C’è un’anima nascosta dietro le luci al neon e il frastuono commerciale dei mega-club di Ibiza, uno spirito che pochi ricordano e ancor meno hanno realmente vissuto, eppure resiste, sotterraneo e potente, in attesa di riemergere. Quella stessa essenza primordiale che trasformò l’isola in un faro globale di libertà e sperimentazione musicale è il cuore pulsante di ‘Paràiso. The True Spirit Of Ibiza’, compilation in uscita il 12 settembre in doppio vinile e il 26 in digitale, curata e selezionata dal compianto dj Alfredo Fiorito, per gli amici solo Alfredo, prima della sua scomparsa nel dicembre 2024, vero e proprio testamento spirituale del padre del Balearic Beat.
In un’era in cui l’industria del divertimento ha svuotato l’esperienza ibizenca della sua autenticità, riducendola spesso a una macchina da soldi per pochi, questo progetto si erge a monumento sonoro di ciò che era e, forse, potrebbe ancora essere: un viaggio ritmico che non è nostalgia fine a se stessa, ma un ponte gettato tra un passato utopico e un futuro da reimmaginare. La genesi del disco, frutto di due anni di lavoro a stretto contatto con Alfredo, racconta proprio questo: la ricerca ostinata di quello “stato mentale” balearico che cancellava i confini tra alba e tramonto, tra generi e culture, in un mix di house, disco, pop e world music che divenne la colonna sonora di una generazione.
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È lo stesso sound rivoluzionario che, ascoltato da un gruppo di dj britannici in pellegrinaggio all’Amnesia nel 1987, innescò l’esplosione della acid house nel Regno Unito, cambiando per sempre la storia della musica elettronica. A settembre, in una simbolica cerimonia di passaggio del testimone, una festa di presentazione a Ibiza vedrà protagonista il figlio di Alfredo, lì per celebrare non solo un disco ma un’eredità. Perché ‘Paràiso’ è molto più di una raccolta di brani; è un atto di resistenza culturale, un invito a riscoprire il battito vero di un’isola il cui spirito, seppur nascosto, non si è mai spento.
Alfredo Fiorito (nato il 20 aprile 1953 e scomparso nel dicembre 2024), giornalista musicale argentino di Rosario, emigrato a Ibiza nel 1976, è riconosciuto come il profeta del Balearic Beat. Dopo aver lavorato come artigiano e barista, nel 1982 iniziò a suonare come dj al Be Bop, locale del porto di Ibiza Town. La sua carriera esplose quando portò il suo eclecticismo rivoluzionario all’Amnesia, dove mescolò generi in un modo unico, dando vita a una influenza che divenne globale nel 1987 quando un gruppo di dj britannici.
28.08.2025