Giovedì 22 Agosto 2019
Clubbing, Festival, News

La carica dei 7.000 allo Shade

Si sono viste e sentite “tutte le sfumature del beat” alla prima edizione da urlo dello Shade Music Festival. Alla Fiera di Bergamo, teatro del one day event, dove c’è stata un’affluenza inaspettata, da record, con quasi 7000 ingressi. 12 ore di musica non stop dalle 16 di pomeriggio del 1 giugno alle 4 del mattino seguente. L’opening set è stato affidato al giovane e talentuoso Fabio Florido, fresco dell’esperienza al Berlin Festival. In pochi anni Florido è passato dall’essere resident dj al Club999 di Prato, sua città natale, all’Enter di Ibiza. Il salto Florido l’ha guadagnato sul campo grazie al suo beat secco e coinvolgente, che ha convinto il top dj Richie Hawtin a produrlo. A seguire è salito in consolle il sudamericano Guti, uno degli artisti di punta della Desolat, e dopo di lui la dj russa Nina Kraviz, che con la sua techno ipnotica ha preparato il clima giusto per l’headliner dello Shade Richie Hawtin aka Plastikman. Sembra che il dj canadese abbia preso un cachet di centomila euro per due ore di performance. Di certo la sua presenza ha garantito il successo del festival e chi c’era è stato ben felice di ascoltare le sonorità dell’ “uomo di plastica”. Finito lo show Hawtin ha salutato il pubblico con un inchino ed è volato in elicottero al Tinì di Cecina. E’ stato dunque il momento di Sam Paganini, veterano della tech house nostrana, che ha recentemente festeggiato i 20 anni da producer. Alla consolle dello Shade è poi andato in scena il b2b tra Davide Squillace e il tedesco Matthias Tanzmann, i quali hanno introdotto il guest dj svedese Adam Beyer per il gran finale. Per chi avesse perso il dj set di Mr. Drumcode può ritrovarlo al Cosmo a Roma il prossimo 13 giugno. Soddisfazione per gli organizzatori, in particolare di Giordano Vecchi, una delle menti dello Shade e gestore del club orobico Bolgia: “Le aspettative sono abbondantemente superate – ha detto Vecchi – Eravamo molto carichi. Ci saremmo accontentati per la prima edizione anche di numeri minori, ma il nostro lavoro è stato premiato. Il grande successo è arrivato anche grazie ai partner principali quali la radio M2O e Red Bull”. Impeccabile il servizio d’ordine della Bergstaff di Lallio (BG), che ha saputo gestire la sicurezza dell’evento con discrezione. Lo Shade Music Festival ha chiuso la stagione invernale con il botto. Uno spartiacque inevitabile tra gli eventi al chiuso e l’estate 2015. In ambito di eventi all’aperto da segnalare da domani 4 giugno il Venezia More Festival.

(articolo Alessandro Tanassi – foto Anna Malagutti)

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GOERS
I Goers sono Alessandro Tanassi e Anna Malagutti. Macinano chilometri e festival. Anna, 23 anni, ex barista, beve solo bevande energetiche e amante della musica Techno; Alessandro, 38 anni, giornalista, organizzatore seriale di qualsiasi cosa e ovviamente amante della Techno (ma anche della House).

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