Sabato 21 Settembre 2019
News

Avante Black, come far resuscitare il synth pop

 

 

La critica all’estero lo ha definito “un irresistibile gioiello alt-pop” e forse con ragione perché ‘Drug Money’ di Avante Black prende le distanze dal suono popolare che circola negli ultimi anni nell’etere. Strano, questo pezzo, a tal punto da suonare synth pop e da allontanarsi da ogni canone che siamo abituati a sentire. È un’idea della Different Recordings, label del mondo PIAS, in passato lesta a lanciare gente come Editors, Roisin Murphy, 2ManyDJs, Claptone, Kllo e moltissimi altri.

 

 

 

 

Avante Black è il progetto guidato da Ottilia Zimmerman Kjulsten, cantante di 22 anni svedese residente a Londra, pronta a coinvolgere nel suo ensemble il connazionale Emil, l’italiano Gabs e il britannico Dean. Pubblicato lo scorso 2 novembre, ‘Drug Money’ è una vera e ambiziosa dichiarazione di intenti che esplode nell’elettronica più compulsiva. Prodotto a Londra da Luke Smith (in passato con Foals, Petite Noir e Depeche Mode) e mixato da Ben Baptie, il brano fa presagire l’uscita di un album e verrà proposto anche durante il live del 16 novembre alla Sebright Arms di Londra. Se siete in zona…

 

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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