Giovedì 05 Agosto 2021
Storie

Cinque canzoni che abbiamo cantato (e ballato) agli Europei

La colonna sonora di Euro 2020 e del triofno azzurro

Campioni! Siamo felici. L’Italia ha vinto gli Europei, questi Europei già nella storia perché si sono giocati con un anno di ritardo e in tutta Europa anziché in una sola nazione ospitante. Questi Europei dai mille talenti in campo, gli Europei del belgio favorito, di CR7, della Spagna e della Danimarca, dell’Inghilterra spigolosa e fortissima. Alla fine, gli Europei dell’Italia partita come una promettente squadra in fase di riassemblaggio dopo anni scialbi, e che Roberto Mancini ha saputo compattare e rendere imbattibile. Vincente. Talenti giovani e affamati di vittoria e veterani che si sono tolti la soddisfazione di alzare un’altra coppa prestigiosa. Mancini e Vialli che si abbracciano in lacrime e il presidente Mattarella in tribuna. Tutto bellissimo nella notte di Wembley.

Ma Euro 2020 è stato anche un gigantesco dancefloor sugli spalti, nelle piazze, nelle case, nei bar, con tanta musica dance che risuonava negli stadi, veniva cantata nelle curve, era sigla delle partite, è stata colonna sonora dei festaggiamenti. Proviamo a compilare una breve playlist dei brani che abbiamo sentito e che appartengono all’immaginario collettivo di questa estate magica, almeno calcisticamente.

 

Gala – Freed From Desire
Ormai un vero e proprio inno a livello planetario, un fenomeno che ha rimesso questa canzone uscita (con enorme successo) nell’estate del 1996 e che oggi sembra più attuale che mai. Immortale.

 

Zombie Nation – Kernkraft 400
Un epico traccione techno del 1999, già inno della stagione dei rave di fine millennio e poi diventata trasversalmente nota, fino a risuonare ieri sera nell’impianto di Wembley. L’avreste mai pensato nell’estate del ’99 mentre la ballavate a Zurigo e Berlino, o se siete troppo giovani, mentre guardavate i video amarcord su YouTube?

 

White Stripes – Seven Nation Army
C’è poco da dire: un giro di basso killer che aveva già mietuto milioni di vittime è stato catapultato verso l’immortalità dal Mondiale del 2006, proprio grazie al coro dei tifosi azzurri. Ed è tutt’ora considerato “l’inno dell’Italia” quando si parla di calcio. Un inno che indubbiamente ci porta fortuna. A noi come al conto in banca di Jack e Meg White.

 

Martin Garrix feat. Bono & The Edge – We Are The People
A proposito di inni, quello ufficiale della manifestazione Euro 2020. Un clash geniale tra generazioni: il producer simbolo della nuova era delle popstar, e due veterani che senza dubbio sanno come si scrive una hit. E infatti è un successone. Il riff di The Edge non ce lo toglieremo dalla testa facilmente, anche senza gli stacchi delle partite.

 

Bob Sinclar & Raffella Carrà – A Far L’Amore
Sarà una coincidenza, sarà la retorica da Grande Bellezza, sarà che la Raffaellona nazionale ci ha purtroppo lasciati proprio durante la settimana prima della finale (e saremo sempre in debito con lei anche per la gioia di ballare che ci ha mostrato ben prima che esistessero i club come li intendiamo noi), ma in tante piazze ieri notte suonava forte “ahhhh ahhhhhh/a far l’amore comincia tu!”. E ci ha commossi.

 

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