Domenica 24 Ottobre 2021
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I Bodam Project si aggiudicano il Premio MEI 2021 per la musica elettronica indipendente

Grande successo dello storico meeting di Faenza che ha visto un’edizione caratterizzata da una nuova e marcata attenzione verso il clubbing e l’elettronica con un premio speciale creato ad hoc

Dopo il periodo di chiusura forzata causa Covid,  il Meeting delle Etichette indipendenti di Faenza ha nuovamente ripreso il volo , con una edizione di tutto rispetto dove la tanta voglia di ripartire del comparto ha permesso di raggiungere il sold out in tutti gli eventi che hanno avuto luogo tra l’1 ed il 3 ottobre e che con grande coraggio e con una organizzazione impeccabile ha portato tante persone a poter nuovamente godere di musica live a 360°. Per la prima volta, tra l’altro, è stato sdoganato in modo inequivocabile e con grande successo il potenziale che la musica indipendente elettronica italiana può offrire nel panorama musicale del Belpaese con un premio speciale dedicato al miglior artista di musica elettronica indipendente. A trionfare sono stati i Bodam Project, duo composto da Francesco Perricelli e Giuseppe di Maria che con la loro melodic techno hanno saputo colpire nel segno ed aprire un percorso destinato a proseguire nel futuro della indie di genere grazie all’EP ‘Best World’ uscito per l’etichetta Natura Viva Black.

 

Bellissima la storia di questa coppia di producer, unitisi nell’estate del 2019 e provenienti da mondi completamente diversi (Giuseppe dal punk e new wave e Francesco dalla afro) che hanno deciso di iniziare un percorso ben preciso di ricerca e innovazione della techno nostrana, fondendo temi inusuali e arricchendo con stile il genere con importante perizia e cura tecnica. Il risultato è un generoso e riuscito connubio che vede un escalation interessante di due artisti che hanno saputo sfruttare al meglio il lungo periodo di lockdown buttandosi a capofitto nella continua produzione di nuove tracce pubblicate da numerose etichette internazionali e remixate da tanti artisti.

In soli due anni sono già numerosi i lavori pubblicati e rintracciabili su tutte le piattaforme, a partire dal primo EP ‘The End of the World’ pubblicato con la Trippy Code Records, passando per il successivo ‘RABBIT‘ uscito su Project XIII (con la notevole ‘Plant‘) e giungendo fino all’ ultimo EP con relativo consenso del MEI decisamente meritato.

Li aspettiamo al varco, visto il prossimo progetto imminente, l’EP  ‘I’m a rebel’ che uscirà a breve per l’etichetta Androgyne Mix dei Dizharmonia.

 

 

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Matteo Cava
Imolese doc, appassionato di scrittura e di suono in tutte le sue forme. Esploratore di musica elettronica dagli anni '90 ad oggi. Ama scovare tracce nascoste.

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