Giovedì 25 Aprile 2019
Tech

La caduta degli dei

 

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un articolo dedicato all’accordo siglato da Tiësto con Denon DjTiësto è stato il pretesto per parlare di un marchio, Denon Dj, che nell’ultimo anno è sotto i riflettori per essere la prima azienda del settore ad avere seriamente “minato” l’establishment del mercato. L’argomento ha scatenato molte discussioni sui social e la sensazione è che fossero in tanti ad attendere questa notizia per scagliarsi contro quello che fino a ieri è stato considerato il nome che deteneva una sorta di monopolio. Non sta a noi fare classifiche, ma permetteteci di analizzare lo status quo del settore. Negli ultimi due anni il mercato dedicato alla tecnologia per dj ha visto la quasi scomparsa di quello che viene tecnicamente chiamato “il primo prezzo”: in pratica, controller e console sotto i 99 euro. E anche nella fascia appena superiore, le cose non sono andate meglio. I dj sono diventati più esigenti? I prodotti economici offrivano troppo poco? È colpa dei software e delle app stand alone? La risposta sta nel mix di queste domande, certo è che il pubblico oggi si rivolge a nomi riconosciuti da lunga data e specializzati. Se nella fascia media (ora diventata quella entry level) troviamo nomi come Gemini, per citare due nomi a caso, nella fascia sopra i 999 euro il mercato è da anni appannaggio di un solo brand e, per usare una metafora calcistica, un solo giocatore, per quanto bravo, se non sente il fiato sul collo dell’avversario, a un certo punto smette di correre, si siede e si rilassa. E qui è successo proprio così.

 

 

Quello che fino a oggi è stato considerato il leader di mercato non sforna novità innovative da diverso tempo e le ultime che ha vantato sono in realtà degli aggiornamenti di modelli a catalogo oramai da diverso tempo. Di contro, in sordina, Denon ha assunto i migliori ingegneri del settore, ha sviluppato un software proprietario e sta dimostrando di avere le spalle grosse per affrontare i conservatori, i nostalgici e i prevenuti. Da oltre un anno non sbaglia un colpo; l’MCX 8000 è un fantastico controller Serato che non necessita di computer esterno. Dopo il riposizionamento di prezzo, le vendite dell’MC 7000 sono decollate, la serie Prime è la prima grande rivoluzione del mercato da 20 anni a questa parte. Digital DJ Tips, il portale di riferimento della dj-tech culture mondiale, dopo avere provato il nuovo media player DENON DJ SC 5000 ha esclamato senza esitazione: “Questo è il prodotto più imponente della tecnologia DJ che abbiamo mai visto. Denon DJ Prime Series non è solo la migliore esperienza “laptop free” del pianeta, ma probabilmente la migliore “dj experience” del pianeta”. QUI potete leggere l’intero articolo.

 

 

Poi ci sono gli endorser, ma l’abbiamo detto in apertura, quelli servono a creare hype ed è veramente meschino attaccarli per fare del populismo spiccio. La cosa più importante è che si è finalmente tornati a parlare di tecnologia in console, anche perché non accadeva da anni. C’è fermento, c’è domanda, i dj hanno ripreso a interessarsi di tech tools quando negli ultimi anni nessuno si chiedeva più cosa fosse meglio e cosa fosse peggio: ogni tanto usciva un nuovo modello, chi poteva cambiava e gli altri si tenevano il vecchio. Si andava avanti per noia e per inerzia. Invece da oggi c’è chi spinge al cambiamento. L’aria è più frizzante. Si tornerà al confronto e alla corsa all’innovazione, sana e costruttiva per tutti. E nulla sarà più come prima.

 

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Da quasi trent'anni si occupa di tecnologia applicata alla figura del dj. Grazie alla grande esperienza maturata negli anni in campo internazionale, viene riconosciuto come uno dei più profondi conoscitori del mercato italiano e delle dinamiche che lo governano.

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