Mercoledì 18 Settembre 2019
Esclusiva

Un anno senza Avicii. La sua storia in 10 canzoni

Avicii ci ha lasciati un anno fa. Ma la sua musica vivrà per sempre

a cura di Albi Scotti e Ale Lippi

Avicii ci lasciava un anno fa. Venerdì 20 aprile 2018. È passato un anno in cui non si è mai smesso di parlare di lui, molto oltre il semplice commiato, ricordo, e molto oltre la celebrazione di un giovane artista che è scomparso prematuramente. Segno che Tim Bergling e la sua musica erano davvero qualcsao di eccezionale, anche e soprattutto in un’epoca in cui si tende a esaltare facilmente qualsiasi fenomeno per poi dimenticarlo un’ora più tardi. Dai fan alla famiglia, dai colleghi agli appassionati, tutti trattano Avicii e il suo ricordo con un rispetto speciale, sia perché il suo talento era davvero fuori dal comune, sia perché la sua morte, a posteriori, sembra quasi un sacrificio, il prezzo da pagare per fare in modo che finalmente si sia squarciato il velo su molti aspetti oscuri e spesso sottovalutati nel grande circo dello spettacolo, di cui da allora si è inizaito a parlare con maggiore frequenza e su cui si sono accesi dibattiti spesso costruttivi.

Il 20 aprile 2018 i telefoni squillavano e le notifiche arrivavano senza sosta sui nostri telefoni. Sembrava incredibile ma era successo il peggio.
Ma se Tim Bergling ci ha lasciato, Avicii è immortale. Perché la sua musica lo ha reso immortale.
Ecco le 10 canzoni che hanno definito una carriera brillante e unica.

Avicii feat. Sebastien Drums – ‘My Feelings for You’ (2010)
Il primo vero grande successo internazionale di Avicii, rivalutato solo in un secondo momento. Il disco campiona la mega hit dei Cassius che a sua volta campiona ‘All This Love That I’m Giving’ di Gwen McCrae.


Tim Berg feat. Amanda Wilson – ‘Seek Bromance’ (2010)
Il suo primo vero esempio di “sound identity”. ‘Bromance’ esce prima strumentale su Ministry of Sound nell’0ttobre 2010 diventando immediatamente un fenomeno web, e la versione vocale, che prende in prestito la voce di Amanda Wilson che canta ‘Love U Seek’ di Samuele Sartini, entra in classifica in UK.


Avicii feat. Andreas Moe – ‘Fade into Darkness’ (2011)
Anche questo pezzo contiene un campionamento, quello di ‘Perpetuum Mobile’ della Penguin Cafe Orchestra, scritta da Simon Jeffes. Prima della sua pubblicazione ufficiale, la canzone, in versione solo strumentale, era conosciuta appunto come ‘Penguin’.


Avicii – ‘Levels’ (2011)
Inno, colonna sonora di una generazione e di un’era. È uno dei dischi che celebra e sancisce la nascita del fenomeno EDM. ‘Levels’, prodotta in cameretta, diventa una mega hit mondiale usata in tutti i modi possibili ed è la bomba atomica che cambia le carte in tavola. Un disco epico entrato nella storia della musica.


Avicii feat. Salem Al Fakir – ‘Silhouettes’ (2012)
“Press play, fast forward. Non stop, we have the beaten path before us”. E cioè “premi play, vai avanti veloce. Non fermarti, abbiamo battuto il percorso davanti a noi”. E ancora “we will never get back to the old school”, “non torneremo mai indietro al vecchio stile”. Così recita il testo di ‘Silhouettes’. Avicii a DJ MAG UK aveva detto: “Silhouette è assolutamente un disco con un grande significato che racconta il mio incredibile percorso. Il pubblico mi trasmette questa magica sensazione”.


Avicii vs Nicky Romero – ‘I Could Be the One’ (2012)
Accompagnata da un video divertentissimo, questa collaborazione con Nicky Romero conferma Avicii come uno dei più grandi talenti in circolazione. Tutt’ora è una delle più cantate e ballate durante i tanti mega festival in giro per il mondo, e sicuramente è una delle tracce-simbolo della golden age della EDM.


Madonna – ‘Girl Gone Wild’ (Avicii Remix) (2012)
Il disco è famoso soprattutto per il momento in cui Madonna sale sul main stage dell’Ultra Music Festival proprio per presentare Avicii e condividere il palco con lui. “How many people in this crowd have seen molly”? – dice. Dove “molly” sta per MDMA. Un paio di giorni dopo sarebbe uscito il suo album dal titolo MDNA, appunto, con dentro “Girl Gone Wild” che è prodotta dal nostro Benny Benassi.


Avicii feat. Aloe Blacc – ‘Wake Me Up’ (2013)
In un’ipotetica scala di valori, dopo ‘Levels’ c’è ‘Wake me up’, che inaugura il nuovo corso filo-americano-country-dance che ha fatto scuola. Il disco infrange ogni record di ascolto e di vendita anche se inizialmente non fu accolto molto bene dai fan e dagli addetti ai lavori. Invece è diventato un successo planetario. E il pezzo più famoso di Avicii.


Avicii – ‘The Days’/’The Nights’ (2014)
Il testamento di Avicii scritto in due parti. La prima è cantata nientemeno che da Robbie Williams. La seconda parte si affida alla storia di Rory Kramer che di professione “vive la vita”, cioè gira il mondo girando video spettacolari in location mozzafiato. “One day you’ll leave this world behind. So live a life you will remember”. – dice la canzone, ispirata dal padre dello stesso Kramer che è anche autore e direttore del bellissimo videoclip.

 

Avicii feat. Sandro Cavazza – ‘Without You’ (2017)
L’ultima grande hit dell’asso svedese, cantata dall’italo-svedese Sandro Cavazza, porta un titolo evocativo. Era il grande ritorno discografico di Tim Bergling dopo i problemi personali e l’annuncio del ritiro dai live. Ma mai avremmo pensato che sarebe stato anche il suo ultimo successo prima della sua morte. Ci manchi.

 

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