Giovedì 20 Giugno 2019
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REVIEW: Cocoon Ibiza @ Amnesia (Lunedì 10 Agosto 2015)

Da qualche settimana circola sul web una polemica che riguarda Ricardo Villalobos. Il pretesto è un video di una decina di minuti girato durante il “Coocon in the park” di Leeds dove si vede il deejay in consolle suonare musica astrusa e intento a pensare più al suo benessere che a quello del pubblico. Questo sostiene l’accusa. Sono parole pesanti che da tempo minano la carriera di quello che ritengo essere uno degli artisti elettronici più illuminati dei nostri tempi. Ammetto che è principalmente per questo motivo che Lunedì scorso ho passato la notte all’Amnesia di Ibiza dove Sven Vath presenta la serata “Cocoon” per la sedicesima estate di fila. In line up oltre a Sven, Ame, Seth Troxler, Craig Richards e appunto lui, Ricardo Villalobos, previsto per le tre e mezza del mattino sulla leggendaria terrazza del club di San Rafael. Tempo di bere un drink sull’ultima parte del set di Ame (ormai una certezza) e sulla prima di Sven Vath (che ve lo dico a fare) che la voglia di sentire con le mie orecchie per poter così dire la mia sulla questione mi spinge dall’altra parte. Non esagero se dico che il dj set di Villalobos sfiora la perfezione. Prende in mano la pista con “Baila sin petit” e la lascia sotto il sole del mattino in maniera eccellente. Creativo, istrionico, carismatico, non avrebbe sbagliato un passaggio neppure se qualcuno fosse salito in consolle a spegnergli i CDJs (con i quali suona per gran parte del tempo alternandoli a qualche vinile). In consolle a sentire il set del cileno(tedesco) ci sono tutti. C’è Carl Craig, c’è D’Julz, c’è Dj Sneak e tutti gli altri rimasti ad ammirarlo. Ricardo Villalobos è uno degli ultimi veri disc jockey rimasti sulla terra. Uno dei pochi capaci ancora di sorprendere la pista, di essere realmente imprevedibile. Con Ricardo non sai mai quale disco verrà dopo per poi scoprire che è esattamente quello che avresti voluto sentire. Emblematico il momento in cui suona la versione strumentale di “Make The World Go Round” di Sandy B. E cavolo se ci stava bene.Rispetto ed esulto per la sua imprevedibilità ai piatti. Ricardo Villalobos è un maestro della consolle, un pioniere, un artista che esercita a 360° il suo diritto si essere tale, prendendosi a volte qualche pausa dal mondo nel quale, quando torna, non ha rivali. “Cocoon” conferma di essere un’eccellenza techno perfettamente rodata che negli anni ha saputo conservare la sua purezza, bilanciando saggiamente le esigenze della “nuova Ibiza” con una programmazione musicale di prim’ordine che in questo caldo Lunedì di metà Agosto ha messo in fila dei pesi massimi della scena. Seth Troxler ha aperto la terrazza in back to back con Craig Richerds santone del Fabric di Londra. Di Ame in Main Room abbiamo già detto. Il resto è una “back to back session” iniziata alle 7 del mattino che non so quando possa essere finita visto la good vibe generale.

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Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

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