foto: ufficio stampa Kinki
Nuovo appuntamento con la nostra rubrica mensile dedicata a tre libri che raccontino la musica elettronica da prospettive diverse: la ricerca sonora al di fuori dei confini più conosciuti, la storia della club culture italiana vista dall’interno e la trasformazione della scena rave britannica nei suoi anni decisivi rivissuti attraverso i suoi flyer. Tre titoli che hanno in comune la volontà di recuperare storie, persone e materiali capaci di restituirci alla una memoria meno convenzionale, guardandosi all’indietro ma con lo sguardo sempre proiettato in avanti.
Johann Merrich
Altri suoni. Storia nascosta della musica elettronica
Arcana Edizioni
Nel suo terzo libro dedicato agli aspetti meno conosciuti della musica elettronica, Johann Merrich allarga lo sguardo oltre i percorsi più noti della storia del Novecento. Altri suoni attraversa Egitto, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia, Slovenia, Romania, Polonia, Scandinavia, Russia, Australia e India, seguendo le tracce di esperimenti, strumenti e protagonisti spesso rimasti ai margini delle ricostruzioni ufficiali. Macchine sonore, compositori, pionieri, innovatrici e mecenati diventano così parte di una storia nella quale la tecnologia musicale si sviluppa anche in luoghi considerati periferici rispetto ai grandi centri occidentali. Il racconto procede con un linguaggio semplice e talvolta ironico, alternando aneddoti e approfondimenti per mettere in discussione confini geografici e categorie consolidate. Un libro che invita a rileggere la storia dell’elettronica partendo da una domanda precisa: quante storie sonore conosciamo davvero? O crediamo davvero di conoscere?
arcanaedizioni.com
Micaela Zanni
Gente Differente
self publishing
Dal Kinki di Bologna, uno dei club che hanno segnato la storia della nightlife italiana, arriva una nuova testimonianza costruita dall’interno, dopo il documentario disponibile su Prime. Micaela Zanni ha diretto il locale dal 1988 al 2018 e in Gente Differente ricostruisce oltre trent’anni di club culture italiana, senza limitarsi alla storia di un singolo club e senza ricorrere alla nostalgia. La prima parte del libro ha un’impostazione prevalentemente saggistica e affronta le professioni della notte, il ruolo dei pierre e dei deejay, la direzione artistica, la selezione all’ingresso, il rapporto tra musica e moda e la trasformazione progressiva di una controcultura in fenomeno di massa. La seconda entra invece nella memoria personale dell’autrice, tra artisti, incontri, personaggi, episodi e notti vissute da chi quel mondo non lo frequentava soltanto, ma contribuiva a costruirlo. Ne emerge il ritratto di una nightlife intesa anche come spazio sociale e culturale, dove musica, identità, sessualità, arte e nuovi linguaggi hanno anticipato trasformazioni poi diventate parte del mainstream.
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phatmedia presents
UK Rave Flyers 1990–1991
Velocity Press
Il secondo volume della trilogia UK Rave Flyers di phatmedia – il più grande database digitale di flyer – concentra l’attenzione su due anni decisivi per la cultura rave britannica: il 1990 e il 1991, quando il fenomeno passa progressivamente dall’underground a una dimensione nazionale. Il libro raccoglie oltre 700 flyer originali provenienti da warehouse party, free party, rave non autorizzati, club aperti tutta la notte e primi grandi appuntamenti outdoor con regolare licenza. L’archivio grafico viene affiancato da interviste, testimonianze e fotografie rare, restituendo non soltanto l’estetica di quegli anni ma anche la rapidità con cui cambiarono linguaggi, modalità organizzative e pubblico. Il risultato è un documento sulla storia del rave britannico nel momento in cui una sottocultura comincia a trasformarsi in fenomeno di massa. Per chi colleziona flyer e memorabilia, ma anche per chi vuole capire attraverso le immagini come sia nata una parte importante della cultura elettronica contemporanea.
velocitypress.uk
17.09.2026




