Foto: Sha Ribeiro
Pioniere dell’underground milanese cresciuto tra le mura del Plastic, Stefano Fontana ha segnato la club culture internazionale a cavallo tra gli anni ’90 e Duemila con il progetto Stylophonic.
Capace di fondere house, techno, hip hop e funk, ha firmato hit globali come Baby Beat Box e Dancefloor, collaborando con giganti della musica mondiale e curando il sound design per i più grandi brand di moda.
Dopo anni di silenzio, Stefano Fontana si racconta affrontando un tema ancora troppo spesso considerato un tabù: la salute mentale.
Sei mancato per diversi anni dalla scena: cosa ti ha portato a questa pausa e perché hai scelto di tornare proprio ora?
Diversi anni fa ho deciso di rallentare, di fermarmi per un periodo e di smettere quasi completamente, direi al 90% di fare il DJ e produrre musica. L’ho fatto perché stavo affrontando una depressione fortissima, una battaglia che ho dovuto combattere con tutte le mie forze e che mi ha portato a smettere di lavorare e ad attraversare difficoltà personali davvero molto dure da sostenere. A un certo punto ho capito che, per tornare davvero a vivere e poi di conseguenza anche a rimettere i dischi, produrre musica e fare ciò per cui sono nato, dovevo prima affrontare un percorso profondo. Della depressione spesso non si parla abbastanza. Esiste ancora uno stigma attorno a questa parola, soprattutto in Italia, mentre nel mondo anglosassone il tema viene affrontato con molta più naturalezza. E invece non bisogna averne assolutamente vergogna. Io ne parlo apertamente e senza alcun problema, lo sanno i miei figli, la mia ex moglie, i miei amici più cari… e adesso lo sapranno tutti. Il messaggio che voglio dare è che se ne può uscire, più forti di prima, con una consapevolezza nuova e una capacità evolutiva che ti permette di tornare a vivere e a lavorare con pienezza, energia, curiosità e voglia di fare le cose al meglio. È esattamente ciò che è successo a me. Io sono felice perché questa battaglia l’ho stravinta, e chi mi conosce lo sa: oggi ho ripreso la mia attività sia come produttore sia come DJ, e la cosa bellissima è vedere che il mercato si è riaperto verso di me in modo entusiasmante.
‘Baby Beat Box’ torna con nuovi remix. Come è stato vedere un tuo pezzo così iconico reinterpretato oggi?
Da un po’ di tempo mi girava in testa l’idea di fare riuscire alcuni dei miei brani più iconici. Mi sembrava il modo più naturale e coerente per tornare sulla scena: ripartire da qualcosa che aveva lasciato un segno e che rappresentava profondamente il mio percorso artistico, per questo siamo partiti da ‘Baby Beat Box’. Insieme a Just Entertainment ho coinvolto alcuni amici e artisti a cui sono molto legato, tra cui Lele Sacchi, Plastica, MAGNVM!, Mattia Trani e altri chiedendo a ciascuno di reinterpretare il brano con la propria sensibilità.
Stylophonic e Stefano Fontana: come convivono queste tue due anime e in che modo decidi a quale “identità” affidare una produzione?
Ho iniziato a produrre musica semplicemente come Stefano Fontana; a un certo punto, però, ho sentito l’esigenza di creare un contenitore artistico che potesse racchiudere tutti gli stili musicali che mi appartengono, anche molto diversi tra loro. È così che è nato Stylophonic: un progetto aperto, libero, capace di accogliere un approccio più trasversale e, in alcuni casi, anche più radiofonico o vicino alla forma canzone. E la cosa curiosa è che, quando producevo quei brani, non avrei mai immaginato che alcune mie tracce sarebbero poi finite in radio. Quando invece pubblico come Stefano Fontana, il linguaggio cambia completamente: lì il focus è decisamente più club-oriented. Sono produzioni pensate soprattutto come tools per DJ, musica da dancefloor nel senso più puro del termine.
Eventi importanti in calendario?
Quest’estate uscirà un singolo realizzato con Samuel(L3UM4S) si chiamerà ‘Everynight’ sull’etichetta Disco Pastrami. È uscito un paio di mesi fa un EP su Animal Language, l’etichetta di Mason, con un campione della voce di Grace Jones tratta da un brano scritto da David Bowie e Iggy Pop; inoltre ho un Ep su Valkea Music dal titolo ‘Pure Passion’ la label di I.G.N.A. e Steb Benny che include il remix di Ruben Mandolini. Posso anticipare una news? A luglio uscirà anche un album di remix di ‘Dancefloor’, nello stesso spirito con cui abbiamo lavorato su ‘Baby Beat Box’: ci saranno Alex Neri, Bartolomeo, Federico Grazzini, Albert Marzinotto e altri nomi che annunceremo più avanti. Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti in consolle, vi consiglio di seguire i miei social perché il calendario è in continuo aggiornamento e si fa sempre più fitto. Devo poi con piacere menzionare alcuni eventi importanti dove ho appena suonato con grande entusiasmo, come Nameless Festival il 30 Maggio, ZAMNA festival in Piazza Affari a Milano il 13 Giugno, e poi le mia residency mensili al Detune e al Botox a Milano.
16.06.2026




