?
Andrea: ‘Llovizna’ di Felipe Venegas & Francisco Allendes.
Fedele: ‘Pleasure From The Bass’ di Tiga.
Luigi: ‘The Freddy Mercury Album’.

Il vostro idolo quando eravate agli inizi?
A: Craig Richards.
F: Mathew Jonson.
L: Deadmau5.

Se non foste diventati dj adesso sareste…
A: un impiegato alle Poste Italiane, con la passione per la musica.
F: non lo, sicuramente farei qualcosa legata al mondo della musica.
L: l’imprenditore.

I vostri hobby?
A: chitarra, palestra, calcio.
F: film, videogames, tennis, calcio.
L: giocare a calcio quando posso, bricolage.

Le vostre serie tv preferite?
A: Breaking Bad.
F: sicuramente quelle degli anni 80, vi trovo alcune sonorità molto interessanti per il mio lavoro.
L: Peaky Blinders.

Come trascorrete il tempo in aeroporto?
A: leggo un libro o guardo Netflix; altrimenti abbozzo nuove idee musicali.
F: occhiali da sole, internet e telefonate, il tutto intervallato da colpi di sonno.
L: leggendo libri e guardando Netflix o ascoltando musica.

Il vostro rapporto con i social?
A: molto spontaneo.
F: obbligato, per ciò che riguarda il mio lavoro; curioso, per ciò che riguarda i miei interessi.
L: moderato e ironico.

Che cosa suggerite ai giovani che vogliono diventare dj o produttori?
A: fare musica per se stessi.
F: se credete in ciò che fate nessuno potrà mai fermarvi.
L: cercare di non imitare o di creare musica soltanto per moda. Alla fine questo paga nel tempo!

Un errore che non rifareste?
A: niente di grave o particolare.
F: se vuoi imparare per davvero, devi avere rispetto di tutti gli errori che hai commesso.
L: non do molto peso agli errori fatti, ma piuttosto agli obiettivi raggiunti.

La scelta migliore della vostra vita?
A: non aver smesso mai di sognare.
F: vivere di musica.
L: aver completato gli studi universitari, perché mi hanno dato la capacità di affrontare la vita in maniera diversa.

 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.