Foto: andreacasta.it
Andrea Casta, dj e violinista Jedi che con le sue melodie elettriche e la sua carica fa scatenare club, festival e location d’ogni tipo, non si ferma più. 200 gig all’anno in più di 30 paesi, 500mila follower, 10 milioni di stream, è in un momento di decisa crescita internazionale. Il suo cuore continua però a battere forte anche per Brescia. Qualche settimana fa si è esibito in una cava di marmo a Botticino, a due passi dalla sua città, pubblicando su YouTube un video report dall’impatto visivo ed emotivo notevole.
«”Scolpire” musica all’interno di una cava di marmo attiva è stata una sfida concettuale e visiva, che ha dato vita a un’opera capace di trasformare un luogo monumentale, fatto di storia e lavoro duro, in una narrazione unica e in un palcoscenico visivo», spiega Andrea.
In un momento in cui l’elettronica non ha forse una direzione precisa, il successo di un artista di questo calibro, che mentre mixa suona con il suo archetto magico tracce di Cosmic Gate, Anyma e Hans Zimmer (mago di mille colonne sonore tra cui quella di Dune) e le mescola con sue produzioni decisamente efficaci (come la recente ‘Fragments’) non stupisce. Anzi, fa proprio piacere. Andrea, poi, non fa mai il virtuoso, come del resto Saturnino ed i veri musicisti prestati all’elettronica. Ha sempre in testa ciò che conta davvero: far ballare la gente.
E come dicevamo, non si ferma proprio mai. Il 10 agosto si è esibito all’inaugurazione di Phi12, una piscina con ascensore profonda ben 44 metri pensata per ricerca scientifica, formazione, produzioni cinematografiche (…). Ha suonato in anteprima la sua “Awake“, che uscirà a settembre.
20.08.2026




