Foto: Matteo Curti
E se il clubbing smettesse di essere sinonimo esclusivo di notte fonda, effetti luce, video e after-hours infiniti? È da questa domanda che nasce il Morning Club di Radio m2o, cinque domeniche mattina da gennaio a marzo alla Fabbrica del Vapore di Milano, un format capace di rimettere in discussione tempi, luoghi e immaginario del divertimento elettronico in Italia. Un’idea semplice ma potente: portare un dj set in un bar, la domenica mattina, all’ora della colazione.
Il Morning Club non è solo una nuova idea di clubbing, ma un vero cambio di paradigma. La console prende il posto del bancone, il caffè convive con i bassi, il cornetto si accompagna a selezioni house ed elettroniche, il tutto in un contesto informale, luminoso, accessibile, lontano da eccessi e da quell’idea di after-hours che negli anni ha contribuito a costruire un racconto poco costruttivo del divertimento giovanile.
Ancora una volta, Albertino e la sua squadra intercettano un bisogno: vivere la musica elettronica come esperienza culturale e sociale fuori contesto. Il mattino diventa uno spazio nuovo di aggregazione, dove si incontrano generazioni diverse, appassionati storici e curiosi, famiglie, studenti, lavoratori. Un pubblico trasversale che riscopre il piacere dello stare insieme attraverso la musica, senza rinunciare alla qualità artistica.
Il Morning Club di m2o rappresenta una possibile alternativa a tutto il già visto, un format replicabile, sostenibile, capace di dialogare con il tessuto sociale, valorizzando bar, locali commerciali e spazi di quartiere come nuovi luoghi di cultura musicale. Più che riscrivere le regole del divertimento, il Morning Club sembra riscriverne l’orario, e dimostrare che la musica elettronica può essere un linguaggio positivo, inclusivo e profondamente contemporaneo a qualunque ora. E a giudicare dalle tante copie che si vedono oggi sui social, pare che Albertino and Friends abbia ancora una volta dato il via a un nuovo corso.
03.02.2026




