Mercoledì 15 Luglio 2020
Interviste

ADE 2015, intervista a W&W

A bordo della Armada Boat, approdata nel canale adiacente al Felix Meritis, dove si svolge l’ADE 2015, può accadere di tutto. Oltre ad ascoltare in anteprima l’album di Armin van Buuren i giornalisti ieri hanno avuto l’occasione di incontrare altri artisti della scuderia olandese. Primi tra tutti i W&W, paladini della big room. Il duo originario di Breda, formato da Willem van Hanegem e Wardt “Re-Ward” van der Harst ha commentato l’edizione in corso dell’ADE.

L’attuale Amsterdam Dance Event sembra avere guadagnato smalto, non credete?

Forse per noi è proprio l’edizione più bella, questa. Ricca di business e incontri davvero interessanti a livello internazionale. Anche se poi noi l’ADE lo portiamo in alto con orgoglio, essendo connazionali.

Il momento è sempre più buono per voi olandesi. Prendiamo Armin van Buuren e il suo album che ha alzato l’asticella in fatto di qualità e coerenza.

Armin è una delle persone più credibili del mondo. Ci sembrava giusto che realizzasse un album di questa portata.

Voi invece proseguirete sul versante EDM da festival, progressive e big room?

E’ il nostro sound, quello che ci contraddistingue. Quindi, sì.

Provenite entrambi dal mondo trance: tornerete a capofitto nel genere?

No, ormai la gente ci riconosce per questo nostro nuovo suono. Restiamo pertanto in linea con quello che i nostri fan vogliono. Un sound tutto da ballare e saltare appena parte il drop.

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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