Domenica 16 Dicembre 2018
Clubbing

Cosa gli vuoi dire a Martin Garrix?

130 si vola!

Le foto dell’articolo sono di Michele Castana

Cosa gli vuoi dire a Martin Garrix? Cosa gli vuoi dire a un ragazzino di 22 anni che da solo, a 22 anni ripeto, porta all’Ippodromo di San Siro 12 mila persone, divise tra teenager maschi carichi come delle molle e che vorrebbero essere lui, teenager femmine impazzite nel vedere il poster della cameretta prendere vita a pochi metri e genitori generosi, curiosi e pasturanti (Il fenomeno dei genitori che prima di incontravano fuori dalle scuole e adesso al concerto di Martin Garrix merita un capitolo a parte che presto affronteremo)? Cosa gli vuoi dire a uno che sta sul palco come se di anni ne avesse più del doppio, come se lo facesse da sempre? 

Martin Garrix è tornato in Italia e l’Italia lo ha accolto come solo lei sa fare. Evento per Armani, passaggio nell’attico di Fedez e Chiara Ferragni e 130 si vola. Sembra il migliore dei cliché, in fin dei conti lo è, ma la posizione dominante ha sempre scaturito dinamiche uniche. Ai tempi dei social poi non parliamo. Musicalmente ci siamo. Il set di 90 minuti è diviso in tre parti. La prima carica e aggressiva, la parte centrale bassosa e gommosa mentre il gran finale è riservato alle hit e ai confetti (i coriandoli, che nell’inglese delle produzioni dei tour è diventato “confetti”) per portare a casa il più bello dei ricordi. Anzi, la più bella delle storie. Visivamente ci siamo. Lorenzo Depascalis, giovane milanese alla guida del team visual di Martin gioca ad altissimi livelli e lo show ha fatto il salto di qualità. Milano rappresentata anche da Davide Kharfi in apertura.


Martin Garrix è la quintessenza del teen idol. Non è bello, impossibile e inarrivabile. È carino, possibile e angelico. Rassicurante, arriva a tutti.
I suoi sono fan appassionati come quelli di una boyband negli anno Novanta. Ne seguono le gesta continuamente sugli smartphone, assecondano passioni, emozioni e tormentoni ad alta viralità. Fedez sale sul palco, prende il microfono e urla “Martin Garrix 130 si vola” a dimostrazione di come i contenuti siano reciprocamente, saggiamente e strategicamente condivisi. Insieme alla Ferragni se lo porta pure a casa. Ma veramente però.

Lunga vita a Martin Garrix. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
02.07.2018

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Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

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