foto di Raul Sanchez
Quando si parla di Ibiza, il Pacha rappresenta senza dubbio uno degli indiscussi punti di riferimento della Isla. Un brand che da oltre mezzo secolo rappresenta molto più di un semplice club: è un simbolo, un marchio globale capace di accompagnare e anticipare l’evoluzione del clubbing internazionale senza mai perdere il legame con l’isola che lo ha reso celebre. E anche questa estate, i martedì di giugno del Pacha hanno confermato questa attitudine, grazie a Affairs, la residenza di Vintage Culture ed ai suoi guest.
Nei martedì di Vintage Culture si sono succeduti tra gli altri Eric Prydz, WhoMadeWho, Franky Rizardo e Mochakk: ogni serata si è trasformata di volta in volta in veri e proprio showcase, dove il metodo cedeva il passo all’improvvisazione e alla creatività, il tutto di fronte ad un pubblico cosmopolita ed una serie di addetti ai lavori, questi ultimi sempre presenti in gran numero per aggiornarsi e capire quali dettagli rendano da sempre il Pacha un prototipo dal quale trarre spunti di ispirazione e riflessione.
Per quanto riguarda in particolare i set di Vintage Culture, si sono distinti per una valida combinazione di house a volte melodica, a volte deep, a volte decisamente più energica, il tutto sempre con la giusta attenzione alle reazioni del dancefloor, capendo quando fosse il momento di rallentare o di accelerare. Da tempo Vintage Culture è entrato nello stretto novero dei dj che non possono mancare nella programmazione di un club o di un festival di livello e la sua residenza al Pacha non ha fatto che ribadire e rafforzare questo suo status.
Il successo di questa residency è anche il riflesso della forza di un marchio che continua a espandersi mantenendo intatta la propria identità. Pacha non è infatti soltanto il celebre club inaugurato a Ibiza negli anni Settanta: è un gruppo internazionale che ha saputo trasformare uno stile di vita in un ecosistema globale dell’ospitalità e dell’intrattenimento; per restare sulla isla, ne fanno parte il Destino Five Ibiza con i suoi party Pacha Icons e El Hotel Pacha, quest’ultimo ubicato proprio di fronte alla discoteca e che consente così ai propri clienti un vero e proprio pacchetto completo concentrato in pochi metri in una struttura che riflette appieno il mood del gruppo Pacha.
Il tutto senza dimenticarne la dimensione davvero mondiale, grazie in particolare al Playa Pacha di Dubai e soprattutto con la recentissima apertura del proprio club a New York, con Solomun a fare da autentico raccordo tra i due locali sull’asse Ibiza-New York.
Ed è sempre e comunque a Ibiza che il Pacha trova sempre la miglior e massima espressione di sé stesso, un autentico laboratorio di stili e tendenze, una storia iniziata nel 1973 e che ha ancora tanti importanti capitoli da scrivere: a luglio la sua estate prosegue con le sue acclarate residenze: Sonny Fodera al lunedì, RÜFÜS DU SOL (djset) al martedì, BLOND:ISH al mercoledì, Purple Disco Machine al giovedì, Marco Carola al venerdì, Flower Power al sabato e Solomun+1 alla domenica. Musica House nelle sue più variegate sfumature, per un target adulto che da sempre ama identificarsi con il Pacha, il suo essere sempre casa per chiunque ci sia entrato almeno una volta e per chi continui ad andarci dalla prima volta che ha messo piede a Ibiza.
09.07.2026




