Sabato 23 Ottobre 2021
Esclusiva

Claudio Coccoluto: così lo ricorda Danny Rampling

L’iconico dj inglese racconta a DJ Mag Italia il suo rapporto speciale con Coccoluto. Il nome di suo figlio? Claudio…

Foto: Davide Bozzetti

Se fosse un politico, l’inglese Danny Rampling siederebbe senza dubbio alcuno alla Camera dei Lord. Classe 1961, tra il 1988 e il 1989 Rampling è stato tra gli indiscussi artefici della Summer Of Love e tra i padri fondatori della acid house. Nel 1991 è stato incoronato numero 1 al mondo da DJ Mag, nella prima edizione in assoluto della classifica che poi sarebbe diventata la Top 100 che tutti conosciamo; sempre negli anni Novanta è diventato uno dei più grandi amici di Coccoluto, al punto di chiamare suo figlio Claudio.

Quando lo ha saputo?
Ho appreso la tragica notizia lo scorso martedì mattina, appena svegliatomi. Pochi giorni prima ero stato informato in via confidenziale che non c’erano praticamente più speranze: mi ricordo molto bene come mi sono sentito in quel momento. Il sole stava tramontando.  Sono andato al mare a nuotare (Rampling vive a Brighton; ndr) e ho rivolto le mie preghiere al cielo affinché la famiglia di Claudio potesse essere con lui nel momento in cui se ne sarebbe andato.

Quando vi siete conosciuti?
Negli anni Novanta, prima di una serata siamo andati a cena insieme. Coccoluto era davvero un imperatore della musica. Aveva un sound tutto suo, davvero eclettico: vederlo mixare era uno spettacolo, sapeva trasmettere un’energia incredibile. Come tutti i fuoriclasse ha saputo farsi amare da più generazioni in tutto il mondo; in Gran Bretagna aveva tantissimi fan, le sue serate facevano sempre la differenza.

Che eredità lascia, secondo lei?
Le leggende sono eterne, hanno un posto nella storia, come ad esempio Francesco Totti nel calcio. Claudio sarà sempre ricordato come un autentico top player della scena musicale, anche e soprattutto per uno stile assolutamente unico.

Suo figlio si chiama Claudio, proprio in onore di Coccoluto.
La mia ex moglie è italiana, nostro figlio è… britalian, adesso ha 17 anni. In un primo momento si stava pensando di chiamarlo Enzo, anche se io spingevo più per Claudio; alla fine abbiamo optato per Claudio Enzo Rampling. Quante risate quando ne parlammo una sera negli uffici del Muretto di Jesolo, con lui e con il titolare del Muretto Tito Pinton. A Claudio si illuminarono gli occhi quando lo seppe, credo davvero non si potesse fare scelta migliore per il nome di mio figlio. Quanti ricordi di un periodo davvero speciale, che porterò sempre con me!

Foto: Davide Bozzetti

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Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

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