foto: ufficio-stampa Dish Dash
Si intitola “All I Wanna Do”, il nuovo singolo realizzato dai Dish Dash insieme agli italiani Glowal ed uscito a fine aprile 2026 sulla loro label IN ACT. Duo saudita formato dai fratelli Hassan e Abbas Ghazzawi, i Dish Dash fondono house e techno con richiami alle sonorità arabe contemporanee; hanno suonato in festival del calibro di Soundstorm e Tomorrowland e durante i week-end dei Gran Premi di Formula 1 ad Abu Dhabi e Jeddah. È il momento di conoscerli meglio con le loro risposte in 60 secondi.
Il primo disco che avete comprato?
Pink Floyd. Un classico come primo disco.
Il vostro idolo quando eravate agli inizi?
Sicuramente Carl Cox. Ha davvero influenzato il nostro modo di vedere il DJing.
Se non foste diventati dj adesso sareste…
Probabilmente saremmo rimasti comunque nel mondo dell’intrattenimento, oppure nella moda. Sicuramente in un ambito creativo.
Che lavori avete fatto prima di diventare dj e producer a tempo pieno?
Per un periodo abbiamo lavorato come promoter per Red Bull.
La cosa più pazza che avete fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Abbiamo organizzato un viaggio e dopo aver noleggiato un jet privato siamo volati con tutti i nostri amici a Sharm El Sheikh per un weekend. Non è stata la scelta più intelligente… ma sicuramente è stata indimenticabile.
La vostra serie tv preferita?
Friends. Sempre.
I vostri hobby?
Fare musica. Siamo fortunati a poterlo fare come lavoro a tempo pieno.
Come passate il tempo mentre aspetti il prossimo volo?
Ascoltando nuovi promo, facendo musica, oppure addormentandoci nel momento peggiore possibile.
Il vostro rapporto con i social?
Moderato. Li usiamo quando serve, ma cerchiamo di mantenere un equilibrio.
Che cosa vi piace e non vi piace del vostro lavoro?
La parte migliore è vedere la gente ballare ed entrare in connessione con la musica. La peggiore è dover suonare nei giorni in cui davvero non ci si sente al meglio.
Il vostro punto di forza ed il vostro punto debole?
Il nostro punto di forza è mantenere sempre ciò che promettiamo. Il nostro punto debole… siamo davvero pessimi nel dire di no.
Che cosa suggerite ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Può sembrare banale, ma davvero non mollate mai, continuate a spingere e in qualche modo ce la farete.
L’errore che non rifareste?
Uscire per quattro giorni di fila. Diciamo sempre ‘mai più’, ma si vedrà!
La scelta migliore della vostra vita?
Scegliere di andare avanti anche quando sembrava tutto molto lontano o quasi impossibile, e restare costanti in tutto il percorso: è questo che ci ha portati fin qui.
30.05.2026




