Mercoledì 20 Novembre 2019
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Auguri a tutte le donne!

 

 

Oggi è l’8 marzo, festa della Donna. Per noi ogni giorno dev’essere la festa delle donne, di tutte le donne, ma vogliamo approfittare della ricorrenza per celebrare venti mitiche donne hanno fatto la storia della musica dance (e non solo). A loro, e a tutte le altre, DJ Mag Italia augura un felice 8 marzo. L’universo femminile ha sempre alimentato il settore del djing, della discografia, del clubbing, fin dal primo giorno. Millenni di sessismo istituzionalizzato, in concomitanza con una estrema misogina, hanno impedito (e continuano a impedire) alla metà della popolazione mondiale di accedere e condividere opportunità, ricevere gratificazioni e solenni riconoscimenti. Le donne vengono spesso lasciate fuori dal sistema. Ed è un peccato, non solo un’ingiustizia.

Le donne da tempo hanno accettato la sfida del maschio e si stanno facendo largo in più settori dell’intrattenimento: cantanti, manager di etichette, dj, produttrici. La storia della dance, della techno o della house spesso è stata scritta da uomini: ma sono le donne le grandi testimoni. Ne ricordiamo 20, del passato remoto, del recente passato, alcune di oggi, perché quelle che appartengono solo al presente avranno innumerevoli occasioni per farsi sentire. E le seguiamo quotidianamente. Iniziamo allora da

Delia Derbyshire, riferimento presso la BBC nel suo Radiophonic Workshop, colei che ha ideato  e interpretato la “musica concreta” attraverso la composizione di Ron Grainer per la sigla del serial televisivo “Doctor Who”.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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