Foto: ufficio stampa ROBOT
Dopo le due anteprime settembrine, dall’8 al 10 ottobre 2026, torna a Bologna ROBOT Festival, che per la sua 17ª edizione sceglie Syntax Error come chiave di lettura del presente: un sistema nel quale i codici si moltiplicano, si sovrappongono e smettono di essere interpretabili con facilità. Un tema tradotto in un programma che attraversa musica elettronica, ricerca audiovisiva e club culture e che viene distribuito tra DumBO, Ex Ospedale dei Bastardini ed Estragon.
Il cartellone mette insieme generazioni, linguaggi e geografie differenti: Autechre (unica presenza quest’anno in un festival italiano, nella foto d’apertura), Moodymann, Boys Noize, Blawan, Actress, Mace, Marina Herlop, Mykki Blanco, Space Afrika, DJ Stingray, Lawrence English, Bochum Welt, MDX, upsammy & Valentina Magaletti, Batu, CEM, Noémi Büchi, Aho Ssan, Front de Cadeaux with Gabor, feeo, Suz & Giuseppe Franchellucci, Filibalou, Baronato Quattro Bellezze e Luca Maria Baldini & Salvatore Insana sono alcuni dei nomi che compongono una programmazione pensata per mettere in relazione storia e presente della musica elettronica, grandi riferimenti internazionali e nuove forme di ricerca.
Tre giorni nei quali ROBOT conferma la propria identità di festival capace di muoversi tra suono, sperimentazione e pista da ballo, senza separare rigidamente i diversi linguaggi della musica contemporanea.
Biglietti e ulteriori informazioni a questo link.
01.10.2026




