Domenica 25 Agosto 2019
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L’album dei Chainsmokers è la perfetta chiusura del cerchio

 

 

Chissà come saranno andate le cose in casa Chainsmokers. Come saranno arrivati a mettere Andrew dietro ad un microfono invece che ad una tastiera, dove invece è rimasto Alex. Siamo sicuri che all’inizio di questo “nuovo cammino” i due non fossero per niente sicuri. In fondo ci siamo accorti un po’ tutti che le performance canore di Drew non potevano competere con quelle dei big della scena musicale.

Però, c’è un però. Le canzoni, per usare un eufemismo, hanno funzionato. O meglio, hanno distrutto moltissimi record, catapultandosi nelle prime posizioni delle classifiche di tutto il mondo per mesi e mesi, e continuano a farlo. Funzionano perché sono tremendamente catchy, funzionano perché non pretendono di proporre chissà quale astruso esercizio di stile, funzionano perché sono perfettamente pop. La formula è tanto semplice da vedere quanto difficile da realizzare.

 

 

E oggi, 7 aprile 2017, ci troviamo a commentare il loro primo album da popstar, ‘Memories…Do Not Open‘. La chiusura perfetta del cerchio. Il cammino intrapreso con le hit dance ‘Roses‘ e ‘Don’t Let Me Down‘, continuato e perfezionato verso il pop con ‘Closer‘ e i singoli ‘Paris‘ e ‘Something Just Like This‘, presenti nella loro ultima raccolta, trova all’interno di essa un sentiero privo di intemperie, dove tutto va esattamente come deve andare.

Ascoltando ‘Memories…Do Not Open‘ ci si rende conto di come il duo americano abbia creato la propria versione dell’ibrido dance/pop che li ha portati lassù dove sono, e la stia spingendo sempre più verso l’alto. Ci sono canzoni come ‘The One‘, ‘Bloodstream‘, ‘My Type‘, ‘Honest‘ e ‘Last Day Alive‘ (giusto per citare cinque dei dieci inediti presenti) che potrebbero in totale tranquillità diventare le prossime hit radiofoniche. E se invece lo diventasse una di quelle non citate, non sarebbe neanche una cosa di cui stupirsi.

Chiaro, in questo album i Chainsmokers non propongono praticamente nessun tipo di novità, nessuna roba mai sentita. Ma perché dovrebbero? Il loro nuovo progetto è iniziato da così poco che non avrebbe senso proporre già delle cose nuove, soprattutto visto il successo che stanno avendo. E quando, ascoltando qualche nuova canzone dell’album, da dentro vi usciranno le parole “Eccone un’altra nello stesso stile”, ricordate, non potreste fargli complimento migliore.

 

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