Mercoledì 18 Settembre 2019
News

Crookers: “scusa Drake, ma Kid Cudi l’ho lanciato io”

“Sono stato io a lanciare Cudi”. Questo il lapidario quanto inatteso tweet di Crookers con cui rompe la monotonia di un tardo  pomeriggio uggioso. Un tweet semplice, diretto e pruriginoso che esprime il mood scanzonato ed “easy” con cui il nostro connazionale si rapporta con il suo lavoro.

Una scoperta, quella che cita, a cui altri mostri sacri della scena musicale mondiale – vedi Drake, Kanye West, David Guetta – hanno altre volte più o meno apertamente accennato ma che, tuttavia, può essere rivendicata solo ed esclusivamente da Phra. Un modo forse un pò arrogante e scanzonato di farlo, tuttavia fondamentalmente corrispondente a verità. Il rapper e cantante statunitense Kid Cudi è stato infatti lanciato sul palcoscenico internazionale proprio grazie al remix di “Day’n’Night” dei nostri Crookers (all’epoca ancora un duo), nel lontano 2008.

Il brano, il suo primo singolo ufficiale estratto dal suo album di esordio “Man On The Moon: The End Of Day”, è stato citato dalla rivista Rolling Stone come uno dei migliori venticinque del 2009 ha permesso a Cudi di ottenere una nomination agli MTV Video Music Award come “miglior nuovo artista” e due ai Grammy Awards come “miglior performance rap” e “miglior canzone rap”.

L’atteggiamento di eccessiva reverenza ed esterofilia con cui molti produttori e addetti ai lavori della scena musica italiana convivono quotidianamente è stato spazzato via in maniera irriverente e quasi ingenua da un tweet vero quanto provocante, sornione quanto intraprendente.

Grazie Crookers, vorremmo più tweet come questo! 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.