foto: ufficio stampa Federico Scavo
Quest’anno Federico Scavo sta festeggiando i suoi primi 35 anni da deejay e lo sta facendo nel migliore dei modi, tra serate, produzioni e tanto altro. In questi sette lustri ha remixato nomi del calibro di Pink Floyd, Snoop Dogg, Enrique Iglesias e Lady Gaga, così come ha suonato in tutto il mondo. Giovedì 30 aprile sarà sul palco di Aperyshow, questa estate sarà tra i dj del Jova Summer Party e nel frattempo troverà il modo di partecipare al Giro-E, gara a tappe per biciclette assistite che si svolge in contemporanea e sulle stesse strade del Giro d’Italia. È arrivato il momento di conoscerlo meglio con le sue risposte in 60 secondi.
Il primo disco che hai comprato?
Il vinile di ‘Affection’ di Lisa Stanfield (1989).
I tuoi idoli quando eri agli inizi?
David Morales, Erick Morillo, Roger Sanchez.
Se non fossi diventato un dj adesso saresti…
Penso che mi sarei arruolato nell’Arma.
Che lavori hai fatto prima di diventare un dj ed un producer a tempo pieno?
Ho lavorato in un’azienda di prodotti chimici nella Zona del Cuoio in Toscana, dove tuttora vivo.
La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Mi sono comprato una consolle professionale con i mitici giradischi Technics SL 1200.
La tua serie tv preferita?
Gomorra.
I tuoi hobby?
Il ciclismo su strada. Amo questo sport, l’ho scoperto un po’ tardi, ma mi appassiona veramente tanto.
Come passi il tempo mentre aspetti il prossimo volo?
Osservo le persone e cerco di indovinare cosa fanno nella vita. Mi diverte.
Il tuo rapporto con i social?
Ottimo! Sono presente in prima persona su Instagram e TikTok, posto il mio lavoro, le uscite in bici, la mia vita e la mia famiglia. Condivido molto ma non tutto, riesco a dare la giusta importanza ai numeri e non ne faccio un’ossessione, come purtroppo oggi accade spesso.
Che cosa ti piace e non ti piace del tuo lavoro?
Mi piace l’emozione che provo prima di salire in consolle e riuscire a far divertire migliaia di persone. Non mi piacciono gli spostamenti per raggiungere i club, li trovo molto stressanti.
Il tuo pregio ed il tuo difetto?
Super pregio: sono troppo buono; difetti molti, quello che prevale è il mio essere permaloso.
Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Crearsi un proprio stile ed essere diverso da tutti; fare qualcosa che non esiste già. Facile eh?
L’errore che non rifaresti?
Nessuno, gli errori rafforzano e aiutano a crescere.
La scelta migliore della tua vita?
Aver intrapreso la strada che mi ha portato a fare questo lavoro meraviglioso; il 2026 è il 35esimo anno di carriera come dj, sono onorato e grato di fare tutto questo da così tanto tempo, sempre con l’entusiasmo del primo giorno.
18.04.2026




