Foto: ufficio stampa
Oggi che le hit globali sono sempre più rare; oggi che le star dei diversi generi musicali brillano solo nei loro rispettivi regni (sempre più settoriali), qualcuno, come l’italiano ASCO, va sereno nella direzione opposta. E si diverte a mescolare ritmi attuali e melodie eterne.
Dj, produttore e direttore d’orchestra, da tempo, fin dal 2022, ASCO porta la sua Symphony of CAOS in giro per l’Europa mettendo insieme dance e classica. Certo, già Tiësto, una ventina d’anni fa, proponeva a modo suo la celeberrima ‘Adagio for Strings’. Perché ogni occasione per riascoltare capolavori come quelli di Samuel Barber, Mozart, Bach & soci è buona. Anche perché quando un brano è eterno, ogni artista può reinterpretarlo a modo suo.
E poi, un conto è un dj che suona una bella traccia, da solo, magari accompagnata da una potente animazione video in 3D. Tutta un’altra cosa è godersi un gruppo di artisti che, tutti insieme, regalano energia.
Sul podio, insieme a un’orchestra e spesso pure ad un nutrito coro, ASCO ripropone in chiave techno le “hit” della classica con un taglio techno irresistibile. E ovviamente le mescola con successi club di ogni tempo arrangiati per orchestra & dj. Tanti motivi li abbiamo nelle orecchie e nel cuore, ma risentirli sul palco, con l’energia di decine di musicisti che si divertono e si scatenano almeno quanto ASCO (che si alterna tra podio e console), non può non emozionare… E quando ci si emoziona, non ballare diventa difficile.
Ecco perché il successo del tour infinito di ASCO continua: dopo la data a Genova il 12 luglio, all’Altra Onda Festival, fa ballare tutta Europa, tra Praga, Varsavia, Firenze, Colonia, Bruxelles, Utrecht, Zurigo e Londra.
Prevendite disponibili su Vivoconcerti.
09.06.2026




