Domenica 19 Maggio 2019
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deadmau5 racconta la storia della mau5head (e i dettagli sul tour)

In una recente intervista, l'artista fa il punto della sua vita professionale, spiega il suo ritiro dai social e svela le nuove tecnologie che utilizzerà in tour

Nuovo anno, nuova vita per deadmau5 che, dopo essersi lasciato alle spalle un 2018 particolarmente turbolento, intraprende un nuovo, felice ciclo iniziato con il matrimonio, proseguito con l’addio (momentaneo?) ai social network – e la ritrovata serenità – e arrivato, al momento in cui sto scrivendo, al suo apice grazie al lavoro più innovativo e artisticamente complesso mai realizzato dalla star canadese: ‘Polar’, film basato sull’omonima novel, diretto da Jonas Akerlund e disponibile su Netflix a partire da venerdì 25 gennaio, per il quale Joel Zimmerman ha composto la colonna sonora.

Ma andiamo con ordine. deadmau5, intervistato da Forbes, si racconta a 360° svelando particolari e retroscena molto interessanti. Parlando di Polar ammette di essersi sentito all’altezza del compito solo dopo aver lavorato alla realizzazione dell’album ‘Where’s The Drop’, uscito la scorsa estate, in cui un’orchestra intero ha reinterpretato 15 dei suoi brani più famosi. “Lavorare con Netflix è molto interessante perché è molto flessibile quando si parla di contenuti. Generalmente vedo un sacco di cose interessanti arrivare da Netflix rispetto che da Hollywood”, ammette il canadese. Non è quindi da escludere la possibilità di rivedere il fondatore di mau5trap alle prese con altre colonne sonore del gigante dello streaming mondiale in un prossimo futuro.

 

Un altro argomento scottante è il suo ritiro dai social. “Non me ne importa più. Ho smesso”, puntualizza. “Questo non vuol dire che non mi importa più niente dei miei fan. […] Lascio tutto in mano al mio manager in modo da non farmi venire un fottuto aneurisma leggendo milioni di tweet”. Dopo essere diventato uno più seguiti dj-influencer, critica aspramente i mezzi che lui stesso ha sfruttato per guadagnare fan e popolarità. Il mondo non è pronto per Twitter e Instagram e certamente non è pronto per Facebook nel senso di come la società lavora. Intendo l’uso che ne fanno le persone. Fotto di gattini e sotto commenti di Trump. Non ha senso”. Sono quindi finiti i tempi in cui ci affannavamo a riportarvi i beef tra deadmau5 e **** (inserite un nome a caso)? Vedremo se il topo riuscirà a resistere.

Tra gli aneddoti che compaiono nell’intervista spicca quello in cui il canadese racconta la prima volta in cui ha indossato la mau5head. La prima volta in assoluto in cui ho indossato la maschera è stato a Halifax, in un basement con 150 persone. Tutti mi guardavano, stupiti. ‘Oh mio Dio, tutti pensano che io sia un clown’, pnsavo. Ma io non me la tolsi e continuai a suonare. All’inizio fu una cosa un pò confusa ma poi le persone lo accettarono come un dato di fatto. L’idea è venuta a Jay Gordon, un grafico che aveva lavorato al mio logo. Un giorno mi disse: ‘se mai suonassi live, dovresti creare la testa dal vero e indossarla!’. Io lo mandai a quel paese ma, alcuni anni dopo, lo feci sul serio”. 

 

Tra le anticipazioni più scottanti ci sono quelle relative al nuovo tour con il Cube 3.0. La prima data ufficiale sembra essere quella sul Live Stage di Ultra Miami, a fine marzo. Per l’occasione Joel sembra voler portare il mondo dell’intrattenimento a un livello superiore grazie all’uso di innovative tecnologie video in real time. “Molti artisti lanciano contenuti video alle loro spalle [mentre suonano], è una tradizione. Ma da amante dei videogiochi mi chiedo: se su uno schermo del PC è possibile ottenere ottime grafiche in real time mentre si gioca a un videogioco, perché non potrebbe essere possibile fare lo stesso su un led wall [con dei visual]? Grazie a schede video e processori di ultima generazione “tutti i visual saranno controllati in real time in modo da fargli fare ciò che vogliamo. Questa è una cosa che mi ha aperto gli occhi su un nuovo modo di pensare i visual […], mi diverte. Per questo sto imparando a programmare e a scrivere codici”.

Nell’attesa di nuove notizie, musica e di vederlo a Ultra e Creamfields ascoltate la nuova traccia di deadmau5, ‘Midas Heel’.

 

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Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

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