foto: ufficio stampa Biennale Musica
È ufficialmente aperta la biglietteria della Biennale Musica 2026, in programma a Venezia dal 10 al 24 ottobre. La 70ª edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea, diretta nuovamente da Caterina Barbieri, propone un programma che attraversa linguaggi, epoche e geografie, con una particolare attenzione alla musica elettronica, ambient e alle nuove forme di sperimentazione.
Tra gli appuntamenti più interessanti per il pubblico elettronico figura la presenza di Gigi Masin, protagonista di una ricerca che affonda le radici nelle sperimentazioni ambient italiane tra anni Settanta e Ottanta. Alla Biennale saranno presentati anche Marta de Pascalis, con la prima assoluta di Stoma, e Grand River, al secolo Aimée Portioli, con la prima esecuzione dal vivo di Temporary, nuovo lavoro per chitarra ed elettronica.
Il programma guarda anche alle contaminazioni tra strumenti acustici e tecnologia. L’Orchestre de Nouvelles Créations Expérimentations et Improvisations Musicales presenterà For Orchestra di Ellen Arkbro, mentre Caterina Barbieri sarà protagonista con Non puoi contare l’infinito, per grande ensemble, tre voci ed elettronica. Joy Guidry, invece, porterà Five Prayers in Five Movements, lavoro per fagotto, voce ed elettronica che segna un nuovo capitolo della sua ricerca tra free jazz e ambient.
Ampio spazio anche alle connessioni tra performance e club culture. Tra live e dj set sperimentali sono attesi Polygonia, DJ Nobu, Carrier, Loidis, Livwutang, Mechatok, 100_ve e DJ Anderson do Paraíso, mentre Laraaji, figura pionieristica della musica ambient e della spiritualità sonora, proporrà una performance live insieme a un workshop dedicato alla risata meditativa. La Biennale Musica 2026 dedica inoltre una serata alla scena Singeli della Tanzania con DJ Travella, Pili Pili e Jay Mitta, mentre Nídia, DJ Firmeza e Helviofox esplorano il rapporto tra elettronica e influenze afro-diasporiche attraverso generi quali kuduro, batida e gqom.
Il programma comprende infine ascolti, incontri, proiezioni e selezioni musicali nella Sala d’Armi G dell’Arsenale, ribattezzata Origine, con la partecipazione di Masaru Hatanaka del listening bar Nightingale di Tokyo.
La biglietteria online è attiva dal 6 agosto. Tra le formule disponibili, l’abbonamento a tre concerti costa 60 euro, mentre per studenti e under 26 il prezzo scende a 36 euro.
Il programma completo e i biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della Biennale di Venezia.
28.08.2026




