Foto: Instagram @anyma
L’A/V show ÆDEN, il nuovo live di Anyma presentato sul mainstage del Coachella la scorsa primavera, che arriverà anche in Italia il prossimo 19 settembre, è uno degli eventi più attesi, apprezzati e ticket seller dell’anno, in grado di registrare decine di migliaia di presenze, e di ottenere un tour mondiale e una residency a [UNVRS].
Il 12 settembre, il founder di Afterlife si sarebbe dovuto esibire all’Ataköy Marina Arena di Istanbul. Alcuni giorni fa però avevamo iniziato a circolare voci su un possibile annullamento della data nella città turca a causa di diverse reclami da parte di alcuni utenti che sui social si sarebbero lamentati perchè, secondo la loro interpretazione, lo show conterrebbe elementi satanici. Dopo alcuni giorni senza conferme, il concerto è stato ufficialmente cancellato.
Visualizza questo post su Instagram
Sebbene l’Ufficio del Governatore di Istanbul non abbia ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale, l’organizzazione turca indipendente di fact checking Teyit ha ottenuto una conferma da Emin Gökçegözoğlu, il Direttore Provinciale per la Stampa e le Relazioni Pubbliche. Secondo quanto riferito, la cancellazione dello show sarebbe stata motivata dalla presenza di presunti “elementi satanici”.
Anyma ha rotto il silenzio e tramite alcune storie Instagram ha risposto alla vicenda. “Lo show è una storia di fantascienza su oscurità e luce, distruzione e creazione, paura e speranza. Come molte storie, si snoda attraverso capitoli più oscuri prima di arrivare alla conclusione.” Proseguendo poi “non ci sono rappresentazioni dirette di figure religiose e non c’è intenzione di attaccare o mancare di rispetto a nessuna religione o cultura”.
Ha anche affermato che le immagini condivise da coloro che sostengono la tesi secondo cui sarebbero presenti questi elementi satanici, erano state manipolate usando l’IA prima di essere diffuse sui social. “Voglio essere chiaro. Nessuna delle mie immagini è generata dall’IA e la cosa più ironica è che l’IA è stata usata per modificare il mio lavoro da chi la condanna, trasformandolo alla fine in qualcosa che si adattasse alla loro narrativa. La mia arte è stata trasformata in propaganda sui social media e politica. Quello che è successo dopo è inaccettabile…”
Anyma ha aggiunto anche che né lui né il promoter né il suo team hanno “ricevuto alcun avvertimento significativo o opportunità di dialogo prima che lo spettacolo fosse cancellato. Nessuno ci ha chiesto di spiegare il lavoro, fornire contesto o discutere possibili adattamenti. Eravamo e siamo pronti a farlo”.
“Respingiamo con forza il falso significato religioso e politico attribuito a questo lavoro”.
L’artista anche annunciato la sua intenzione di fare ricorso contro la decisione, chiudendo poi con la speranza di riuscire a tornare ad esibirsi in Turchia. Intanto, siamo orgogliosi e impazienti di vedere questo imponente show, ad oggi lo stato dell’arte della musica dal vivo, a Milano il 19 settembre.
09.09.2026




