• GIOVEDì 06 OTTOBRE 2022
Clubbing

Il Bora-Bora di Ibiza chiude definitivamente ad ottobre

Aperto 40 anni fa, esattamente nel 1982, è stato il primo ristorante con musica sulla spiaggia dell’Isla Blanca

Dopo la notizia del Printworks, un’altra che segna un addio, ovvero l’ennesima chiusura di una discoteca: il Bora-Bora di Ibiza ha annunciato di voler abbassare definitivamente le serrande il 15 ottobre dopo 40 anni ininterrotti di attività a Playa d’en Bossa. Il locale oggi riunisce in un unico complesso quasi cento appartamenti con piscina, uno stabilimento balneare di duecento metri lineari di fronte alla spiaggia, vari negozi, ristoranti e, appunto, una gloriosa discoteca.

Il Bora-Bora di Ibiza in una foto tratta da Facebook

Nel corso della sua storia, il Bora-Bora ha fatto la parte del leone nel settore dell’intrattenimento entrando più volte nella la lista dei cento migliori club del mondo e ospitando dj come Marco Carola, Claptone, Erick Morillo, Fat Tony, Nic Fanciulli, David Morales, Smokin Jo, Todd Terry e Danny Tenaglia. Nel 1982, dall’idea di Florentino Arzuaga, nacque quello che sarebbe stato il primo ristorante con musica sulla spiaggia di Ibiza, divenuto successivamente un beach club.

 

Il Bora-Bora di Ibiza in una foto tratta da Facebook

Per celebrare quest’ultima stagione, il Bora-Bora ha lanciato la campagna ‘L’ultima possibilità di Ballare’ coinvolgendo lo staff organizzativo del Sondela il lunedì; Diego Miranda e il suo collettivo il martedì; mercoledì e sabato le sessioni speciali dei dj resident insieme a nomi come Summer Rocks, Jambo Afrobeats e Forget the Club; il giovedì Zoo Project con Urban Ritch Bitch, il venerdì all’insegna di Privacy e la domenica con Dance! guidata da Nic Fanciulli.

 

Il logo del Bora-Bora di Ibiza per i suoi 40 anni di attività

Lo spazio riservato alla discoteca, secondo il quotidiano Diario de Ibiza, verrà utilizzato dall’anno prossimo per lo sviluppo di una ristorazione di qualità e al tempo libero diurno e notturno e avrà un nuovo nome, una profonda trasformazione e un’impronta tale da poter competere con i grandi gruppi che stanno conquistando l’isola aprendo strutture alberghiere e super club. La trasformazione integrale della zona di Playa d’en Bossa è iniziata un decennio fa e il complesso del Bora-Bora, che da 40 anni ha saputo evolversi per adattarsi ai tempi, si unisce a questo rilancio. L’idea è quella di valorizzare l’area e iniziare ad attrarre un turismo di qualità.

 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.