Lunedì 17 Giugno 2019
Interviste

Candyland: trap dal paese dei balocchi

La visceralità è lo stampo con il quale la trap imprime forza al suono. I suoi ritmi cadenzati vengono infettati da interferenze di percussioni e da battiti che muovono quasi come in una danza tribale. Una miscela così esplosiva di influenze musicali fa di questo genere un campo in continua evoluzione. Con la sua mano Candyland incorpora questa flotta di sensazioni e libera un sound che irrompe senza indugi animando le feste da Orlando a Washington. Portata al grande pubblico grazie a contest come quello dei Bingo Players per “Rattle” e per “Make It Pun Dem” di Skrillex, Josie Martin conosce bene il valore che porta a lottare. Dopo grandi release e remix per etichette del calibro di Spinnin’, Monstercat e Ultra ed artisti come Lil Jon, Laurel e Krewella, l’ultima hit a ricevere il biglietto per il paese dei balocchi è “Lean On” ed accompagna “Murda“, nuovo pezzo originale uscito su Smog Records.

Da qualche tempo hai conquistato il tuo spazio nella grande arena edm. Parlami del principio, come hai scoperto la musica e in che modo ti ci sei avvcinata?

Mia mamma mi ha molto aiutata a scoprire il mio amore per la musica. Ci siamo spostate molto di città in città negli anni ed in questi lunghi viaggi lei mi mostrava nuova musica. Da Lauryn Hill ai Nirvana, il mio desiderio di fare musica è cresciuto sempre di più.

C’è stato un passaggio in particolare che diresti fondamentale per la tua carriera?

Si assolutamente, i contest di “Rattle” dei Bingo Players e di “Make It Pun Dem” di Skrillex sono stati enormi svolte per me, mi hanno aperto davvero tante porte.

Da poco è uscita “Murda” su Smog Records, cos’altro dobbiamo aspettarci da te nei prossimi mesi?

A Giugno uscirà un original insieme ai Retrohandz sulla Dim Mak di Steve Aoki e nel frattempo sto lavorando ad alcune collaborazioni. Mi piace molto lavorare con persone che stimo e creare qualcosa di unico insieme: nel futuro collaborerò molto più frequentemente questo è sicuro!

Esprimi un desiderio, domani in studio con..?

Jack U. Sono ossessionata da entrambi e da quello che fanno: la nostra musica sarebbe assurda!

Il tuo bootleg di “Lean on” è stato supportato da Dj Snake. Sarà di sicuro una delle tue armi nella stagione dei festival, ma cosa c’è nei tuoi set?

Nei miei set cerco la diversità. Mi piace il fatto che quando la gente viene a vedermi non sa esattamente cosa aspettarsi. Penso che grazie al fatto che produco in diversi stili, dalla trap, dubstep ed electro, ho privilegio di poter suonare qualsiasi cosa.

Hai remixato pezzi di Lil Jon, Knife Party e Ludacris portandoli in una versione che chiami OG. E’ un modo per dare nome al tuo lato più folle? Cosa c’è dietro questo aspetto della tua produzione?

Ecco i remix OG sono praticamente dei remix trap di vecchi pezzi, quindi è da questo che viene la follia. Ho sempre ascoltato musica un po’ tenebrosa, crescendo anche con il metal la violenza del suono in qualche modo mi è rimasta (ride)

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Marco Cucinotta
Innamorato del suono che irrompe squarciando la mediocrità, sono sensibile al cielo quando incontra le stelle e nutro la mia fede nell'avvenire lasciando che siano le sensazioni a parlare di verità.

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