Foto: [PIAS]
Il dj non guarda più la folla ma uno schermo. È questa l’immagine potente e perturbante da cui nasce ‘Release’, il nuovo singolo dei Tinlicker, uscita lo scorso 23 gennaio e anticipatore dell’atteso quarto album ‘Dreams of the Machine’, previsto per il 27 febbraio su Remember The Future/[PIAS]. Il brano, un’esplosione di energia breakbeat e bassi robotici che si insinua su architetture melodiche, è molto più di un semplice fuel da dancefloor: è un monito critico e necessario sull’era dell’algoritmo.
Micha Heyboer, Jordi van Achthoven e Hero Baldwin, ormai consolidati come trio live tra Paesi Bassi e Regno Unito, utilizzano la loro cifra musicale (un sapiente equilibrio tra organicità strumentale, vocalità soul e tecnologia di produzione) per interrogare il presente e il futuro dell’intelligenza artificiale, nella musica e nella vita quotidiana.
“Stop looking at your phone yeah,…don’t you wanna be seen?”, cantano, in una domanda retorica che squarcia il velo della distrazione digitale. La struttura stessa del brano, con le sue tensioni e le sue cadute, riflette il potenziale conflitto tra l’umano e l’influenza delle macchine. Il dj, in questa visione, diventa il medium perfetto per esplorare il confine sempre più labile tra creatività organica e processi digitali. E lo fa senza moralismi, ma con una consapevolezza acuta: “Non siamo contro la tecnologia, forse solo silenziosamente coscienti di ciò che scompare quando la distrazione diventa automatica”, spiegano i Tinlicker. ‘Release’ è quindi un invito a resettare, a riappropriarsi del momento con le persone intorno a noi.
Questo tema verrà amplificato e approfondito nei quattordici brani di ‘Dreams of the Machine’, che si preannuncia come un’operazione audace e tempestiva. Ad accompagnare l’uscita discografica, un imponente tour live in UK ed Europa a partire da marzo, con date di tutto rispetto come la Columbiahalle di Berlino, l’AFAS Live di Amsterdam e l’Exhibition di Londra, a conferma della vertiginosa ascesa del trio, reduce dal trionfale show alla Crystal Palace Bowl. Il dj si trasforma in narratore, e la sua macchina del suono in uno strumento di riflessione.
29.01.2026




