Sabato 24 Ottobre 2020
Interviste

Cazzette tra corse alla creatività, manager e lezioni di vita

Il gruppo svedese torna con un pezzo molto interessante su Magnetic Tape, label appartenente al gruppo Cosmos Music. Si intitola ‘Get On Wiw It’ e segue il percorso di ‘Blue Sky’: una swing house versatile che strizza l’occhio al mainstream

Era il 2011 quando il duo dei Cazzette deflagrò grazie all’immensa detonazione dell’EDM. Erano i tempi d’oro del fenomeno, la ribalta della neo dance senza confini e dei fuochi d’artificio che illuminavano le feste di Avicii, Dada Life, Swedish House Mafia ed Eric Prydz, la Scandinavia era sola al comando. Avevano percorso la stessa strada del compianto Tim Bergling e di Syn Cole, i Cazzette, quella che li aveva portati alla firma con il manager Ash Pournouri, che avrebbe garantito loro soldi e fama. Una nomination ai Grammy, le uscite su PRMD e anche su Def Jam e Strictly Rhythm condite dalle esibizioni presso festival come Ultra, EDC e Tomorrowland.

Poi, Sebastian Furrer e Alexander Björklund hanno capito che le strade avrebbero dovuto e potuto dividersi, almeno per alcuni compiti, chi sullo stage e chi in studio. È quello che è successo a tantissimi personaggi della dance degli ultimi tempi: un “ciao, restiamo amici e collaboriamo” ma senza pressioni. Alexander ha proseguito a sventolare la bandiera dei Cazzette mettendoci la faccia e Sebastian ha fatto un leggero passo indietro. All’inizio dell’anno è nata Magnetic Tape, in collaborazione con Cosmos Music, la principale etichetta indipendente nei paesi nordici: con questo brand è stata pubblicata ‘Get On Wiw It’.

 

La traccia è stata completamente prodotta online, a causa del lockdown. È così?
Esattamente. Volevamo creare un pezzo che trasmettesse la sensazione della tech-house influenzata dal blues e dallo swing, come fosse un suono godibile anche in un bar nel midwest americano. Quando ci siamo imbattuti in questo frammento vocale abbiamo iniziato a creare la ritmica aggiungendo strumenti dal vivo. Tutto si è sviluppato attorno a una linea di basso che girava da un po’ nel mio laptop. La voce soul l’abbiamo trovata invece tramite Splice.

È sempre così complicato parlare di musica. Soprattutto di come è stata prodotta. Perché?
Perché i brani non nascono da pianificazioni, almeno, non i nostri. Tutto nasce dall’atmosfera. Il resto sono dettagli; i sample, gli arrangiamenti sono dettagli. Noi siamo dei grandi fan dei siti di sample e da qui traiamo ispirazione. Una canzone non è altro che un sentimento sotto sequestro di note musicali. Dovremmo ascoltare maggiormente le nostre emozioni. Siamo creature emotive e ciò che ci unisce, come specie, è anche la musica.

Oggi è importante essere dj e produttori o artisti o tutte queste cose contemporaneamente?
È importante essere anche venditore di gelati, bisogna solo vedere come lo fai il tuo lavoro. Tutto si basa su come ti presenti, cosa fai, cosa vuoi davvero. Una cosa che abbiamo imparato è che non puoi fare tutto da solo e contemporaneamente. Ecco perché esistono le collaborazioni, le band ed è giusto chiedere aiuto a qualcuno.

Alexander Björklund dei Cazzette nella foto di Malin Lövgren

 

Avete trascorso molto tempo ad approfondire la conoscenza nella produzione, negli ultimi anni.
Non solo, anche a cercare e trovare un flusso di lavoro adatto a entrambi. Il massimo che abbiamo imparato è stato dai podcast e da libri sulla spiritualità e sull’efficienza. Anche ascoltare la propria moglie è incredibilmente importante, davvero. Bisogna sempre prestare attenzione alle persone che non sono coinvolte nell’industria musicale o che provengono da un background diverso da te, perché sono quelle più oneste e meno influenzate. Impari di più dove e quando meno te lo aspetti.

Nella mente di molti artisti c’è sempre il desiderio di essere indipendenti ma, paradosso o contraddizione, di lavorare nello stesso tempo con grandi corporazioni, tipo le major. È così anche per voi?
Nel comparto dell’intrattenimento hai solo bisogno di una cosa: un buon avvocato. Devi assicurarti che la tua visione artistica sia tutelata. È importante ricordare che possono aiutarti tutti ma devi anche essere certo che chi ti circonda lo faccia davvero e nel modo giusto. Se firmi una mega hit con qualcuno, altri da te vorranno hit per sé, perché tutti hanno le bollette a fine mese da pagare.

Il settore dell’intrattenimento è una delle colonne che sostiene l’economia mondiale?
Eccome. Artisti da tutto il mondo finanziano aziende. Penso che con Internet la scena sia fortemente cambiata. Molte persone diventano indipendenti semplicemente perché molte grandi etichette non hanno raggiunto il modo di preservare la magia di una corsa alla creatività. In Svezia abbiamo un modo di dire: ‘Più cuochi ci sono e più incasinata è la zuppa’. Bisogna solo guardare alla musica come parte della propria esistenza. Bisogna avere passione e una missione: imparare il più possibile. Meglio trascorrere ore a leggere nozioni su come si tratta un hi-hat in un mix che usare un preset e risolvere la cosa.

 

I produttori stanno facendo tutto il possibile per migliorare il settore?
Quando non seguono le tendenze, sì. Bisogna prendersi del tempo per meditare e trovare quello che si vuole davvero. Alla fine della giornata, anche se a uno piace tantissimo Carl Cox, per esempio, deve accettare che non potrà mai essere lui. Ognuno è unico. Perché inseguire la visione di qualcun altro? Si prenda del tempo per ritrovarsi e migliorarsi. In questo settore, come in tutti del resto, ci sono persone che fanno solo confusione. Ma lavorare è come un viaggio; se si è seriamente intenzionati a sopravvivere come musicisti, nulla fermerà il corso degli eventi.

Ci vuole tempo per imparare a muoversi bene in questo ambito?
Puoi avere tutto quello che vuoi nella vita, se sei disposto a scendere a compromessi e a mantenere una mente aperta. Ma ci sono situazioni ingiuste. La vita ne è piena. Siamo nati tutti con infinite opportunità. La musica è solo amore, un diritto umano, fondamentale. Non importa da dove vieni, le opportunità ci sono, per tutti.

Bisogna ascoltare i feedback? Non è meglio fidarsi di se stessi?
Se qualcuno suggerisce qualcosa che non sembra corretto, non ascoltarlo. Meglio scartare a priori quello che non funziona indipendentemente da dove arrivi. Se una critica toglie energia e spirito, via. Ash, ai tempi nostro manager, una volta ci disse una cosa molto importante: ‘Non riuscirai mai a soddisfare il 100 per cento delle persone che stanno in una stanza’.

 

 

È importante far evolvere il proprio suono plasmandolo con le proprie caratteristiche, con la personalità e la vita personale?
Non ha senso avere un suono o una struttura specifici e diversi per ogni canzone. Ci si sente diversi di giorno in giorno, perché dovremmo creare una canzone felice se ci si sente giù? Il proprio suono e la propria identità andranno automaticamente a posto se si smette con le forzature. Non bisogna cercare la popolarità a tutti costi. Bisogna aprire più porte possibili. Bisogna non aver paura. Il tempo corre e non ha senso trascorrerlo male. La storia si ripete. Tutto è ciclico.

Cos’è una produzione?
È un castello di carte. Se sei sciatto e superficiale, con una sola carta il castello cadrà. Il dettaglio è estremamente importante. La corretta gestione di tutto quello che si fa è importante. La collaborazione è tutto. Non sarebbe meglio assumere un coach invece che un manager? Bisogna aprire le porte di cui sopra. Siamo veramente responsabili delle nostre azioni?

Cosa accadrà nel domani, in un futuro prossimo, nella produzione?
La matematica è un fattore importante nella musica. Il settore più grande e più importante nella produzione musicale si evolverà e continuerà a crescere nei prossimi anni perché rappresentato da svariate piattaforme collaborative. Basta infrangere tutte le regole in ogni momento e vedere cosa succederà. In fondo non abbiamo bisogno di attrezzature fantasiose: abbiamo solo bisogno di apprendere, di leggere, di sperimentare. Invece che sostituire un suono nel mix, cambiate filosofia.

 

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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