Venerdì 03 Aprile 2020
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Arriva Trance Gate Winter Festival, il raduno degli eletti

 

Sono anni che si parla di amanti della trance in Italia, e si dice “pochi ma buoni”. Sono decenni che si parla di trance in Italia e a vanvera. Ma così va il mondo (della musica elettronica). Siamo alle solite: le consuete battutine sul termine trance (si pronuncia correttamente “trans”, fate un po’ voi), i tuttologi che ti spiegano che questa è musica suonata anche da Nina Kravitz (al Kappa FuturFestival 2016, ha suonato ‘Age of Love’), gli onnivori che non ne disprezzano il mood e, in modo particolare, i pochi ma buoni, esigenti trancer o trance addicted che ti ritrovi all’estero (chi non vorrebbe andare all’ASOT?) o ai raduni di un organizzatore che è più un amante dello stile e un Highlander tricolore che altro.

 

 

Si chiama Gianluca Ferrandu e guida Trance Gate, la comunità più scalmanata, assetata, assidua e irriducibile che c’è in Italia in fatto di trance. Sabato 12 novembre arriva il suo Trance Gate Winter Festival, una vera maratona musicale con ospiti internazionali per l’evento trance italiano più importante di questo fine 2016. Nella line-up trovano posto Roger Shah, Dan Stone, Alex Di Stefano, Jordan Suckley e UCast, mentre l’opening set sarà a cura di Gooty One & Jaky. Sarà come un raduno di eletti, con un’atmosfera speciale, che darà vita a un’intesa speciale. L’evento si svolgerà allo Spazio 25 di via Toffetti 25 a Milano.

 

 

Ma chi sono i dj che suoneranno? Sono quelli che seguono ramificazioni nuove e interessanti, come la balearic deep trance alla Magic Island o la tech trance alla Outburst. Roger Shah si è posizionato per ben cinque volte nella nostra Top 100, ha prodotto centinaia di dischi e video musicali con Tiësto, Armin van Buuren, Paul Van Dyk e con voci come Sarah MacLachan, Kosheen e Bryan Adams. Alex Di Stefano combina uno stile unico di tech-trance ed è uscito su In Trance We Trust. Dal management di Anjunabeats e di Above & Beyond, Dan Stone punta alla progressive trance più melodica. Dal mondo Damaged Records, l’inglese Jordan Suckley a meno di due anni torna a Milano con un set carico di energia. Il bielorusso UCast è il vincitore come Best Newcomer della classifica Trance Podium e prodotto per la Who’s Afraid Of 138? di Van Buuren. Una vera goduria per gli appassionati.

 

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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